La Cina pronta a ospitare un rally mondiale dal 2016

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La Cina pronta a ospitare un rally mondiale dal 2016
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
29 lug 2015, 16:06

Il WRC vuole espandersi: in pericolo il posto in calendario di Gran Bretagna, Portogallo, Germania e Francia

Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, Volkswagen Polo WRC, Volkswagen Motorsport
Ott Tanak e Molder Raigo, M-Sport Ford Fiesta WRC
Daniel Sordo e Marc Marti, Hyundai i20 WRC, Hyundai Motorsport
Jari-Matti Latvala e Miikka Anttila, Volkswagen Polo WRC, Volkswagen Motorsport

Così come molti campionati mondiali del Motorsport, anche il World Rally Championship pone il proprio sguardo verso Oriente, parte del pianeta ben lontana dalle affannose situazioni economiche che dal 2008 minano i governi del Vecchio Continente. 

Non è un mistero che la Cina sia interessata a prendersi uno slot nel prossimo calendario WRC e i promotori del campionato mondiale risultano ben contenti di questa possibilità. Se le trattative con i promotori dell'evento cinese dovessero andare in porto - e i segnali sono più che positivi - il calendario 2016 non subirebbe alcuna modifica per quanto riguarda il numero di appuntamenti previsti.

Sarà infatti uno di quelli disputati in questa stagione a fare posto alla possibile new entry e candidate a cedere il proprio posto sono quattro nazioni europee: Gran Bretagna (Galles), Portogallo, Germania e Francia.

"Gran Bretagna, Portogallo, Germania e Francia vorrebbero tutti far parte del prossimo calendario WRC, ma con l'avvento della Cina dovremo trovare uno spazio nuovo e noi non vogliamo né possiamo aggiungere un altro appuntamento al numero massimo di eventi annuali attuale. Dunque qualcosa dovrà cambiare", ha confermato Oliver Ciesla, promoter del WRC.

La Gran Bretagna e la Francia sembrano, almeno a oggi, gli appuntamenti più a rischio taglio per la prossima stagione sportiva. Il rally transalpino ha da poco subito un cambio di località - dall'Alsazia alla Corsica - a causa delle difficoltà finanziarie degli organizzatori, i quali, perdendo la presenza dell'idolo di casa Sébastien Loeb, hanno ritenuto non necessario un evento nel proprio territorio. 

La Gran Bretagna è invece da anni il rally di chiusura della stagione e da sempre fa parte del calendario WRC, ma a quanto pare la sua posizione non sembra più tanto solida. Qualora questo cambiamento non dovesse avvenire nel 2016, sarebbe comunque inevitabile l'anno successivo, con la Cina ormai destinata a entrare e diventare la novità più interessante dei prossimi Mondiali Rally.

Nel prossimo Consiglio Mondiale del Motorsport saranno discusse le rispettive posizioni degli eventi sopracitati e sarà analizzata la situazione organizzativa dei responsabili dell'evento cinese. Ulteriori notizie a riguardo dovrebbero dunque arrivare proprio al termine del consiglio, che si terrà nel mese di settembre

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