Messico, Shakedown: svetta la Toyota di Meeke davanti alle Hyundai

Il pilota nord-irlandese è il più rapido nella stage di prova del terzo appuntamento del Mondiale Rally 2019. Bene le Hyundai con Mikkelsen, Neuville e Sordo subito dietro Meeke. Tanak frenato da un guasto.

Messico, Shakedown: svetta la Toyota di Meeke davanti alle Hyundai

Il Rally del Messico scatterà questa notte con la PS1, la prima prova speciale delle 21 in programma. Intanto, nel tardo pomeriggio italiano, si è tenuto lo shakedown del terzo appuntamento del WRC 2019 e, nemmeno a dirlo, la vettura più veloce è stata ancora una volta una Toyota Yaris WRC Plus.

Da qualche mese a questa parte sembra una cantilena che si ripete in loop, con le vetture giapponesi a farla da padrone in tante speciali del Mondiale. Oggi a ottenere il miglior tempo nello Shakedown del Rally del Messico è stato Kris Meeke. Il nord-irlandese ha firmato il crono di riferimento in 3'44"2 nel corso dei 5,31 chilometri del percorso Llano Grande.

Se Toyota chiama, Hyundai risponde presente. Le 3 i20 Coupé WRC ufficiali di Andreas Mikkelsen, Thierry Neuville e Daniel Sordo hanno ottenuto rispettivamente il secondo, il terzo e il quarto miglior tempo della prova odierna, staccati di pochi decimi da Meeke.

Mikkelsen ha sfiorato il tempo di Meeke, fermandosi ad appena un decimo dall'ex pilota della Citroen. Neuville ha fatto peggio di appena 2 decimi, mentre Sordo è staccato di 4 decimi dal nord-irlandese della Toyota. La Top 5 è completata dal 6 volte campione del mondo in carica Sébastien Ogier, più lento di 9 decimi rispetto al crono di riferimento della prova.

Dietro alla prima Citroen C3 WRC Plus c'è la seconda Toyota Yaris WRC Plus, quella di Jari-Matti Latvala. Manca dalla classifica la terza Yaris, quella di Ott Tanak, perché nel suo primo passaggio dei 5 a sua disposizione si è fermata a causa di un guasto a un sensore. Per questo l'estone è stato costretto a raggiungere il termine della prova di corsa per rientrare al Parco Assistenza.

Leggi anche:

I meccanici della Toyota sono andati a recuperare la vettura, ma Tanak non ha più fatto in tempo a rientrare per fare qualche prova nello shakedown. Un vero e proprio problema per il leader della classifica generale piloti, perché dovrà iniziare la gara al buio, senza aver riferimenti riguardo l'assetto della sua Yaris.

Sesto posto per la prima Ford Fiesta WRC Plus, quella di Elfyn Evans e Scott Martin, più lenta di appena 1 decimo rispetto alla Yaris di Latvala. Non brilla Esapekka Lappi, appena ottavo con la seconda e ultima Citroen C3 WRC Plus. Chiude il gruppo delle WRC la Ford Fiesta di Teemu SUninen e Marko Salminen.

condivisioni
commenti
Guaio Toyota: Tanak fermo nello Shakedown in Messico per un guasto a un sensore
Articolo precedente

Guaio Toyota: Tanak fermo nello Shakedown in Messico per un guasto a un sensore

Prossimo Articolo

Ufficiale: l'attuale regolamento tecnico WRC sarà mantenuto sino al termine del 2021

Ufficiale: l'attuale regolamento tecnico WRC sarà mantenuto sino al termine del 2021
Carica commenti
Le migliori gare del 2021: Rovanpera all'Acropoli non fa prigionieri Prime

Le migliori gare del 2021: Rovanpera all'Acropoli non fa prigionieri

Prosegue la nostra review PRIME delle gare più belle del 2021. Questa volta è il turno del Rally dell'Acropoli di WRC, con Rovanpera che coglie il secondo successo in carriera dopo il Rally d'Estonia, ma è il primo in cui domina in lungo e in largo. Non c'è mai stata storia e il futuro sembra suo.

WRC
27 dic 2021
Le migliori gare del 2021: a Monte-Carlo Ogier diventa re del Principato Prime

Le migliori gare del 2021: a Monte-Carlo Ogier diventa re del Principato

Il Rallye Monte-Carlo, ovvero l'evento più conosciuto al mondo per quanto riguarda il WRC, ha regalato nel 2021 un'edizione in cui abbiamo potuto assistere all'one man show di Sébastien Ogier, diventato il pilota più vincente della storia nel Principato grazie a una prova di forza senza precedenti.

WRC
23 dic 2021
I pro e contro del terzo ritorno di Sébastien Loeb nel WRC Prime

I pro e contro del terzo ritorno di Sébastien Loeb nel WRC

Sébastien Loeb correrà part time nel WRC con M-Sport, al volante della Ford Puma Rally1 ibrida. Analizziamo pro e contro di questa scelta che riporta il 9 volte iridato nel Mondiale Rally all'età di 47 anni.

WRC
21 dic 2021
Pagelle WRC | M-Sport, è l'ultimo anno nell'ombra Prime

Pagelle WRC | M-Sport, è l'ultimo anno nell'ombra

Quando punti i tuoi fondi al 2022 e quando punti sull'inesperienza, ottieni il 2021 di M-Sport. Andiamo ad analizzare il campionato del team britannico in questo video di Motorsport.com, con Beatrice Frangione e Giacomo Rauli.

WRC
14 dic 2021
WRC | Cosa perde Hyundai senza Andrea Adamo Prime

WRC | Cosa perde Hyundai senza Andrea Adamo

Andrea Adamo ha lasciato la guida di Hyundai Motorsport WRC dopo 36 mesi e 2 titoli iridati, i primi della storia per la casa coreana nel Mondiale Rally. Ecco qual è l'eredità del manager italiano e quali sono i punti da cui Hyundai dovrà ripartire.

WRC
8 dic 2021
Pagelle WRC | Hyundai, un 2021 di rimpianti Prime

Pagelle WRC | Hyundai, un 2021 di rimpianti

In questo 2021 fatto di rimpianti per Hyundai, gran parte della colpa è dell'affidabilità. Con Beatrice Frangione e Giacomo Rauli, analizziamo la stagione del team sudcoreano nel nuovo video di Motorsport.com.

WRC
7 dic 2021
Video WRC | Pagelle: Toyota, l'anno perfetto Prime

Video WRC | Pagelle: Toyota, l'anno perfetto

Un doppio titolo mondiale per chiudere una stagione praticamente perfetta, reso possibile da un insieme di fattori: una buona macchina, una nuova dirigenza e un team impeccabile. In questo nuovo video di Motorsport.com, Beatrice Frangione e Giacomo Rauli commentano la prestazione della Toyota Gazoo Racing, vincitrice assoluta del mondiale WRC 2021.

WRC
30 nov 2021
Ecco cosa ha reso Richard Burns una leggenda del WRC Prime

Ecco cosa ha reso Richard Burns una leggenda del WRC

20 anni fa Richard Burns vinceva il primo e unico titolo iridato WRC della sua carriera, esattamente 4 anni prima di morire a causa di un tumore al cervello che lo ha portato via il 25 novembre 2005. Ecco cosa lo ha reso un pilota speciale, anche contro mostri sacri del WRC quali McRae, Makinen, Sainz e Gronholm.

WRC
27 nov 2021