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WRC | Safari Rally, PS17-19: Toyota perde Rovanpera, costretto al ritiro

Un problema meccanico sulla GR Yaris Rally1 costringe il 2 volte iridato al ritiro a poche speciali dalla fine del Safari. Evans controlla su Tanak e Neuville. Il belga è in testa alla Super Sunday.

Kalle Rovanperä, Jonne Halttunen, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Kalle Rovanperä, Jonne Halttunen, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Foto di: Red Bull Content Pool

L'ultima tappa del Safari Rally è iniziata nella prima mattinata odierna e, come da tradizione, ha regalato colpi di scena importanti che hanno cambiato in maniera considerevole la classifica generale del terzo evento del WRC 2025.

Kalle Rovanpera è stato il protagonista in negativo di quanto accaduto nel corso delle prime tre prove speciali di oggi. Il 2 volte campione del mondo è stato costretto al ritiro a causa di un problema meccanico sulla sua Toyota GR Yaris Rally1 numero 69.

Sin dalla PS17, la Mzabibu 2 di 8,27 chilometri, la vettura di Rovanpera ha avuto problemi. Prima una foratura, poi un problema alla cinghia dell'alternatore (sostituita prontamente nel trasferimento verso la PS18).

Nonostante gli sforzi dell'equipaggio finlandese, i problemi sulla Yaris si sono rivelati ben più gravi, costringendo Rovanpera e Halttunen al ritiro mentre occupavano la quinta posizione nella classifica generale.

Con il ritiro del finlandese, Sami Pajari sale così al quinto posto nella classifica generale e Gregoire Munster al sesto. Va però sottolineato il problema al motore che affligge la Ford Puma Rally1 dell'olandese, costretto ad andare piano nelle prime tre prove di questa mattina. Nel Service che porterà alle ultime due prove di oggi, i meccanici M-Sport saranno chiamati a un lavoro importante per consentire a Munster di chiudere la gara e mantenere la sesta piazza.

Per quanto riguarda le prime tre posizioni, Elfyn Evans sta solo gestendo il suo (grande) vantaggio su Ott Tanak, evitando di prendersi rischi inutili. Rimane terzo anche Thierry Neuville, bravo a staccare Takamoto Katsuta e a mettere al sicuro la terza posizione.

Il belga, per altro, pur non avendo vinto alcuna prova stamattina è risultato il più costante di tutti ad alto livello. E' infatti lui a essere in testa alla Super Sunday davanti ad Adrien Fourmaux, tornato in gara, oggi, e a Ott Tanak. Se così dovesse finire, il campione del mondo prenderebbe il punteggio massimo dedicato all'ultima giornata di gara (ma vanno assegnati anche i punti della Power Stage).

Cambiano le cose anche nel WRC2, con Gus Greensmith che continua a comandare dopo aver preso la testa della categoria nell'ultima prova di ieri, ma alle sue spalle Jan Solans non è più a pochi secondi. Il pilota spagnolo, al volanfe della prima Toyota GR Yaris Rally2, ha commesso un errore nella PS18, capottando.

Fortunatamente per lui è riuscito a ripartire e a mantenere la seconda posizione di classe e l'ottava assoluta. Ora, però, il suo ritardo da Greensmith è di oltre 3 minuti e 10 secondi quando mancano appena 2 prove al termine dell'evento.

Il giro mattutino dell'ultima tappa al Safari Rally termina qui. Ora i piloti potranno usufruire dell'ultimo Service prima delle ultime due prove di questa edizione. L'evento riprenderà con la PS20, la Oserengoni 2 di 18,33 chilometri. La prima vettura entrerà in speciale alle 9:56 italiane.

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