WRC | Abiteboul: "Neuville ha aggirato i nostri limiti. Tanak non ancora"
Ott Tanak è terzo nel Mondiale Piloti WRC, a un passo dal secondo posto, ma fatica a esprimersi al meglio sulla i20 N Rally1. Abiteboul ha affermato che ad Alzenau sono al lavoro per cercare di limare i limiti della i20 N Rally1 permettere all'estone di tornare quello del 2019.
Il WRC 2024 arriverà al giro di boa la prossima settimana, disputando il Rally Italia Sardegna. Intanto Hyundai può guardare al presente con un pizzico d'orgoglio.
Prima nel Mondiale Costruttori dopo il sorpasso compiuto ai danni di Toyota Gazoo Racing al Rally del Portogallo, ma anche in testa al Mondiale Piloti con Thierry Neuville e terza con Ott Tanak.
A prima vista, e sulla carta, ad Alzenau la soddisfazione dovrebbe essere ai massimi livelli. Da tempo, ormai, non si trovava in una situazione di classifica tale da guardare tutti dall'alto. Invece i vertici del team hanno preoccupazioni e cose da risolvere nel più breve tempo possibile.
C'è la i20 N Rally1 che necessita di aggiornamenti per recuperare terreno nei confronti delle GR Yaris Rally1 dal punto di vista prestazionali (Hyundai ha ancora due joker da spendere), ma anche dal punto di vista dei piloti ci sono aspetti sistemare, spigoli da smussare per arrivare a entrambi i titoli, cosa mai riuscita dal 2014.
Uno di questi riguarda Ott Tanak. Il pilota estone è tornato ad Alzenau questa stagione dopo un solo anno in M-Sport. Il talento del campione del mondo 2019 è riconosciuto da tutti, ma sta faticando a esprimersi ai suoi massimi livelli. Cyril Abiteboul, team principal di Hyundai Motorsport, ha spiegato cosa ancora stia frenando il biondo 36enne.
"Sono soddisfatto delle sue prestazioni, visto che stiamo aprendo uno stint di sette rally con un profilo simile, quindi il fatto che non sempre, ma in alcune occasioni, si sia trovato bene con la vettura dimostra che possiamo aspettarci qualcosa di buono da lui nei round successivi", ha dichiarato Abiteboul a Motorsport.com.
"Detto questo, ci ha dato una chiara indicazione di ciò che vuole cambiare e anche questo è ciò che vogliamo. Dal punto di vista ingegneristico è positivo avere una nuova prospettiva e un nuovo punto di vista su ciò che dobbiamo fare, e cercheremo di farlo il prima possibile".
"Abbiamo alcune idee, ci sono effettivamente delle limitazioni, ma abbiamo delle idee, e faremo dei test in relazione a questo, e forse per l'introduzione quest'anno".
"Dobbiamo ancora confermare esattamente i due jolly che vogliamo utilizzare per quest'anno, quindi abbiamo un certo margine di manovra".
"L'aspetto interessante è che Thierry è stato in grado di aggirare queste limitazioni e credo che così facendo gli sia costata un po' di velocità, e il fatto che Ott dica di non poter fare quello che fa Thierry significa che c'è qualcosa che non va nella macchina. Aiutando Ott credo che possa anche aiutare Thierry a fare un passo in più".
Abiteboul ritiene che Tanak non soffra di una mancanza di fiducia e di impegno e che sia compito della squadra tirare fuori il meglio dal proprio pilota.
"Non si tratta solo di acquisire fiducia, non gli manca la fiducia o l'impegno, ma anche di trovare soluzioni meccaniche che gli permettano di capire meglio come reagirà la vettura", ha concluso Abiteboul.
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