WRC 2018: Hyundai e Neuville, basta errori. Ora bisogna vincere

Il team di Alzenau andrà all'attacco (ancora una volta) dei titoli WRC puntando su Neuville e il nuovo arrivato Mikkelsen. Servirà imparare dal passato evitando di ripetere gli errori commessi. La i20 è una certezza.

2 giorni all'avvio del Rally di Monte-Carlo, primo appuntamento del Mondiale Rally 2018, e noi - dopo aver aperto la nostra analisi dei team che lotteranno per i titoli con M-Sport Ford - proseguiamo con Hyundai Motorsport, che si presenta al via del WRC come team favorito per portare a casa l'intera posta in palio dopo un 2017 fatto di grandi prestazioni alternati a grandi errori, che hanno fatto sfumare tutti gli obiettivi prefissati all'inizio dell'anno passato.

Hyundai Motorsport

Team
Ogni anno sembra essere quello buono per il team di Alzenau, e in effetti i risultati sono migliori stagione dopo stagione. Ma di titoli mondiali solo l'ombra. Non di più. Dunque risulta difficile fare pronostici su un team che può finalmente centrare i propri obiettivi, ma che deve ancora mostrare quella maturità richiesta per battere Ogier e la sua vettura, qualunque essa sia. Per farlo Nandan si è affidato a ben 4 piloti. Thierry Neuville e Andreas Mikkelsen saranno i candidati designati da Hyundai per il titolo, mentre Sordo e Paddon dovranno portare a casa punti pesanti per il Mondiale Costruttori. I 4 assieme li vedremo solo in Portogallo, ma quest'anno sarà fondamentale per il team che ha base in Germania partire forte e aver fatto tesoro degli orrori che, a conti fatti, l'hanno privata dei titoli nel 2017.

Piloti

Thierry Neuville: come l'anno scorso, il belga potrebbe e dovrà essere il primo rivale di Sébastien Ogier. Nel 2017 è stato il pilota più vincente con 4 rally portati a casa, nonostante ciò il titolo è finito ancora una volta nelle mani del francese, lasciandolo con un pugno di mosche in mano. L'avvio disastroso dell'anno scorso dovrà essere d'insegnamento. Thierry era in testa sia a Monte-Carlo che in Svezia, ma due errori imputabili esclusivamente a lui non gli hanno solo fatto perdere le gare, ma anche il titolo. Dovrà aver fatto tesoro dei propri errori. Se lo avrà fatto, allora Ogier dovrà iniziare a preoccuparsi. E già a Monte-Carlo partirà per vincere.

Andreas Mikkelsen: il norvegese torna pilota titolare nel WRC dopo aver passato il 2017 tra WRC2 con Skoda e WRC prima con Citroen Racing e poi proprio con Hyundai Motorsport. Nandan lo ha subito insignito di una responsabilità pesante pur essendo arrivato da pochi mesi: dare la caccia al titolo piloti assieme a Neuville. Sarà la prima volta che Andreas potrà lottare per cercare di vincere il titolo. Vedremo dunque se sarà pronto sia dal punto di vista prestazionale che, soprattutto, da quello mentale. A Monte-Carlo ha ottenuto buoni risultati, ma solo con il siluro Volkswagen Polo. Per lui sarà l'anno della verità.

Daniel Sordo: lo spagnolo è il pilota più esperto del team di Alzenau, eppure un 2017 pessimo lo ha di fatto degradato. Dani farà solo metà delle gare del calendario 2018, lasciando la i20 WRC Plus titolare a Paddon in quelle che non correrà. E' probabile che, chi farà meglio tra i due in questa stagione, possa ottenere il rinnovo in ottica 2019. Altrimenti sarà quasi certamente addio. Monte-Carlo – specialmente se non ci sarà troppa neve – potrà rappresentare subito una grande occasione per Sordo.

Hayden Paddon: le doti su sterrato sono indubbie. E' sempre stato un vero e proprio missile. Le sue doti su asfalto sono altrettanto note, ma per motivi diametralmente opposti. Quello che in realtà ha fatto perdere la titolarità a Paddon nel 2018 è stato il blackout avuto dopo l'incidente di 12 mesi or sono, quando fu protagonista di un brutto incidente nella prima speciale della gara in cui coinvolse e involontariamente uccise un incauto fotografo posizionato in una zona proibita dopo aver perso il controllo della sua Hyundai. Da quel momento in poi non è più stato lo splendido Paddon ammirato nei due anni precedenti. Ed è un peccato, perché appena pochi mesi fa era intento a giocarsi il ruolo di primo pilota con Neuville. Anche per lui questa stagione sarà decisiva per il prosieguo della carriera.

Hyundai i20 Coupé WRC Plus

la Hyundai i20 Coupé WRC Plus è stata la vettura più prestazionale in molti frangenti del 2017. Eppure non ha vinto né il titolo piloti, né quello Costruttori. A negare gli iridi sono stati alcuni errori imputabili ai piloti, ma anche a clamorose mancanze d'affidabilità nei momenti cruciali della stagione proprio della tre porte coreana. Per il 2018 Hyundai ha preparato una nuova veste aerodinamica anteriore – per cercare di ridurre il sottosterzo cronico di cui tutti i piloti ufficiali si sono lamentati nell'arco della stagione passata – e posteriore, ispirata a quella proposta per prima dalla Toyota sin dalla presentazione avvenuta nel dicembre del 2016. Queste modifiche, unite ad alcuni ritocchi al motore, dovrebbero aiutare Neuville e Mikkelsen a raggiungere (finalmente) ciò che ad Alzenau attendono da ormai tre stagioni. Questa i20 può essere la vettura vincente, a patto di mostrare un'affidabilità all'altezza delle prestazioni.

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A proposito di questo articolo
Campionati WRC
Evento Rally Monte Carlo
Piloti Dani Sordo , Andreas Mikkelsen , Hayden Paddon , Thierry Neuville
Team Hyundai Motorsport
Articolo di tipo Preview