WRC, Rally d'Australia, Shakedown: Ogier di un soffio davanti ai rivali per il titolo

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WRC, Rally d'Australia, Shakedown: Ogier di un soffio davanti ai rivali per il titolo
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
15 nov 2018, 07:53

Ogier, Tanak e Neuville nelle prime 4 posizioni della stage di prova. Tra loro c'è Mikkelsen, secondo con lo stesso tempo dell'estone della Toyota. Bene Breen, quinto e veloce con la Citroen.

Nella terra di canguri, koala e onde da far impazzire ogni appassionato di surf che si rispetti, il WRC si appresta ad affrontare l'ultimo appuntamento di uno dei Mondiali più incerti e appassionanti degli ultimi 20 anni.

Questa notte è andato in scena lo Shakedown del Rally d'Australia 2018, stage che non conta nulla ai fini della classifica generale, ma che permette ai piloti di guidare sul fondo che poi troveranno nei 3 giorni di gara e, se possibile, fare gli ultimi aggiustamenti d'assetto prima dell'avvio vero e proprio della gara che avverrà questa sera.

Nella prova di questa notte - chiamata banalmente ma in maniera corretta WRC Shakedown - lunga 5,07 chilometri a ottenere il miglior tempo assoluto è stato Sébastien Ogier al volante della prima Ford Fiesta WRC Plus. Il leader del Mondiale sa che dovrà aprire tutte le speciali del venerdì e questo sarà sicuramente per lui uno svantaggio non da poco.

L'aspetto più bello e significativo è che tutti i contendenti al titolo sono racchiusi in appena 3 decimi di secondo e occupano 3 delle prime 4 posizioni. Detto del miglior tempo di Ogier, ottenuto al suo quarto e ultimo passaggio, indietro di appena 2 decimi di secondo troviamo la prima Hyundai i20 Coupé WRC, quella di Andreas Mikkelsen.

Il norvegese ha preceduto la Toyota Yaris WRC di Ott Tanak e la vettura gemella di Thierry Neuville. L'estone ha firmato il medesimo tempo di Mikkelsen, mentre il belga è stato più lento del pilota della Toyota di appena 1 decimo di secondo. La lotta si preannuncia entusiasmante, ma non prendete come riferimento i tempi di questa notte, perché in gara le posizioni muteranno sensibilmente a meno che non intervenga la pioggia a compattare il fondo.

Chiude la Top 5 Craig Breen al volante della prima Citroen C3 WRC dopo aver condotto per larga parte la classifica dello Shakedown. Il nord-irlandese ha però mostrato di avere un buon passo e se riuscirà a confermarsi così veloce nella giornata di domani potrà congedarsi dalla Casa francese (che però cerca di trattenerlo per i 2019) il giusto addio. O forse sarà un arrivederci.

Hayden Paddon ha l'ultima possibilità per convincere Hyundai a scegliere lui e non Daniel Sordo per la prossima stagione. Nell'arco di quest'anno è stato autore di qualche buon acuto, ma lo spagnolo è stato certamente più consistente ed affidabile. Per questo cercherà il colpo di coda decisivo. Oggi intanto ha firmato il sesto crono davanti alle Toyota Yaris di Jari-Matti Latvala ed Esapekka Lappi.

Teemu Suninen ha fatto meglio di Elfyn Evans ed è così riuscito a issarsi in nona posizione proprio davanti al compagno di squadra, che ha completato la Top 10. L'ultima WRC è la Citroen C3 di Mads Ostberg, 11esima. Il norvegese dovrebbe essere all'ultima gara da pilota titolare con Citroen.

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Evento Rally d'Australia
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