WRC | Rally Portogallo, PS15-19: Solberg fora, Ogier fa una magia e torna in testa
Solberg fora nella PS16 e lascia la strada spianata a Ogier. Il 9 volte iridato, poi, allunga su tutti grazie a due prove capolavoro tra le PS17 e 18. Neuville secondo è braccato da un ottimo Pajari. Brutto incidente per Armstrong, fortunatamente illeso.
Sébastien Ogier, Vincent Landais, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Foto di: Miguel Lemos /NurPhoto via Getty Images
Nl giro pomeridiano della seconda tappa al Rally del Portogallo è entrata in vigore la legge del più forte. Quella di Sébastien Ogier.
Il 9 volte campione del mondo era stato protagonista di una speciale definita da lui stesso "orribile" nel corso della mattina, che aveva permesso a Oliver Solberg di prendere il comando. Nel pomeriggio, però, non ha fatto prigionieri.
Il norvegese, nel corso della PR16, ha forato l'anteriore destra, ma Ogier si era già preso la leadership nella prova precedente. Séb, a quel punto, non ha fatto altro che aspettare le due prove decisive del pomeriggio, la PS17 Amarante 2 e la PS18 Paredes 2. Sotto l'acqua e sul fondo sterrato divenuto un misto tra un acquitrino e una vasca di fango ha fatto la differenza, aprendo un margine ampio su tutti gli altri rivali.
La prova più lunga e quella potenzialmente più difficile - anche per via di una pioggia torrenziale - sono state palcoscenico di una lezione di guida da parte del campione di Gap, bravo a prendersi grandi rischi e attaccare solo dove sapeva di poter fare una vera e propria differenza.
Dietro Ogier la lotta per il secondo posto è più che mai aperta. Thierry Neuville continua a resistere come unico pilota non Toyota nella Top 5 e lo fa in modo mirabile. Sebbene la i20 N Rally1 non sia all'altezza delle GR Yaris Rally1 nemmeno su terra, il belga almeno per ora è autore di un rally veloce e solido.
Dietro di lui, però, si è fatto sempre più minaccioso Sami Pajari. Il finlandese si trova a meraviglia sul fondo scivoloso e lo ha dimostrato per tutto il pimeriggio. Ora tra i due ci sono 3"9 di vantaggio per Neuville, ma domani la lotta per la piazza d'onore proseguirà probabilmente fino alla Power Stage.
Dietro i primi tre c'è il vuoto. Oliver Solberg, quarto, è a 50 secondi da Ogier e 24 secondi dal terzo gradino del podio. Il norvegese dovrà stare molto attento, perché dietro di lui c'è Elfyn Evans a 8"6. Il gallese è stato autore di un pomeriggio molto più positivo rispetto a quello mattutino e ora ha nel mirino il compagno di squadra.
Adrien Fourmaux, secondo pilota Hyundai in classifica, è bloccato in sesta posizione e a 11"5 da lui c'è Takamoto Katsuta con la quinta e ultima Yaris ufficiale. Molto più staccati tutti gli altri, a partire da Dani Sordo, ottavo a 3 minuti e 44 secondi da Ogier, ma anche di 2 minuti abbondanti dal giapponese che lo precede.
Il gruppo delle Rally1 è completato da Martins Sesks, con l'unica Ford Puma superstite. Il lettone è però stato sfortunato e frenato da un'altra foratura. La sua gara, al netto degli inconvenienti, sarebbe stata piuttosto interessante. Disastrosa invece quella dei compagni di squadra: Jon Armstrong è stato autore di un brutto incidente nella PS16 in cui è finito per capottare la sua Puma a ripetizione. Fortunatamente lui e il suo navigatore sono usciti illesi dalla carambola, innescata da un contatto con il muso contro una parete rocciosa.
Josh McErlean, invece, è stato costretto al ritiro nella PS19, la prova speciale spettacolo che ha completato la tappa odierna. L'irlandese di M-Sport è stato beffato da una zona fangosa del tracciato Lousada, finendo per rompere la sospensione posteriore sinistra.
Nel WRC2 si è consumato il classico sorpasso in extremis in vetta alla classifica. Teemu Suninen (Toyota GR Yaris Rally1) ha vinto la prova, superando per 9 decimi Jan Solans (Skoda Fabia RS Rally2). I due riprenderanno la lotta domani, partendo praticamente alla pari. Terzo posto per Roope Korhonen, a 48"6 dalla vetta della graduatoria di classe.
Da segnalare il ritiro della Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale di Yohan Rossel. Il francese ha perso il controllo della sua vettura nel corso della PS17, finendo per sbattere contro la parete rocciosa e danneggiando il radiatore. Brutto weekend per il marchio di casa Stellantis...
WRC 2026 - Rally del Portogallo - Classifica dopo la PS19
| Pos. | Pilota/navigatore | Vettura | Tempo/distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Ogier/Landais | Toyota GR Yaris Rally1 | 3h09'13”3 |
| 2 | Neuville/Wydaeghe | Hyundai i20 N Rally1 | +21"9 |
| 3 | Pajari/Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | +25"8 |
| 4 | Solberg/Edmondson | Toyota GR Yaris Rally1 | +49"6 |
| 5 | Evans/Martin | Toyota GR Yaris Rally1 | +58"2 |
| 6 | Fourmaux/Coria | Hyundai i20 N Rally1 | +1'23"8 |
| 7 | Katsuta/Johnston | Toyota GR Yaris Rally1 | +1'35"3 |
| 8 | Sordo/Carrera | Hyundai i20 N Rally1 | +3'44"7 |
| 9 | Sesks/Francis | Ford Puma Rally1 | +6'47"7 |
| 10 | Suninen/Hussi | Toyota GR Yaris Rally2 | +9'17"8 |
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