Ogier imbattibile: in Australia è 6 volte campione del mondo! Toyota vince il Mondiale Costruttori

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Ogier imbattibile: in Australia è 6 volte campione del mondo! Toyota vince il Mondiale Costruttori
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
18 nov 2018, 08:35

Tanak e Neuville sbattono a poche speciali dalla fine e consegnano il titolo al francese. Toyota vince con merito il Costruttori e vince il Rally d'Australia con Jari-Matti Latvala.

Imbattibili e imbattuti, ancora una volta. Sébastien Ogier e Julien Ingrassia centrano in Australia il settimo titolo mondiale della loro strepitosa carriera, diventando ogni anno di più vere e proprie leggende del WRC e, più in generale, del motorsport.

Questo titolo iridato, arrivato al termine dell'ultima gara del Mondiale Rally 2018, è il più sudato dall'equipaggio di Gap, probabilmente il più inaspettato e quindi più bello. Un capolavoro che nasce dall'aver voluto confermare il loro impegno con M-Sport dopo l'anno miracoloso 2017, in cui Séb e Julien vinsero il titolo al primo anno con il team di Malcolm Wilson, con questi a festeggiare inoltre il primo titolo Costruttori della loro storia.

Vincere è difficile, ripetersi lo è ancora di più. Eppure Ogier e Ingrassia ci sono riusciti ancora una volta. Questo titolo è la sublimazione di due uomini perfetti per il moderno WRC: velocissimi sempre, competitivi ovunque, fallosi quasi mai. Ma la vera forza dei due è la lettura della situazione, il saper attendere il momento giusto per approfittare dei loro talenti. Cosa che, francamente, né Thierry Neuville, né tantomeno Ott Tanak hanno ancora imparato.

I due rivali di Ogier hanno dato forfait rispettivamente nella terzultima e nella penultima speciale del Rally d'Australia, rendendo inutile attendere la Power Stage per proclamare i nuovi campioni. Il belga della Hyundai ha commesso un errore mentre era intento a spingere a fondo, nel tentativo disperato di mettere pressione a Ogier e indurlo all'errore dopo la gomma stallonata il primo giorno che, di fatto, ha posto fine alle sue speranze per il mondiale.

Tanak, invece, ha inspiegabilmente buttato alle ortiche una vittoria che era già nelle sue mani. Prima facendo un errore nonostante Jari-Matti Latvala stesse lavorando perfettamente da scudiero (a tal proposito, va sottolineata la professionalità di un uomo di grande spessore e certamente attaccato a un team che considera una famiglia), poi dovendosi ritirare a causa di un incidente.

Poco male per Toyota. Latvala ha colto così una vittoria meritata per quanto fatto questa stagione. In un anno pieno di sfortune, noie tecniche e qualche errore, Jari-Matti ha vinto la prima gara dell'anno proprio all'ultimo respiro ed è stato grazie a lui se Makinen e soci hanno potuto festeggiare la conquista del Mondiale Costruttori 2018.

Toyota succede così nell'albo d'oro a M-Sport, in una sorta di miracolo sportivo che, a conti fatti, un miracolo non è. Anzi, possiamo parlare di un piano perfetto, che ha portato la Yaris all'iride in appena 2 anni. Partita come cenerentola nell'inverno 2016 - era considerata dai più una sorta di comprimaria rispetto alle più celebrate Citroen e Hyundai - in un anno e mezzo è diventata prima la seconda forza del mondiale assieme alla i20, poi quest'estate ha cambiato marcia e ora è a tutti gli effetti la vettura più performante del lotto.

Il titolo premia l'audacia di Makinen, la visione di Akio Toyoda e della Casa giapponese. Hanno creduto in un progetto difficile, che però si è rivelato vincente. L'aspetto migliore per Toyota è che, qualora il team riuscisse a confermarsi su questi livelli, potrebbe fare incetta di soddisfazioni anche nei prossimi anni. E con una certa regolarità. La formula è certamente quella giusta.

Per quanto riguarda la gara, detto della bella vittoria di Latvala, in seconda posizione troviamo Hayden Paddon. Nella gara di casa il neozelandese è stato autore di una gara veloce, accorta, mai sopra le righe. Un podio che potrebbe rilanciare le sue ambizioni per il 2019, anno per cui è ancora in cerca di un volante. Hyundai non ha ancora sciolto le riserve sui nomi che il prossimo anno affiancheranno Neuville e Mikkelsen, ma questo risultato potrebbe incidere sulle scelte che Nandan dovrà rendere pubbliche nelle prossime settimane.

Chiude il podio uno splendido Mads Ostberg. Chiamato per sostituire il licenziato Kris Meeke, il norvegese ha regalato alla Citroen risultati importanti. Tra questi anche la prestazione in Australia, che firma un altro podio dopo la vittoria di Loeb arrivata qualche settimana fa al RallyRACC Catalunya. Ora per il WRC è tempo di sosta, ma questa non durerà molto.

I test per il Rallye Monte-Carlo inizieranno tra poche settimane, perché a fine gennaio 2019 si ricomincerà a dare fuoco alle polveri. E a dare la caccia ai soliti Sébastien Ogier e Julien Ingrassia, che avranno il compito di riportare Citroen ai fasti dell'era Loeb.

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Serie WRC
Evento Rally d'Australia
Sotto-evento Giorno 3
Autore Giacomo Rauli