WRC | Ogier: "Il mio ultimo Monte? Sarebbe bello finire così"
L'8 volte campione del mondo dedica la decima vittoria della carriera al Rallye Monte-Carlo allo zio, scomparso un anno fa. Poi, sul futuro, dichiara: "Questo il mio ultimo Monte-Carlo? Sarebbe bello dire basta in questo modo".
Sébastien Ogier, Vincent Landais, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Foto di: Toyota Racing
10. Doppia cifra, tonda, che nessuno ha mai raggiunto. Sébastien Ogier, navigato da Vincent Landais, ha vinto oggi il suo decimo Rallye Monte-Carlo della carriera, staccando di un'altra lunghezza colui che fu compagno di squadra e acerrimo nemico, Sébastien Loeb, fermo a 8 dopo la vittoria nel 2022.
Un successo, quello di oggi, che Ogier ha cercato non solo per raggiungere la doppia cifra e confermarsi una volta di più maestro dell'evento franco-monegasco, quanto per omaggiare una persona speciale.
Parliamo dello zio di Sébastien, scomparso lo scorso anno. Una dedica speciale, con le lacrime agli occhi, dopo aver abbracciato papà, mamma e sorella, accorsi alla fine della La Bollène-Vésubie / Peïra-Cava per salutarlo e festeggiare assieme il successo.
"Che fine settimana è stato!", ha dichiarato un emozionato Sébastien Ogier una volta sceso dal tettuccio della Toyota GR Yaris Rally1 con cui ha vinto per l'ennesima volta il Monte-Carlo.
Sébastien Ogier, Vincent Landais, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1
Foto di: Red Bull Content Pool
"Non so bene da dove iniziare (a parlare), è stato un weekend incredibile. Credo di aver avuto la mia stella fortunata con me questo weekend".
"Si tratta di mio zio, che ho perso un anno fa. Lo scorso anno non ero riuscito a vincere, ma quest'anno sono certo mi abbia dato tutto e questa vittoria è proprio per lui".
Fatta la dedica, alla domanda se quello appena vinto è - o sarà - l'ultimo Rallye Monte-Carlo a cui prenderà parte nella carriera, Ogier ha risposto in modo sorprendente. La fame di vittorie di Ogier precede la sua fama, ma la carta d'identità parla chiaro: nel 2026 il campione di Gap avrà 42 anni.
"Non ho idea se questo sarà il mio ultimo Rallye Monte-Carlo della carriera, in questo momento. Sarebbe sicuramente un buon modo di dire basta".
"Voglio solo godermi il momento. Farò ovviamente altri rally in questa stagione nel WRC, ma non so ancora niente riguardo il prossimo anno. Non ho alcun piano. Se dovessi riuscire a rimanere allo stesso livello, sarebbe un peccato fermarsi. Dall'altra parte, però, sono più vicino alla fine della carriera che all'inizio".
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