Makinen festeggia e rilancia: "In Messico la Yaris sarà più forte"

Tommi Makinen si gode la prima vittoria da responsabile del team Toyota Gazoo Racing ottenuta ieri in Svezia e afferma: "Molta gente pensava fossimo indietro, ma sapevamo di essere forti. E in Messico...".

Makinen festeggia e rilancia: "In Messico la Yaris sarà più forte"
I vincitori Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Racing con Tommi Makinen
Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
I vincitori Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Racing con Tommi Makinen
Tommi Makinen, Toyota Racing
Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
Tommi Makinen, Toyota Racing
Podio: i vincitori Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Racing con Tommi Makinen
Tommi Makinen, Toyota Racing
Jari-Matti Latvala, Miikka Anttila, Toyota Yaris WRC, Toyota Racing
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Tommi Makinen è stato uno dei principali autori dell'incredibile avvio di Mondiale 2017 da parte del Toyota Gazoo Racing World Rally Team. Nell'anno di rientro nel WRC la Casa giapponese ha deciso di affidare la preparazione delle Yaris Plus al 4 volte iridato e la mossa si è rivelata estremamente azzeccata.

Jari-Matti Latvala ha vinto ieri il Rally di Svezia, secondo appuntamento stagionale, riportando Toyota al successo dopo 18 anni. Una vera impresa per il team che ha sede a Puuppola, in Finlandia. Il podio era atteso dopo le prime 5-6 gare, invece è arrivato all'esordio, a Monte-Carlo. La vittoria era invece più una speranza che una certezza, ma anche questa è arrivata decisamente in anticipo rispetto ai piani iniziali.

"Non riesco a trovare le parole per dire quanto sia orgoglioso per questo risultato", ha affermato Tommi Makinen dopo la vittoria di Latvala sulla Yaris. "Abbiamo fatto un lavoro brillante per tutta la durata del fine settimana. Vincere da responsabile del progetto è completamente differente che farlo da pilota. E' anche meglio".

E dire che, appena poche settimane fa, Toyota era vista come il team ufficiale più in difficoltà e indietro nella preparazione della vettura. I risultati hanno subito fatto vedere di che qualità sia stato il lavoro degli ingegneri diretti da Makinen.

"So che c'era molta gente che pensava non potessimo essere a questo punto in questo momento della stagione. COnoscevamo il nostro potenziale ma, chiaramente, non potevamo e non possiamo disporre del bagaglio d'esperienza dei nostri diretti rivali. Questo rende un po' più difficile il nostro cammino futuro, ma noni guardiamo avanti e aspettiamo i prossimi rally".

Al termine della gara svedese, Makinen ha poi ribadito quando rivelato a Motorsport.com già al termine del Rally di Monte-Carlo. Dal Rally del Messico la Yaris potrà contare su piccole novità che dovranno farla migliorare in termini prestazionali.

"Ora diventa tutto più difficile. Dopo Monte-Carlo non abbiamo potuto analizzare al meglio tutti i dati, ma questo era un rally di performance, non solo di abilità del pilota. E noi abbiamo mostrato il nostro potenziale. Abbiamo nuove cose che renderanno le Yaris un po' più competitive. Abbiamo miglioramenti nelle aree più importanti: guidabilità, sospensioni, motore e comportamento della vettura. Sono piccoli accorgimenti, ma abbiamo del lavoro da fare che ci consentirà di migliorare".

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