WRC | Hankook porterà le nuove gomme da terra al Safari Rally Kenya
Il gommista coreano ha apportato alcune modifiche ai propri pneumatici da sterrato dopo diversi problemi e critiche ricevute nel primo anno della gara che si svolge in Africa.
I team del WRC avranno a disposizione un nuovo pneumatico per affrontare il Safari Rally Kenya di questo fine settimana e le restanti gare su terra del 2026.
Il fornitore Hankook, ha sviluppato una nuova gomma con mescola morbida denominata Dynapro R213, che farà il suo debutto questa settimana sulle impegnative PS africane.
La sua introduzione arriva dopo le critiche dei piloti del WRC riguardo alle prestazioni e all'affidabilità degli pneumatici, in particolare nelle gare su fondi malmessi. Thierry Neuville di Hyundai aveva affermato che la gomma "non era all'altezza" del campionato dopo aver subito diverse forature al Rally dell'Acropoli in Grecia lo scorso anno.
Quest'anno, i piloti hanno criticato anche gli pneumatici invernali di Hankook al Rally di Monte Carlo a gennaio. Hankook ha quindi confermato che sta sviluppando un nuovo pneumatico invernale per il 2027.
Questo, invece, è visivamente simile a quelli utilizzati lo scorso anno, ma presenta una struttura e una mescola diverse e dovrebbe offrire prestazioni nettamente superiori rispetto al pneumatico con mescola dura, oltre a garantire prestazioni e durata migliori nelle condizioni più difficili. Inoltre è stato sottoposto a un intenso processo di sviluppo iniziato lo scorso anno con il coinvolgimento di tutti e tre i team Rally1.
"Questo pneumatico è stato sviluppato nel corso dell'ultimo anno. Infatti, dall'annuncio della nostra fornitura di pneumatici nel 2024, abbiamo lavorato a stretto contatto e con attenzione allo sviluppo delle specifiche insieme alla FIA e ai Costruttori", ha dichiarato Steven Cho di Hankook in una conferenza stampa.
"Questo particolare pneumatico è stato sviluppato tenendo conto dei numerosi riscontri ricevuti dai Costruttori e dai piloti, che hanno iniziato a comprendere meglio il nostro prodotto. Alcuni riguardavano le nostre prime specifiche, lanciate lo scorso anno, che sono state generalmente apprezzate. A parte i rally estremamente difficili, o le situazioni in cui le forature sono inevitabili, in generale la nostra affidabilità e durata sono stati punti di forza".
Pneumatici Hankook
Foto di: Toyota Racing
"Ma abbiamo anche ricevuto indicazioni dai piloti che dicevano che sarebbe stato bello avere un po' più di conformità. Volevano un delta di prestazioni più ampio tra le mescole dure e morbide, che sarebbe stato un buon passo avanti in termini di prestazioni, oltre a migliorare le prestazioni a temperature più basse, in particolare in condizioni di umidità o bagnato".
"Quindi, abbiamo raccolto tutto e abbiamo stabilito una direzione con il nostro team di ricerca e sviluppo in Corea e, dopo diverse iterazioni e test, siamo pronti a portare questo nuovo pneumatico nel WRC. Le recensioni sono state positive su tutta la linea e sicuramente nella giusta direzione, dunque il tutto sarà messo a frutto questo fine settimana".
Hankook ha confermato che la nuova mescola morbida per terra sarà disponibile in tutti gli eventi di questo genere che restano nella stagione, mentre una nuova versione con mescola dura sarà introdotta al Rally del Portogallo a maggio, a seguito di ritardi nel completamento dei test finali. Non sono invece previste modifiche agli pneumatici da asfalto per quest'anno.
Hankook si prepara per un Safari ancora più impegnativo
Il nuovo pneumatico sarà sottoposto a un esame approfondito questa settimana, poiché l'edizione di quest'anno del Safari Rally Kenya si preannuncia ancora più impegnativa rispetto a quella dello scorso anno.
"L'anno scorso, quando siamo venuti in Kenya per la prima volta, la gente diceva già che era il Safari più difficile che si fosse visto da tempo", ha aggiunto Cho.
"Così ho chiesto come sarebbe stato quest'anno e la risposta è stata che sarebbe stato ancora più difficile. Le forti piogge hanno portato molto fango sulle strade e quel fango sta ora mettendo a nudo grandi rocce, sassi e altri pericoli nascosti. Quindi, ci aspettiamo un altro evento incredibilmente difficile e impegnativo per i piloti, i team e, naturalmente, anche per i nostri pneumatici. Ma ci aspettiamo prestazioni molto migliori rispetto a quelle dell'anno scorso".
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