Vai al contenuto principale

WRC | La FIA pronta a parlare coi piloti: "Ma parolacce vietate"

Dopo la protesta avviata dai concorrenti al Safari Rally in Kenya, la Federazione ha fornito una risposta di parziale apertura a valutare i vari casi, ma ribadendosi pronta a condannare un linguaggio inappropriato.

Yuki Yamamoto, James Fullton, Toyota Gazoo Racing WRT NG Toyota GR Yaris Rally2

La FIA ha ribadito la sua posizione nei confronti dei piloti che utilizzano un "linguaggio inappropriato", ma discuterà la questione con i concorrenti del WRC dopo la loro protesta al Safari Rally Kenya.

I protagonisti della serie hanno infatti scelto di rimanere in silenzio o di parlare solo nella loro lingua madre durante le interviste televisive alla fine delle PS che si terranno questa settimana, dopo che il portacolori Hyundai, Adrien Fourmaux, è stato multato per aver pronunciato parolacce durante un'intervista al Rally di Svezia.

I piloti del WRC hanno preso questa posizione dopo aver ritenuto inaccettabile la multa di 10.000€ e la successiva sospensione di un'ulteriore sanzione di 20.000 € inflitta al francese.

I piloti e i navigatori del WRC si sono quindi riuniti per formare la World Rally Drivers Alliance (WoRDA), simile alla Grand Prix Drivers' Association (GPDA) della Formula 1. La neonata associazione ha pubblicato un lungo comunicato diretto alla FIA, opponendosi alle misure adottate.

Inoltre ha chiesto di parlare con il Presidente della FIA Mohammed Ben Sulayem per trovare una "soluzione urgente" alla questione, affermando che "la severità delle sanzioni imposte per piccole, isolate e involontarie infrazioni linguistiche ha raggiunto un livello inaccettabile".

Adrien Fourmaux, Hyundai World Rally Team

Adrien Fourmaux, Hyundai World Rally Team

Photo by: Romain Thuillier / Hyundai Motorsport

La FIA aveva scelto di non rispondere al primo comunicato WoRDA, ma ha ora rilasciato una risposta a Motorsport.com in seguito alla protesta dei piloti durante lo shakedown in Kenya.

Un portavoce della FIA ha dichiarato: "La FIA, come molti altri organismi sportivi internazionali, mantiene un codice di condotta che stabilisce ciò che ci aspettiamo dai piloti e dai loro team. I piloti sono considerati un modello dai giovani fan e sono ambasciatori del motorsport in tutto il mondo.

"Il modo in cui loro si comportano durante gli eventi è davvero importante. Lo scopo del codice è quello di promuovere il meglio della sportività e del rispetto, e questo include le aspettative sul linguaggio che potrebbe essere considerato offensivo o inappropriato dal pubblico.

"Le regole e le sanzioni sono in linea con quelle adottate dalle nostre organizzazioni omologhe nei campionati sportivi mondiali. Riconosciamo che è fondamentale valutare le situazioni caso per caso, ma le parolacce inutili non devono essere tollerate e contribuiscono poco alla promozione e alla crescita dello sport presso i tifosi, gli sponsor e i partner".

"In linea con un incontro simile tenutosi con i piloti di F1 a Melbourne lo scorso fine settimana, Ronan Morgan, Presidente del Comitato Piloti insieme a Petter Solberg, Vice Presidente del Comitato ed Emilia Abel, Direttore dello Sport su Strada Junior, hanno intenzione di discutere di questo e di altri argomenti con i piloti dopo il Safari Rally Kenya".

Leggi anche:
Articolo precedente WRC | Parolacce in TV: i piloti avviano la protesta contro la FIA
Prossimo Articolo WRC | Safari Rally, PS1-2: Tanak leader. Fourmaux KO

Top Comments