WRC | Rally di Croazia, PS9-12: percorso netto di Solberg, Pajari amministra la leadership
Il figlio d'arte è rientrato in gara con una prova di forza, vincendo tutte le prove del giro mattutino della seconda tappa, caratterizzate dal percorso molto sporco. In testa, il finlandese della Toyota ha gestito molto bene il margine sulla Hyundai di Neuville, che resta a 12"4. Perde terreno Katsuta, ora terzo a 25"1.
Oliver Solberg, Elliott Edmondson, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Foto di: Toyota Racing
Con la prova di forza di cui si è reso protagonista nella mattinata della seconda tappa, Oliver Solberg deve senza ombra di dubbio mangiarsi le mani per quello che avrebbe potuto essere il suo Rally di Croazia.
Il pilota della Toyota ieri non è riuscito a completare neppure la prima prova speciale, sbattendo con il posteriore dopo neanche 5 km, quindi le sue speranze di vittoria finale sono andate immediatamente in fumo. Lo svedese però è tornato in gara stamane, anche per riprendere il ritmo in vista della possibilità di raccogliere qualche punto domani tra la Super Sunday e la Power Stage, ed ha fatto decisamente la differenza.
Favorito anche dalla possibilità di partire per primo su un percorso reso molto insidioso dalla ghiaia portata sull'asfalto dai tagli delle vetture, Solberg è risultato il più veloce in ognuna delle quattro prove disputate finora oggi, dimostrando di aver probabilmente gettato al vento una ghiotta occasione con la troppa irruenza mostrata nei primissimi chilometri di ieri.
Con fuori dai giochi lui ed Elfyn Evans, a sua volta uscito nelle prime fasi della tappa inaugurale, i piloti di vertice hanno badato soprattutto a stare lontani dai guai e bisogna dire che Sami Pajari è stato molto abile nell'amministrare la sua leadership, che è rimasta pressoché invariata rispetto alla conclusione della prima tappa.
Il finlandese della Toyota entrava infatti nella PS9 con un margine di 13"7 nei confronti della Hyundai di Thierry Neuville e alla fine del giro mattutino ha conservato 12"4 di vantaggio sul campione del mondo 2024. Anzi, nella PS10 il belga aveva subito anche il sorpasso di un arrembante Takamoto Katsuta, che sfiorando il successo della speciale gli era balzato davanti di 1"2.
Il giapponese della Toyota però ha sprecato tutto nella PS11, la più lunga della giornata con i suoi 22,48 km, che sarà ripetuta anche nel pomeriggio. Su questa ha faticato davvero tantissimo, incassando addirittura 44"3 nei confronti del miglior tempo di Solberg. In questo modo, quindi, non si è solo visto riprendere la piazza d'onore da Neuville, ma ora vede anche ridotte le sue chance di lottare per la vittoria: dopo la PS12 è infatti a 25"1 dalla GR Yaris gemella, con 12"7 da recupare anche sul belga della Hyundai.
La mattinata sembrava poter scaldare invece la lotta per la quarta posizione tra le due i20 di Hayden Paddon e di Adrien Fourmaux. Nell'arco delle prime tre prove, il francese aveva ridotto da 39"6 a 19" il gap nei confronti del neozelandese, ma ha rovinato tutto a pochi km dalla conclusione della PS12, danneggiando la sospensione posteriore sinistra della sua Hyundai e dovendo così alzare bandiera bianca.
Questo ha favorito ulteriormente l'ascesa delle Lancia, che comandano saldamente la classifica della Rally2, in quinta ed in sesta posizione assoluta, con Yohan Rossel che precede di ben 36"7 Nikolay Gryazin. In terza posizione di classe poi c'è l'altro Rossel, Leo, che paga oltre un minuto sul fratello ed è stato anche molto fortunato, evitando per un pelo un albero dopo un testacoda.
Ma tra la PS11 e la PS12, con il tracciato molto sporco, sono stati molti i protagonisti della Rally2 che hanno dovuto fare i conti con dei bei brividi: tra questi ci sono Roope Korhonen, finito praticamente nella corte di una casa colonica dopo un'escursione fuori strada, ed Arthur Pelamorgues, che ha strappato il fascione anteriore della sua Hyundai in un testacoda. Entrambi comunque hanno poi ripreso la corsa.
Un bravo poi se lo merita anche l'altro pilota rientrato in gara stamane, ovvero Jon Armstrong, che ha dato seguito a quanto di buono stava facendo vedere ieri prima di uscire dai giochi. Il portacolori della Ford è stato infatti capace di staccare il secondo tempo nella PS11, la più dura della giornata. Restando in casa M-Sport, bisogna segnalare poi il problema che ha colpito la Puma di Josh McErlean nella PS10, che ha imposto anche l'utilizzo dell'estintore nell'abitacolo, ma che comunque non ha impedito di proseguire al pilota irlandese.
WRC 2026 - Rally di Croazia - Classifica generale dopo la PS12
| Pos. | Pilota/navigatore | Vettura | Tempo/distacco |
|---|---|---|---|
| 1 | Pajari/Salminen | Toyota GR Yaris Rally1 | 1h46'05”7 |
| 2 | Neuville/Wydaeghe | Hyundai i20 N Rally1 | +12"4 |
| 3 | Katsuta/Johnston | Toyota GR Yaris Rally1 | +25"1 |
| 4 | Paddon/Kennard | Hyundai i20 N Rally1 | +1'35"8 |
| 5 | Rossel/Dunand | Lancia Ypsilon Rally2 HF | +4'11"5 |
| 6 | Gryazin/Aleksandrov | Lancia Ypsilon Rally2 HF | +4'48"2 |
| 7 | Rossel/Mercoiret | Citroen C3 Rally2 | +5'20"2 |
| 8 | Korhonen/Viinikka | Toyota GR Yaris Rally2 | +5'33"9 |
| 9 | Cachon/Rozada | Toyota GR Yaris Rally2 | +5'40"0 |
| 10 | Pelamorgues/Pouget | Hyundai i20 N Rally2 | +5'55"9 |
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