Andrea Grillini agli arresti domiciliari: l'accusa è di false fatturazioni

Il team manager bolognese è rimasto coinvolto in una maxioperazione antiriciclaggio svolta dalla DDA di Catanzaro ed è una delle 169 persone finite in carcere o ai domiciliari.

Il 2018 non è iniziato nel migliore dei modi per Andrea Grillini, manager dell'omonima squadra del Mondiale Superbike, che in questa stagione schiererà le Suzuki di Roberto Rolfo e Gabriele Ruiu.

Stando a quanto riporta il Corriere della Sera, il bolognese è agli arresti domiciliari in seguito ad una maxi operazione antiriciclaggio svolta dalla Dda di Catanzaro. Ma in tutto sono ben 169 le persone finite in carcere o agli arresti domiciliari.

Come spiega la notizia diffusa dal quotidiano, Grillini farebbe parte di un gruppo di imprenditori emiliani che partecipavano all'associazione per delinquere attraverso imprese fittizie, "società cartiere", al fine di consentire alle cosche di ripulire il denaro sporco.

A quanto pare, ogni settimana venivano portati in Emilia dalla Calabria decine di migliaia di euro, che gli imprenditori coinvolti riversavano sui conti delle società cartiere, intestate a dei prestanome o agli stessi affiliati della cosca, come corrispettivo di fatture fittizie riguardanti operazioni commerciali mai avvenute, ma così riuscendo a reimmettere in un circuito legale il denaro di provenienza illecita.

Scrivi un commento
Mostra commenti
A proposito di questo articolo
Campionati WSBK
Articolo di tipo Ultime notizie