Toyota porta novità in Portogallo per migliorare la Yaris sullo sterrato

Il team diretto da Makinen ha svolto test in vista del Rally del Portogallo con l'intento di migliorare la Yaris, ancora carente su sterrato. In terra lusitana oltre a Latvala e Hanninen ci sarà Lappi per velocizzare lo sviluppo.

Toyota porta novità in Portogallo per migliorare la Yaris sullo sterrato
Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
Juho Hänninen, Kaj Lindström, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
Juho Hänninen, Kaj Lindström, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing

Toyota è partita così bene nella stagione di rientro nel WRC che, una volta arrivati i rally sugli sterrati, sono stati in molti a sorprendersi delle difficoltà incontrate da Jari-Matti Latvala e Juho Hanninen.

La Yaris Plus è nata bene e i risultati delle prime gare (tre podi e una vittoria in Svezia) lo hanno confermato. Una vera e propria sorpresa, ma su terra è indubbio che avesse bisogno di ulteriore lavoro di sviluppo.

Per questo motivo dopo il Rally del Messico il team si è impegnato in alcune sessioni di test per trovare un assetto più consono. In Argentina i primi risultati sono arrivati, con Latvala che ha chiuso quinto solo a causa di una foratura e di temperature d'esercizio del motore troppo alte rispetto a quelle ideali.

Questo miglioramento, per quanto buono e fatto in tempi relativamente brevi, non ha soddisfatto in pieno Tommi Makinen. Il team principal del team giapponese ha infatti imposto altri test in vista del Rally di Portogallo per migliorare ulteriormente la Yaris.

"Nei test che abbiamo svolto in vista del Rally del Portogallo abbiamo provato diverse cose nuove, tra quest alcune per le sospensioni e altre componenti. Peccto che il meteo fosse molto sfavorevole, dunque è davvero difficile dire dove potremmo essere in quanto a prestazioni", ha affermato il 4 volte iridato rally, oggi boss del team WRC di Toyota.

Per proseguire e accelerare lo sviluppo della Yaris, il team principal ha deciso di schierare 3 vetture nel sesto appuntamento della stagione affidando la terza Yaris al giovane Esapekka Lappi.

"Nonostante ci siano molti punti interrogativi, specialmente sulle condizioni che troveremo in Portogallo, speriamo di fare un altro passo avanti sugli sterrati, migliorando la Yaris passo dopo passo come abbiamo fatto sino a ora. Per questo motivo faremo correre in Portogallo Esapekka Lappi e Janne Ferm. Ci aiuteranno a portare a casa ulteriori dati importanti per lo sviluppo della macchina".

condivisioni
commenti
Andreas Mikkelsen correrà al Rally di Portogallo con Skoda Motorsport
Articolo precedente

Andreas Mikkelsen correrà al Rally di Portogallo con Skoda Motorsport

Prossimo Articolo

M-Sport: Ogier in Portogallo correrà con un telaio tutto nuovo

M-Sport: Ogier in Portogallo correrà con un telaio tutto nuovo
Carica commenti
Le migliori gare del 2021: Rovanpera all'Acropoli non fa prigionieri Prime

Le migliori gare del 2021: Rovanpera all'Acropoli non fa prigionieri

Prosegue la nostra review PRIME delle gare più belle del 2021. Questa volta è il turno del Rally dell'Acropoli di WRC, con Rovanpera che coglie il secondo successo in carriera dopo il Rally d'Estonia, ma è il primo in cui domina in lungo e in largo. Non c'è mai stata storia e il futuro sembra suo.

WRC
27 dic 2021
Le migliori gare del 2021: a Monte-Carlo Ogier diventa re del Principato Prime

Le migliori gare del 2021: a Monte-Carlo Ogier diventa re del Principato

Il Rallye Monte-Carlo, ovvero l'evento più conosciuto al mondo per quanto riguarda il WRC, ha regalato nel 2021 un'edizione in cui abbiamo potuto assistere all'one man show di Sébastien Ogier, diventato il pilota più vincente della storia nel Principato grazie a una prova di forza senza precedenti.

WRC
23 dic 2021
I pro e contro del terzo ritorno di Sébastien Loeb nel WRC Prime

I pro e contro del terzo ritorno di Sébastien Loeb nel WRC

Sébastien Loeb correrà part time nel WRC con M-Sport, al volante della Ford Puma Rally1 ibrida. Analizziamo pro e contro di questa scelta che riporta il 9 volte iridato nel Mondiale Rally all'età di 47 anni.

WRC
21 dic 2021
Pagelle WRC | M-Sport, è l'ultimo anno nell'ombra Prime

Pagelle WRC | M-Sport, è l'ultimo anno nell'ombra

Quando punti i tuoi fondi al 2022 e quando punti sull'inesperienza, ottieni il 2021 di M-Sport. Andiamo ad analizzare il campionato del team britannico in questo video di Motorsport.com, con Beatrice Frangione e Giacomo Rauli.

WRC
14 dic 2021
WRC | Cosa perde Hyundai senza Andrea Adamo Prime

WRC | Cosa perde Hyundai senza Andrea Adamo

Andrea Adamo ha lasciato la guida di Hyundai Motorsport WRC dopo 36 mesi e 2 titoli iridati, i primi della storia per la casa coreana nel Mondiale Rally. Ecco qual è l'eredità del manager italiano e quali sono i punti da cui Hyundai dovrà ripartire.

WRC
8 dic 2021
Pagelle WRC | Hyundai, un 2021 di rimpianti Prime

Pagelle WRC | Hyundai, un 2021 di rimpianti

In questo 2021 fatto di rimpianti per Hyundai, gran parte della colpa è dell'affidabilità. Con Beatrice Frangione e Giacomo Rauli, analizziamo la stagione del team sudcoreano nel nuovo video di Motorsport.com.

WRC
7 dic 2021
Video WRC | Pagelle: Toyota, l'anno perfetto Prime

Video WRC | Pagelle: Toyota, l'anno perfetto

Un doppio titolo mondiale per chiudere una stagione praticamente perfetta, reso possibile da un insieme di fattori: una buona macchina, una nuova dirigenza e un team impeccabile. In questo nuovo video di Motorsport.com, Beatrice Frangione e Giacomo Rauli commentano la prestazione della Toyota Gazoo Racing, vincitrice assoluta del mondiale WRC 2021.

WRC
30 nov 2021
Ecco cosa ha reso Richard Burns una leggenda del WRC Prime

Ecco cosa ha reso Richard Burns una leggenda del WRC

20 anni fa Richard Burns vinceva il primo e unico titolo iridato WRC della sua carriera, esattamente 4 anni prima di morire a causa di un tumore al cervello che lo ha portato via il 25 novembre 2005. Ecco cosa lo ha reso un pilota speciale, anche contro mostri sacri del WRC quali McRae, Makinen, Sainz e Gronholm.

WRC
27 nov 2021