Ogier, che stoccata a Matton: "Torno in Citroen grazie a Budar. Avevo problemi con il direttore precedente"

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Ogier, che stoccata a Matton:
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
02 ott 2018, 10:00

Il 5 volte iridato ha rivelato a L'Equipe che il lavoro che sta svolgendo il nuovo direttore di Citroen Racing lo ha convinto a tornare. Non è un caso che tutti i tentativi fatti da Matton di riportarlo in Citroen fossero falliti...

E' ormai noto che Sébastien Ogier tornerà a correre per Citroen Racing a partire dalla prossima stagione dopo 7 anni in cui è stato lontano dal team francese che lo ha lanciato nel WRC, vincendo per altro 5 titoli iridati con Volskwagen Motorsport e M-Sport Ford.

Citroen ha provato in tutti i modi a riportare a Satory Ogier e finalmente c'è riuscita. L'obiettivo è tornare a vincere i mondiali che mancano dal 2012, l'ultimo firmato da Sébastien Loeb. Da quel momento in poi, la Casa francese ha vinto solo 7 rally e dopo l'arrivo di Pierre Budar, la Casa ha deciso di fare una rivoluzione silenziosa ma di grande entità per tornare ai fasti di qualche anno fa.

"Citroen esce da un periodo difficile nel WRC e l'ho notato quest'anno. In questa stagione, rispetto agli anni passati, c'è stato un desiderio di mostrarmi quanto volessero tornare ai fasti di qualche anno fa", ha dichiarato Ogier al quotidiano francese L'Equipe.

"Negli ultimi anni c'era l'impressione che Citroen stesse facendo tutte le cose a metà. Chiaramente è stato tutto un discorso legato sulle parole, perché non c'è garanzia che tutto andrà bene o come desidero, ma Pierre (Budar, responsabile di Citroen Racing, ndr) è stato bravo a convincermi e sento che stiamo per iniziare una nuova, grande avventura".

Se prima di queste affermazioni si poteva solo intuire l'importanza del lavoro svolto da Budar nel convincere Ogier a tornare in Citroen, a fugare ogni dubbio a tal riguardo è stato proprio Sébastien. Citroen ha visto giusto nell'affidare la propria sezione sportiva all'ingegnere transalpino, un personaggio poco mediatico per fisicità e comportamento, ma dalle idee chiare, pratiche e funzionali per riavviare il progetto Citroen sia dal punto di vista prestazionale che da quello gestionale.

Ogier ha poi parlato della C3, tanto attesa a inizio 2017 e certamente la vettura che ha più deluso delle 4 che hanno dato vita all'era delle Plus. "Vedendo la vettura da fuori, mi ha dato l'idea di avere un buon potenziale. Ma dovrò dare un mio giudizio e sarà importante farlo da me".

"Sono stato in grado di carpire certe cose, certi elementi e avendo capito determinati aspetti ha rafforzato in me l'idea di tornare in Citroen e provare questa nuova avventura".

"Quando me ne andai c'erano problemi con la dirigenza. Oggi però non c'è più, ci sono persone diverse al comando del team. Con gli ingegneri sono sempre andato d'accordo, infatti è stato difficile separarmi da loro quando me ne sono andato".

"Ora Citroen si trova in un momento differente, un nuovo livello dal punto di vista manageriale. I contatti che ho avuto con Budar sono andati tutti molto bene. E' stato molto più facile parlare con lui che con il suo predecessore e questa è stata una delle cose che mi ha riportato in Citroen".

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Serie WRC
Evento Rally di Gran Bretagna
Piloti Sébastien Ogier
Autore Giacomo Rauli
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