Paddon: "Incredibile, ho vinto su un tipo di tracciato che non amo!"

Hayden Paddon ha centrato il primo successo della carriera nel WRC al Rally d'Argentina, regalando alla Hyundai il primo successo stagionale, il secondo da quando è entrata nel Mondiale.

Tagliato il traguardo della Power Stage, sotto un cielo plumbeo, inusuale al clima offerto dall'Argentina, nell'abitacolo della Hyundai i20 WRC New Generation numero 20 era calato il gelo. Ma non era paura, ma solo trepidante attesa. Quel tempo che non arriva mai, poi i rapidi calcoli per il divario da Ogier e ancora attimi di confusione.

Il primo cenno di sorriso di un ragazzo che non ha mai vinto niente a livello mondiale. La serenità di John Kennard - il copilota - e il suo "Yes, Hayden. We made It", ossia "Sì, Hayden. Ce l'abbiamo fatta". Hayden Paddon ancora non ci crede. Arrivano i commissari che confermano. Poi la gioia. Un salto sul tetto della sua i20, con cui ha realizzato un sogno, il primo di una carriera che subisce un'impennata clamorosa, ma non inattesa. Kennard è più compassato, ma altrettanto felice.

Le braccia al cielo dell'equipaggio neozelandese, poi le consuete interviste di rito post gara. Paddon scende dalla i20 e mostra tutta la sua incredulità per quella che rimarrà un'impresa storica, perché è lui il primo neozelandese ad avere vinto una gara nel World Rally Championship.

"Quasi non ci credo!", afferma Paddon, immediatamente uscito dalla propria i20 WRC numero 20 una volta appreso il tempo della Power Stage. "In queste ultime fasi ho dato assolutamente tutto. Voglio ringraziare tutti, soprattutto le persone che mi hanno seguito da casa, in Nuova Zelanda".

"Mi sono preparato per tre settimane a questa gara. In passato le gare con strade strette e tortuose non facevano per me, non erano le mie preferite. Non pensavo di avere chance di vittoria. Oggi ho semplicemente dato tutto. Con questa vettura possiamo vincere davvero tanto", ha terminato il "kiwi", prima di abbandonarsi alla classica esultanza del vincitore, sul tetto della sua vettura, brandendo con orgoglio la bandiera della sua nazione.

Paddon e la prima vittoria nel WRC. Un appuntamento che già avrebbe potuto verificarsi poco meno di un anno fa, in Sardegna, quando Hayden era poco più di una terza guida. Certo, non un pilota qualunque. Le sue doti si erano già intraviste, ma lo sterrato italiano è stato protagonista di un'esplosione sportiva fragorosa, quella del talento del neozelandese, battuto sul filo di lana da un Sébastien Ogier autore di una rimonta incredibile proprio nelle ultime speciali.

Il classico bagno nel porto di Alghero riservato ai primi tre equipaggi in graduatoria fu solo il primo segnale. 10 mesi più tardi è l'Argentina a regalare emozioni agli appassionati di rally e, soprattutto, la pietra più importante per costruire la consapevolezza di fondo che aiuterà Paddon nel prosieguo della sua carriera.

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A proposito di questo articolo
Campionati WRC
Evento Rally d'Argentina
Sub-evento Tappa tre
Piloti Hayden Paddon
Team Hyundai Motorsport
Articolo di tipo Intervista