WRC | Ogier nega la rincorsa al titolo: "Non farò tutta la stagione"
L'8 volte iridato, vincitore del Rally Italia Sardegna, è il primo inseguitore di Evans nel Mondiale Piloti. Lui, però, ribadisce il suo intento, ossia non fare l'intero Mondiale, ma solo gare selezionate.
Sébastien Ogier, Vincent Landais, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Foto di: Red Bull Content Pool
19. Sono i punti che separano Sébastien Ogier da Elfyn Evans nel Mondiale Piloti WRC dopo il Rally Italia Sardegna, sesto appuntamento del Mondiale Rally 2025, in una classifica letteralmente dominata da coloro che corrono su Toyota GR Yaris Rally1.
La prima metà della stagione, sebbene non sia stata ancora completata, parla chiaro. Toyota, sino a ora, ha vinto tutti i 6 rally disputati e, non a caso, può vantare non solo il leader del Mondiale, ma anche il primo e il secondo inseguitore, con Sébastien Ogier e Kalle Rovanpera.
Un assolo fratricida, che vede ancora Evans saldamente in vetta, ma con un muro meno invalicabile rispetto a qualche settimana fa. Ogier, infatti, ieri ha vinto la terza gara della sua stagione dopo aver già vinto il prologo a Monte-Carlo ed essersi ripetuto poche settimane fa in Portogallo.
Questo fa dell'8 volte iridato il primo inseguitore di Evans, pur avendo saltato ben 2 eventi dei 6 già svolti, ossia il Rally di Svezia e il Safari Rally. 19 punti di svantaggio quando ancora non si è arrivati a metà stagione sono un'inezia e a chiunque verrebbe voglia di provare a vincere il titolo.
Ma, a quanto pare, non a Sébastien Ogier. Il campione di Gap, già a quota 8 Mondiali e a una sola lunghezza dal record che detiene "l'altro" Sébastien, ovvero Loeb, pensa ancora a correre, ma per divertirsi e, al massimo, per essere utile a Toyota Gazoo Racing che continua a schierarlo part time.
Sébastien Ogier, Vincent Landais, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Foto di: Red Bull Content Pool
Dopo aver tagliato il traguardo della Power Stage nella giornata di ieri, in tanti avrebbero scommesso su un Ogier pronto per provare a firmare la nona sinfonia della carriera, soprattutto dopo aver accantonato le mire di passare al World Endurance Championship in pianta stabile.
Invece è stato lo stesso Ogier a chiudere le porte alla succulenta possibilità di vederlo vincere il nono titolo: "L'anno scorso Latvala (il team principal di Toyota Gazoo Racing, ndr) è stato colui che mi ha chiesto di fare più rally rispetto al mio programma", ha detto Séb a Motorsport.com. "Al momento mi voglio godere la vittoria in Sardegna, festeggiare, e prepararmi per l'Acropoli. Ma è certo che dopo la Grecia mi prenderò una pausa. Non ho pianificato di fare tutta la stagione WRC".
Un segnale importante, sia per lui che, soprattutto, per i suoi compagni di squadra. Elfyn Evans, dunque, dovrà guardare più in là, oltre Ogier, e gestire i 20 punti su Rovanpera. Molto più staccate le prime due Hyundai, con Ott Tanak quarto a 25 punti e Neuville addirittura a 50.
Lo stesso Rovanpera, quindi, dovrà pensare principalmente a ciò che farà Evans, senza però poter contare su eventuali giochi di squadra. Ogier, dal canto suo, vuole ancora divertirsi e, se possibile, vincere. Vincere tanto. Ma, ancora oggi, l'ossessione del nono titolo non c'è. Vedremo se, come spesso si dice, l'appetito verrà mangiando...
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