WRC | Rally Nuova Zelanda: servirà grip, le Soft prima opzione

Per il Rally Nuova Zelanda, Pirelli ha deciso di nominare le Scorpion Soft come mescole principali. Le Hard saranno usate al venerdì sui fondi ruvidi e nelle prove più lunghe. Ma attenzione alla pioggia...

WRC | Rally Nuova Zelanda: servirà grip, le Soft prima opzione
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A qualche settimana dal Rally dell'Acropoli, evento che ha visto Hyundai cogliere la prima, clamorosa tripletta della sua storia nel WRC grazie alla vittoria di Thierry Neuville davanti ai compagni di squadra Ott Tanak e Dani Sordo, il WRC torna protagonista con il Rally Nuova Zelanda.

A 10 anni dall'ultima edizione, l'evento in Oceania tornerà a far parlare di sé regalando ai piloti, alle vetture, ai team e alle gomme Pirelli una nuova sfida.

Il Rally Nuova Zelanda, lungo 279,8 chilometri cronometrati e divisi in 17 prove speciali, presenterà ancora un fondo sterrato e già nella giornata di venerdì potrebbe delineare i nomi dei piloti che si contenderanno il successo.

La prima giornata di gara non sarà molto lunga, ma presenterà delle prove speciali molto impegnative, in particolare i due passaggi sulla celebre Whaanga Coast. Queste metteranno alla prova la struttura delle gomme.

Lo stesso giorno si terrà la Te Akau South di 31,48 chilometri, la prova più lunga dell'intero programma che sarà ripetuta due volte. Per questo motivo la strategia gomme sarà molto importante, se non addirittura cruciale. I piloti dovranno cercare il giusto bilanciamento tra performance e resistenza delle gomme.

Rally Nuova Zelanda: le due mescole disponibili

Importante notare come, a differenza delle ultime uscite su sterrato, le gomme Scorpion Soft saranno le scelte principali. Saranno importanti per trovare il grip, ma anche per affrontare l'alta possibilità di pioggia prevista per il fine settimana e le basse temperature che gli equipaggi troveranno nel corso del weekend.

Le Scorpion Hard, invece, potrebbero essere perfette per le prove speciali più lunghe e le parti di fondo più ruvide e insidiose. Queste, infatti, dovrebbero essere utilizzate principalmente nella giornata di venerdì.

 

Rally Nuova Zelanda: parla Testoni

Terenzio Testoni, rally activity manager di Pirelli: "L'ultima gara su sterrato della stagione promette di essere anche una delle più impegnative. Credo che assisteremo a una strategia di pneumatici molto variegata, in cui sia il primo che il secondo saranno fondamentali".

"Oltre alle sollecitazioni strutturali, che sono già molto forti, mi aspetto anche l'usura, soprattutto nel primo giorno di gara. In generale, i piloti che partono davanti potrebbero avere qualche svantaggio di aderenza nei primi passaggi. Le incognite del meteo potrebbero inoltre introdurre ulteriori variazioni da non sottovalutare".

Rally Nuova Zelanda: l'allocazione gomme

Pirelli ha portato in Nuova Zelanda 440 gomme per le vetture Rally1 ibride. Ogni vettura può utilizzare un massimo di 28 gomme nel corso dell'evento, incluse 4 gomme per lo Shakedown.

Ogni equipaggio al volante di una vettura Rally1 avrà a disposizione le seguenti gomme, da cui potrà utilizzarne un massimo di 28:

  • 24 Scorpion KX WRC Soft
  • 8 Scorpion KX Hard
  • 4 gomme extra a scelta da usare durante lo Shakedown
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