WRC | Salta il Rally d'Arabia Saudita: il mondiale si chiude con il Rally Italia Sardegna
Dopo un lungo tira e molla la FIA ha ufficializzato che il WRC non parteciperà alla gara araba in programma dal 12 al 15 novembre: l'appuntamento resta in calendario ma avrà valenza solo per il Campionato Rally FIA del Medio Oriente, mentre la serie iridata si concluderà a inizio ottobre in Italia.
Elfyn Evans, Scott Martin, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Foto di: Toyota Racing
Ora la decisione è ufficiale: il Rally d’Arabia Saudita in programma dal 12 al 15 novembre non sarà valido per il WRC per cui la serie iridata si concluderà con il Rally Italia Sardegna. La gara tricolore in programma dall'1 al 4 ottobre diventerà la tredicesima e ultima tappa della stagione.
La FIA, quindi, ha deciso l’annullamento della prova araba del mondiale per la persistente incertezza nella regione e il suo impatto sull’organizzazione logistica. In sostanza le Case non avrebbero dato l’autorizzazione ad andare in zone a rischio anche per ragioni assicurative, perché la gara si disputerà regolarmente lo stesso con la validità del Campionato Rally FIA del Medio Oriente (MERC).
L’ente di governo e il promotore del WRC hanno lavorato intensamente negli ultimi mesi con la Federazione saudita di automobilismo e motociclismo (SAMF), il team organizzativo locale e le parti interessate al campionato per esplorare ogni possibile soluzione al fine di consentire lo svolgimento della prova conclusiva del WRC come previsto.
Si è, finalmente, messo un punto fermo alla conclusione del WRC e non può che fare piacere prendere nota che sarà l’appuntamento italiano a decretare il campione del mondo, visto che i due contendenti della Toyota per il titolo, Elfyn Evans e Sami Pajari sono separati solo di 17 punti e le impegnative prove speciali su sterrato della Sardegna offriranno una cornice ideale per la conclusione della lotta per il titolo 2026.
Juha Kankkunen con Mohammed Ben Sulayem, Presidente FIA
Foto di: Toyota Racing
Mohammed Ben Sulayem, Presidente della FIA , ha dichiarato: “Negli ultimi mesi abbiamo lavorato a stretto contatto con i nostri partner in Arabia Saudita e con il promotore del WRC e con tutti i soggetti coinvolti nel campionato, per esplorare ogni possibile soluzione che consentisse al Rally d'Arabia Saudita di svolgersi come previsto. Tuttavia, i continui sviluppi a livello regionale implicano che la componente WRC del Rally d'Arabia Saudita non si terrà quest'anno. Non sono mai decisioni facili, soprattutto dopo l'importante lavoro svolto da tutti coloro che sono coinvolti nella preparazione dell'evento.”
“Ora la nostra attenzione è rivolta al futuro. Continueremo a lavorare insieme ai nostri partner in Arabia Saudita e al promotore del WRC per riportare il Campionato del Mondo Rally FIA nel 2027.
"Ringrazio il Governo del Regno dell'Arabia Saudita, Sua Altezza Reale il Principe Khalid bin Sultan Al-Abdullah Al-Faisal, la Federazione Saudita dell'Automobile e del Motociclo, la Saudi Motorsport Company e l'intero team organizzativo per il loro considerevole impegno e la continua collaborazione durante tutto questo processo”.
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