WRC | Rallye Monte-Carlo, PS1-3: Solberg si esalta tra neve e nebbia
Il norvegese di Toyota Gazoo Racing vola sulla neve della PS2 e vola in testa, chiudendo da leader dopo le prime tre prove a Monte-Carlo. Dietro di lui Evans e la sorpresa Armstrong (M-Sport). Ogier e Neuville completano la Top 5. Già fuori Pajari e McErlean. Fuori anche la Lancia di Rossel.
Oliver Solberg, Elliott Edmondson, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Foto di: McKlein Photography / LAT Images via Getty Images
Il Rallye Monte-Carlo è scattato oggi al pari del WRC 2026 con le prime tre prove speciali delle 17 previste per questo fine settimana e davanti a tutti, nella prima classifica provvisoria dell'anno, troviamo un figlio d'arte: Oliver Solberg.
Questa è una sorpresa, perché almeno sulla carta il nuovo pilota di Toyota Gazoo Racing - che quest'anno ha preso il posto di Kalle Rovanpera, passato alle monoposto - non avrebbe dovuto avere velleità di lottare subito per le prime posizioni.
Partendo molto indietro su asfalto è penalizzante. Ma con la neve incontrata nella PS2 (Esclangon / Seyne-les-Alpes) la posizione si è rivelata una manna dal cielo. Questo, unito alle grandi capacità di guida su fondi scivolosi, ha portato Oliver a recuperare tutto il distacco accumulato nella PS1 e a infliggere gap enormi a tutti.
L'ultima prova di giornata ha confermato la leadership di Solberg: il campione WRC2 in carica ha firmato il secondo posto, battuto dal solo Ogier. Questo lo ha mantenuto in testa con ben 44"2 di vantaggio sul primo degli inseguitori, il compagno di squadra Elfyn Evans.
Il gallese di Toyota Gazoo Racing era stato super sull'asfalto bagnato della PS1, annichilendo sua maestà Ogier. La PS3, invece, ha visto il 9 volte iridato mettere tutti in fila in una nebbia che definire fitta sembra quasi rasentare l'eufemismo. I primi 7 sono arrivati al traguardo dicendo la stessa cosa: la prova è molto pericolosa.
Mentre Hayden Paddon era prossimo a concluderla - dopo un'escursione fuori strada, ma innocua - la direzione gara ha deciso di esporre la bandiera rossa e di cancellare la prova speciale mentre in stage c'era Jon Armstrong. A proposito dell'irlandese di M-Sport, strepitosa la sua giornata grazie all'ottima scelta gomme (le SuperSoft al posto delle Invernali) e a un'ottima guida anche sulla neve.
Grazie ai tempi dati poi dalla direzione gara a chi non è riuscito a finire o a prendere parte alla stage, Armstrong ha concluso la prima giornata di gara al volante di una Rally1, la Ford Puma di M-Sport, addirittura in zona podio.
Ed è stato proprio Armstrong a frapporsi tra le 3 Toyota in Top 4, perché Sébastien Ogier si è fermato al quarto posto dopo aver perso tanti, troppi secondi nelle prime due prove tra asfalto bagnato e neve. Il campione del mondo in carica ha vinto la PS3, in una nebbia quasi folle, ma non è bastato per recuperare posizioni importanti in vista della tappa di domani.
La Top 5 è completata da un Thierry Neuville in piena rimonta. Il pilota di Hyundai Motorsport è partito molto male nella PS1, con le gomme invernali unite a quelle chiodate che non hanno affatto funzionato sulla sua i20 (e nemmeno troppo su quelle dei compagni di squadra). Sulla neve, sebbene non abbia brillato, si è difeso bene, per poi fare un'ottima stage nella nebbia.
Sfortunato invece Adrien Fourmaux. Il francese di Hyundai era partito bene nella PS1, ma nella PS3 ha gettato al vento diversi secondi proprio nel tratto di nebbia fitta, uscendo di strada a poche centinaia di metri dal traguardo. Fortunatamente per lui, è riuscito a trovare il grip giusto per rientrare in prova e completarla.
Non brilla - come suo solito a Monte-Carlo - Takamoto Katsuta, settimo di giornata ma già distante quasi 2 minuti e mezzo da Oliver Solberg. Sfortunato invece Gregoire Munster: il belga che è appena rientrato dalla Dakar (fatta in coppia con Jourdan Serderidis) è stato rallentato dalla rottura del servosterzo nella PS2.
Inizio coi botti per il ritorno di Lancia Corse nel WRC. La Ypsilon Rally2 Integrale di Yohan Rossel è stata costretta al ritiro dopo pochi chilometri dopo un errore del francese, che ha divelto la sospensione anteriore sinistra e ha subito gettato ogni possibilità di lottare per la vittoria e per il podio del WRC2.
Nikolay Gryazin, invece, ha vinto la PS1 nella graduatoria di classe, ma è poi scivolato indietro nella prova sulla neve, cedendo il passo a Eric Camilli (Skoda Fabia RS Rally2) - leader di nottata - a Leo Rossel (Citroen C3 Rally2) e a Chris Ingram (Toyota GR Yaris Rally2).
Il Rallye Monte-Carlo riprenderà domattina con la PS4, la Laborel / Chauvac-Laux-Montaux di 17,95 chilometri. La prima vettura entrerà in speciale all 9:04 italiane.
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