Ogier trionfa al Rally di Monte Carlo 2019 e regala a Citroen la vittoria numero 100 nel WRC!

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Ogier trionfa al Rally di Monte Carlo 2019 e regala a Citroen la vittoria numero 100 nel WRC!
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27 gen 2019, 12:45

Il francese porta subito alla vittoria il team di Budar battendo per 2"2 Neuville con la Hyundai. Chiude il podio Ott Tanak (Toyota) dopo una rimonta a suon di scratch. Loeb ai piedi del podio: è quarto.

Sébastien Ogier e Julien Ingrassia ce l'hanno fatta. L'equipaggio campione del mondo in carica ha aperto il Mondiale Rally 2019 nel migliore dei modi vincendo l'87esima edizione del Rallye Monte-Carlo - la sesta di fila per Ogier - e lo ha fatto centrando la vittoria alla prima gara dopo il ritorno in Citroen Racing.

Un successo sudato fino in fondo, perché Thierry Neuville, Nicolas Gilsoul e la Hyundai i20 Coupé WRC numero 11 sono stati avversari durissimi da battere. 2"2 è il vantaggio con cui Ogier ha vinto il Rallye Monte-Carlo, il più ridotto dal 1979 a oggi. La più bella battaglia degli ultimi 40 anni svoltasi nel Principato si è conclusa oggi.

Decisiva è stata la Power Stage, in cui Ogier è riuscito a fare meglio di Neuville di 1"8. Questo ha permesso al 6 volte iridato di far urlare di gioia Citroen Racing sin da subito e per più motivi: ora il team di Satory ha davvero l'impressione di essere tornata ai vertici dopo il grande lavoro fatto da Pierre Budar che ha riorganizzato tutto il reparto corse e ha finalmente investito sui nomi giusti.

Citroen Racing, inoltre, ha centrato oggi la vittoria numero 100 nel WRC, proprio nell'anno del centenario della Casa francese. Una casualità davvero sorprendente, ma che a Satory stanno giustamente festeggiando dopo tanti mesi di lavoro oscuro. Ogier ha sublimato tutto questo con una guida da campione. Ancora una volta ciò che ha permesso lui di vincere è stata la regolarità, abbinata ovviamente a un talento eccezionale.

Meritano però un applauso per la grande gara che hanno fatto anche Thierry Neuville e Nicolas Gilsoul. L'equipaggio punta di diamante di Hyundai Motorsport si è dovuto accontentare del secondo posto per un battito di ciglia, ma tornano a casa con la consapevolezza di avere ancora tutte le carte in regola per poter ambire a vincere il titolo Mondiale Piloti che negli ultimi anni è sempre sfuggito davvero per poco.

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Il loro rammarico più grande è legato all'errore fatto nella PS6, quando in uscita da una curva sinistrorsa veloce ha imboccato la strada sbagliata al bivio successivo, probabilmente ingannati anche dal ghiaccio presente sull'asfalto di quella prova. L'errore è costato quasi 20" al belga e forse è stato proprio in quel momento che ha perso la gara. Per il resto ha mostrato ancora una volta di essere l'avversario più credibile del pilota più forte degli ultimi 7 anni e uno dei più forti della storia di questo sport.

Completa il podio la Toyota Yaris WRC Plus numero 8 di Ott Tanak e Martin Jarveoja. L'estone era partito forte nelle prime due speciali di giovedì, ma poi una foratura lo ha costretto a dire addio ai sogni di gloria. Sembrava impossibile vederlo rimontare anche solo per una posizione sul podio, invece è incredibilmente riuscito a risalire a suon di vittorie di speciali.

Tanak è riuscito a tornare in terza posizione dopo le prime 2 speciali di questa mattina, quando ha superato in un colpo solo Sébastien Loeb - quarto all'esordio con la Hyundai - e il compagno di squadra Jari-Matti Latvala. Tanak si riproporrà tra i principali candidati per il titolo anche quest'anno dopo aver fatto vedere una guida eccellente. Ormai è un pilota maturo per poter lottare con Ogier e Neuville.

Bella anche la lotta per il quarto posto, con Loeb che è riuscito ad avere la meglio nei confronti di Latvala proprio nelle ultime due prove di questo Rallye Monte-Carlo. Il 9 volte iridato, pur avendo poca esperienza al volante della Hyundai i20 Coupé WRC Plus, ha comunque fatto vedere ottime cose, vincendo inoltre 2 speciali. Latvala ha invece combattuto a lungo con un assetto imperfetto che ha generato parecchio sottosterzo tra sabato e oggi.

Kris Meeke chiude al sesto posto la gara d'esordio da pilota ufficiale Toyota. Il nord-irlandese è arrivato molto staccato dai primi, ma è stato rallentato da tre rotture di cerchioni nelle prime speciali. Il suo era un ritmo da podio e probabilmente avrebbe chiuso alle spalle dei primi 2. Se il risultato finale è modesto, Tommi Makinen può comunque sorridere, perché Meeke sembra davvero aver trovato un ottimo feeling con la Yaris WRC.

Ogier ha regalato una grande gioia a Citroen, ma il team di Satory dovrà comunque stare attento perché Esapekka Lappi è stato costretto al ritiro a causa di un problema al motore della sua C3. Il finlandese si è ritirato per 2 volte in questa edizione del rally. La prima per un suo errore: ha centrato una roccia nella PS6 che ha rotto la sospensione anteriore sinistra e l'albero della trasmissione della sua C3. La seconda volta, invece, è stato proprio un guasto al motore a bloccare il 28enne finlandese.

Molto male anche Andreas Mikkelsen. Non tanto nelle prestazioni - quelle finalmente più convincenti rispetto al 2018 - ma a causa dell'errore commesso nella PS9, in cui è andato a sbattere contro un cumulo di terra posto a bordo strada dopo una curva destrorsa veloce, rompendo la sospensione posteriore sinistra. Per il norvegese l'occasione era davvero ghiotta: in quel momento si trovava in terza posizione nella classifica generale e, probabilmente, nessuno sarebbe riuscito a sottrargli quel risultato. Ci ha pensato lui stesso, con un errore che ha fatto male alla sua classifica, al suo morale, e anche alla classifica generale Costruttori di Hyundai...

Per quanto riguarda il WRC2, invece, a sorpresa ha vinto Gus Greensmith al volante dell'ormai obsoleta Ford Fiesta R5 EVO2. Il pilota britannico era l'unico in grado di poter mettere pressione a Kalle Rovanpera e alla sua Skoda Fabia R5. Il giovane finlandese, però, si è messo fuori gioco da solo già nella PS1, finendo per tamponare la Ford Fiesta WRC Plus di Teemu Suninen finita nel fosso pochi minuti prima.

A quel punto ha avuto vita facile Yoann Bonato al volante della Citroen C3 R5, ma anche lui ha dovuto fare i conti con alcune insidie del percorso e ha così completato la gara in seconda posizione di categoria. Un bel successo dunque per M-Sport, che può celebrare un successo nel fine settimana in cui ha dovuto prendere atto del ritiro di tutti e tre i sui piloti ufficiali schierati nel WRC.

Teemu Suninen è finito fuori strada già nella PS1, mentre Pontus Tidemand ha rotto una ruota la giornata successiva. Per concludere, Elfyn Evans ha commesso un errore in uscita da una curva sinistrorsa veloce ed è finito fuori strada nella PS10, distruggendo il retrotreno della sua Ford Fiesta WRC Plus. Il team campione del mondo 2017 dovrà rifarsi in Svezia dopo un avvio più traumatico del previsto, sportivamente parlando.

Rallye Monte-Carlo 2019 - Classifica finale

  Posizione Pilota/navigatore Vettura Tempo/distacco
1 Ogier/Ingrassia Citroen C3 WRC 3.21'15”9
2 Neuville/Gilsoul Hyundai i20 Coupé WRC +2"2
3 Tanak/Jarveoja Toyota Yaris WRC +2'15"2
4 Loeb/Elena Hyundai i20 Coupé WRC +2'28"2
5 Latvala/Anttila Toyota Yaris WRC +2'29"9
6 Meeke/Marshall Toyota Yaris WRC +5'36"2
7 Greensmith/Edmonson Ford Fiesta R5 EVO2 +13'04"6
8 Bonato/Boulloud Citroen C3 R5 +13'56"6
9 Sarrazin/Renucci Hyundai i20 R5 N.G. +14'06"8
10 Formaux/Jamoul Ford Fiesta R5 EVO2 +16'03"4
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Serie WRC
Evento Rally di Monte Carlo
Sotto-evento Giorno 4
Autore Giacomo Rauli