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WRC | Rally Acropoli: Ogier detta subito il ritmo e nella super speciale d'apertura

Il vincitore del Rally dell'Acropoli 2011 va a caccia del secondo trionfo nello storico appuntamento del WRC.

Sebastien Ogier, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Sebastien Ogier, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Foto di: Toyota Racing

Sebastien Ogier si è portato subito al comando dell'Acropolis Rally di Grecia dopo aver vinto la prova super speciale di apertura giovedì sera. Una nuovissima prova super speciale "testa a testa", disputata su asfalto nella capitale greca Atene, ha dato il via al rally, celebre per le sue logoranti prove su sterrato accidentato.

Il nove volte campione del mondo Ogier si è ritrovato in un duello diretto con il campione del mondo 2024 Thierry Neuville, confronto che ha vinto con un margine di un secondo e uno. Takamoto Katsuta, compagno di squadra di Ogier in Toyota, è andato vicinissimo a superare la prestazione del francese. Il pilota giapponese ha battuto il leader del campionato Elfyn Evans nella loro sfida diretta, fermando il cronometro a un solo secondo dal riferimento stabilito da Ogier.

"Ovviamente il vero inizio è domani, credo che l'abbiate già sentito dire", ha dichiarato Ogier. "Ma essere in Grecia è un vero piacere. È un rally storico, sappiamo quale dura sfida ci aspetta, ma per noi è sempre così. La fortuna giocherà un ruolo fondamentale nel risultato, ma ci sentiamo pronti".

Il tempo registrato da Neuville nella sconfitta contro Ogier è stato comunque sufficiente per garantire al pilota Hyundai il terzo posto assoluto, permettendogli di affrontare le sei prove su sterrato del venerdì con il vantaggio di partire settimo sulla strada.

"È fantastico dare il via a un altro rally su terra e avere un buon feeling con la vettura, ma non dobbiamo essere troppo ottimisti, perché il rally è lungo e possono succedere molte cose. Cercheremo solo di divertirci, tenere il nostro passo e vedere dove arriveremo", ha detto Neuville, che giovedì mattina aveva svettato nello shakedown.

I compagni di squadra in Toyota, Oliver Solberg e Sami Pajari, hanno fatto registrare tempi identici, chiudendo a un secondo e due dal riferimento di Ogier nelle rispettive sfide. Pajari ha avuto la meglio su Martins Sesks, pilota M‑Sport Ford, nel loro testa a testa, mentre Solberg ha sconfitto Jon Armstrong, anch’egli in forza a M‑Sport.

La prestazione di Evans gli è valsa il sesto tempo assoluto, mentre si prepara a un venerdì complicato in cui dovrà aprire la strada partendo per primo, con cinque delle sei prove speciali previste in un unico passaggio.

"Chiaramente sarà un fine settimana duro. Sarà roccioso e piuttosto sconnesso. Sarà difficile trovare il giusto equilibrio, come al solito, tra l'essere veloci e il preservare la vettura e gli pneumatici, ma questo sarà il fulcro della sfida", ha affermato Evans.

Adrien Fourmaux, al volante della Hyundai, ha chiuso mezzo secondo più lento di Evans, piazzandosi in settima posizione. La top ten è stata poi completata da Dani Sordo, sempre su Hyundai, da Armstrong con la M‑Sport e dal miglior pilota del WRC2, Yohan Rossel.

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