I ritardi per ora non bloccano il Rally di Giordania

I ritardi per ora non bloccano il Rally di Giordania

Per ora viene escluso, ma la prima tappa potrebbe anche essere cancellata

Nonostante mille difficoltà, alla fine il programma ufficiale del Rally di Giordania, quarta tappa della serie iridata, sembra che non dovrebbe subire grosse variazioni, con la partenza che al momento rimane fissata per la giornata di giovedì. L'uso del condizionale rimane obbligatorio, ma al momento il problema principale dovrebbe riguardare le ricognizioni, che purtroppo dovranno essere effettuate con delle normali vetture di serie. La nave su cui viaggiano le vetture Gruppo N che vengono utilizzate solitamente per questa operazione e tutto il materiale delle squadre necessario per allestire il parco assistenza e le hospitality, infatti, si trova ancora in alto mare a causa di un guasto ad un motore e non raggiungerà il porto di Haifa prima delle 14:00 di oggi. A quel punto però ci sarà ancora da completare il tratto di strada che separa dalla sede principale del Rally, che secondo le stime degli organizzatori dovrebbe essere raggiunto intorno alle 24:00 di oggi. Dunque, ai team resteranno circa 24 ore per allestire tutto il parco assistenza ed essere pronti al via della corsa. Anche se al momento questa ipotesi viene smentita, rimane comunque una possibilità che il percorso della gara possa essere modificato. Per avere valenza per la classifica del campionato, deve essere completato almeno il 66% della distanza del rally, una quota raggiungibile cancellando la prima tappa, ma aggiungendo una speciale alla seconda e alla terza. Nelle prossime ore comunque ne sapremo sicuramente di più...
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