Vai al contenuto principale

WRC | Ingrassia racconta i drammatici momenti dopo il brutto incidente con Ogier in Finlandia

Il navigatore del 9 volte iridato ha raccontato quello che ha vissuto dopo l'incidente a 900 metri dal termine della PS17 al Rally di Finlandia. Momenti delicati e frenetici, in cui ha mosso i primi soccorso per il campione francese.

Julien Ingrassia, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Julien Ingrassia, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Foto di: Toyota Racing

A volte il destino gioca brutti scherzi. A volte, invece, sembra volerti dare una mano. Tutto questo è accaduto lo scorso fine settimana, al Rally di Finlandia, quando Sébastien Ogier e Julien Ingrassia sono stati protagonisti di uno degli incidenti più brutti degli ultimi anni per quanto riguarda la classe regina del WRC.

A 900 metri dal traguardo della PS17, la loro Toyota GR Yaris Rally1 che condividevano e che stavano portando alla vittoria è uscita da una curva sinistrorsa e, invece di girare regolarmente verso destra per fare la curva successiva, è andata dritta, entrando nella vegetazione e colpendo almeno due alberi (di cui il secondo è stato letteralmente abbattuto dalla vettura). 

Un'uscita di strada violentissima. Tant'è che, dopo pochi secondi dall'incidente, Rally.tv ha staccato il collegamento dalla prova speciale e, successivamente, ha interrotto la diretta. Questo ha lasciato pensare al peggio, perché dell'equipaggio non trapelava alcuna notizia certa, né ufficiale. 

A raccontare quei momenti, quelli che quasi nessuno ha potuto vedere, è stato Julien Ingrassia. Il navigatore 8 volte campione del mondo assieme a Ogier, ha raccontato a L'Equipe ciò che è accaduto una volta avvenuto l'incidente. Dalle sue parole traspare ancora oggi la preoccupazione per quelle che erano le condizioni di Ogier in quel frangente.

"Vedo Seb uscire, vedo che non sono ferito, quindi seguo la procedura: premo il pulsante OK dell'auto, il che fa sì che non si inviino i soccorsi e che la prova speciale possa continuare. Ma nel tempo che faccio questo, vedo Seb che si sdraia nell'erba e che sviene". 

Sebastien Ogier, Julien Ingrassia, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Sebastien Ogier, Julien Ingrassia, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Foto di: Toyota Racing

"Da lì, l'incidente ha preso un'altra dimensione. Ho immediatamente attivato il beacon di emergenza e sono andato da Seb. I suoi occhi non battevano più le palpebre. Non sentiva e non vedeva. Con due o tre spettatori, gli abbiamo tenuto la testa, gli facevo aria con il mio quaderno di note. È stato un momento preoccupante".

"Non avevo mai avuto a che fare con una cosa del genere nella mia vita, ma sapevo che bisognava fare le cose con calma. Dopo aver lanciato l'allarme, ho chiamato il team per fare un bilancio medico di quello che vedevo. Ho anche spento l'auto perché rischiava di incendiarsi".

L'incidente, ha fatto sapere Ingrassia, è avvenuto a circa 140 chilometri orari. Una velocità assai sostenuta se si considera dove stessero correndo (in una foresta, tra gli alberi, in una strada sterrata piuttosto stretta). 

"L'impatto è stato forte. Quando si entra nella curva, si è intorno ai 140 km/h. Nell'auto, alzi gli occhi e vedi gli alberi di fronte a te. L'ultima generazione di auto è ultrasolida, ci ha aiutato parecchio".

Ingrassia era tornato a navigare Ogier proprio in questo fine settimana dopo 3 stagioni di stop. Accanto a Séb, infatti, in questi anni ha corso Vincent Landais, il quale, però, non era disponibile per il Rally di Finlandia per questioni personali. Questo ha portato Ogier a richiamare Ingrassia, per formare di nuovo una delle coppie più vincenti della storia dello sport a motore. 

Il rally, per altro, stava andando nel migliore dei modi. Ma l'incidente avrebbe davvero potuto avere un epilogo assai più drammatico. Fortunatamente per entrambi, questo rimarrà solo un brutto ricordo.

Perché Ogier è uscito di strada in quel modo?

Sebastien Ogier, Julien Ingrassia, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Sebastien Ogier, Julien Ingrassia, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Foto di: Toyota Racing

A dare una prima chiave di lettura è stato proprio Julien Ingrassia. Il navigatore di Ogier in Finlandia ha affermato che la GR Yaris Rally1 numero 1 su cui correvano non ha avuto alcun guasto. 

Inoltre, sempre stando al copilota di chiare origini italiane, né lui, né tanto meno Ogier avrebbero commesso errori. A portare fuori l'equipaggio pluri iridato sarebbe stato un solco che avrebbe portato la vettura a uscire di strada e a schiantarsi contro gli alberi.

"Abbiamo rivisto cosa era successo in quel punto. Per quanto ne sappiamo, non c'è stato un guasto dell'auto, un errore del pilota o del copilota. È un binario che si è scavato in quella curva e che ha catapultato l'auto verso sinistra invece di riuscire a girare a destra".

A tal proposito, è intervenuto Tom Fowler, direttore tecnico di Toyota Gazoo Racing WRT. L'ingegnere, ai microfoni di DirtFish, ha dato la sua versione dei motivi che avrebbero portato Ogier e Ingrassia a uscire di strada in quel modo. 

"Ho sentito diverse teorie cospirative riguardo l'incidente, ma la macchina è da noi e ha tutte e 4 le ruote che puntano nella stessa direzione".

"Il sistema di sospensioni e la meccanica della vettura funziona ancora completamente. Dall'analisi dei dati che abbiamo fatto quando la vettura è tornata al Parco Assistenza, l'unica cosa che abbiamo potuto vedere è, sfortunatamente, che la macchina andava in quel punto leggermente più veloce di tutte le altre".

"Quella parte di strada presentava una combinazione di curve: sinistra, destra, molto veloci. E appena hai un po' di sovrasterzo, stai già puntando la macchina nella direzione sbagliata della combinazione di curve. Il margine è molto piccolo. Non sto dicendo che stessero andando troppo, troppo veloce. E' come se fossero andati un paio di chilometri orari troppo forte e avessero iniziato a perdere il posteriore".

"Perdere il posteriore quando devi poi affrontare una curva dalla parte opposta, e mentre sei ad alta velocità, il margine è molto piccolo. Abbiamo ispezionato la macchina con la FIA e tutto funziona normalmente".

Ogier sarà regolarmente al via di tutti gli altri eventi del 2026

Sebastien Ogier, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Sebastien Ogier, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota GR Yaris Rally1

Foto di: Toyota Racing

Nel frattempo, dopo essere uscito dall'ospedale in seguito al tremendo incidente di sabato scorso, Ogier ha fatto sapere di non voler mollare un centimetro.

Attualmente si trova a oltre 60 punti dal leader del Mondiale, Elfyn Evans, ma questo non andrà a modificare i suoi piani per il prosieguo della stagione. 

"Dopo un inizio molto competitivo, il Rally di Finlandia non è finito nel modo in cui avevamo pianificato, e le nostre speranze di titolo sono più o meno svanite. Però ci sono ancora 4 rally da qui alla fine della stagione e Vincent Landais (il suo navigatore) e io ci saremo. Con un solo obiettivo: vincerli tutti".

Questo significa due cose principalmente: Ogier non è stato abbattuto dall'incidente, sebbene sia stato di grossa entità. La seconda cosa è quasi un avvertimento per chi comanda la classifica: faremo comunque di tutto per vincere. E questa non sembra una minaccia. Ma una promessa.

Articolo precedente WRC | Sami Pajari concede il bis e vince anche il Rally di Finlandia! Tripletta Toyota
Prossimo Articolo WRC | La FIA fissa a metà settembre la deadline per il Rally d'Arabia Saudita

Top Comments