WRC | Nuova Zelanda, PS5-7: Tanak chiude in testa. Breen KO

Tanak riprende la prima posizione proprio nell'ultima prova di giornata e precede le Toyota di Evans e Ogier. Breen esce di strada nello stesso punto in cui uscì McRae nel 2002 ed è costretto al ritiro.

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Quando tutto lasciava pensare a un cambio di marcia decisivo di Sébastien Ogier, è arrivata la zampata di Ott Tanak che lo ha portato a chiudere la prima tappa del Rally di Nuova Zelanda in testa, con pieno merito, dopo una giornata in cui ha sempre dato l'impressione di essere il pilota più veloce.

Il pilota estone di Hyundai Motorsport aveva perso la leadership nella PS5, la Whaanga Coast 2 di 29,27 chilometri in favore di Sébastien Ogier, ma poi nell'ultima stage di giornata, la Te Akau North 2 di 18,53 chilometri, si è rifatto, tornando in testa.

Proprio nella prima prova del giro pomeridiano il rally ha perso uno dei grandi protagonisti di mattinata, Craig Breen. Il pilota di M-Sport ha commesso un errore fineendo fuori strada in una curva destrorsa, al chilometro 26,7 della prova.

Si tratta dello stesso punto, la stessa curva, in cui nel 2002 Colin McRae ebbe una delle più celebri uscite di strada della sua carriera. Certo, per Breen non può essere motivo di vanto, soprattutto pensando che in mattinata aveva addirittura comandato la classifica generale dell'evento.

Tornando alla classifica generale, Ott Tanak ora precede le tre Toyota GR Yaris Rally1 ufficiali. La prima di queste è di Elfyn Evans, che lo segue però da vicinissimo. I due sono staccati di appena 2 decimi, con Ogier - terzo - a 6"7 dalla vetta dopo un'ultima prova di giornata più difficile del previsto.

Ogier, infatti, ha dovuto fare i conti con la perdita dell'ala posteriore sulla sua Yaris e questo è costato molto in termini di tempo in un rally molto veloce come quello neozelandese.

Ottima giornata anche per Kalle Rovanpera: il leader del mondiale è quarto, staccato di 7"2 dalla vetta e di mezzo secondo dal podio pur avendo aperto tutte le prove della giornata. La pioggia è stata certamente la sua alleata più preziosa, ma lui è stato bravo a sfruttarla.

Gus Greensmith è quinto con la prima delle Ford Puma Rally1 di M-Sport in classifica. Il britannico è per ora autore di un'ottima giornata, anche se alle sue spalle è rientrato in maniera pericolosa Thierry Neuville. Dopo una mattinata davvero nera, costellata da errori dovuti a un assetto lontano dalle sue preferenze (in Hyundai dovrebbero farsi delle domande a tal riguardo: perché succede così spesso?), nel pomeriggio è tornato il solito pilota velocissimo tanto da non perdere praticamente più nulla dai primi. Peccato che ormai sia molto, troppo lontano per poter ambire anche solo a una posizione da podio.

Settimo posto per Oliver Solberg, tornato davanti a Takamoto Katsuta dopo un giro pomeridiano decisamente migliore rispetto a quello fella mattina. L'ultima delle vetture Rally1 è la Ford Puma di Lorenzo Bertelli, salito in decima posizione dopo un comprensibile periodo d'adattamento a una macchina mai provata prima.

Nel WRC2 continua il dominio assoluto di Hayden Paddon. Il pilota di Hyundai Nuova Zelanda ha aumentato il suo vantaggio nei confronti del primo degli inseguitori, Kajetan Kajetanowicz, portandolo a 1'01"5. Un vantaggio abissale che lo tiene saldamente al comando della categoria.

La prima giornata di gara termina qui. La seconda tappa scatterà con la Prova Speciale 8, la Kaipara Hills 1 di 15,83 chilometri. La prima vettura entrerà in speciale alle ore 21:08 italiane, dunque stasera.

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