Lefebvre e Moreau raccontano il grave incidente subito nella PS10!

Stéphane Lefebvre e Gabin Moreau hanno parlato per la prima volta del grave incidente subito nella PS10 del Rally di Germania. Ecco cosa hanno detto a due giorni dal crash sulla Panzerplatte Lang.

A due giorni dal terribile incidente nella PS10 che ha visto protagonisti Stéphane Lefebvre e Gabin Moreau, il pilota e il copilota sotto contratto con Citroen Racing hanno deciso di parlare di quanto accaduto prima, durante e dopo il crash che ha procurato loro fratture multiple e ferite interne.

Lefebvre e Moreau hanno parlato tramite la pagina facebook ufficiale del pilota francese e hanno spiegato anche la loro situazione, ma anche le aspettative future e i tempi di recupero dagli infortuni.

Com'è avvenuto l'incidente?
Lefebvre: "Mi ricordo tutto molto chiaramente. Avevo notato la curva a destra e pensavo di poterla tagliare. Dati i segni lasciati dagli altri concorrenti ho tagliato la curva ma ho voltato un po' troppo presto. Una volta fatta la curva sono finito nella parte esterna della carreggiata e ho colpito una fila di muretti. L'ultimo di questi ha voltato la vettura e l'ha fatta volare contro gli alberi. E' stato l'impatto con questi a causare i danni maggiori".

Moreau: "Eric Camilli e Benjamin Veillas, che erano entrati nella speciale dopo di noi, sono stati i primi ad arrivare sul luogo dell'incidente. Siamo amici e quando hanno visto ciò che è accaduto si sono dati da fare per aiutarci immediatamente. Una volta arrivato il personale medico, questo mi ha portato fuori dai rottami della vettura e, successivamente, ci hanno portati in ospedale in elicottero".

Che approccio avevate usato per quella fase di gara?
Lefebvre: "Nella prima giornata ero stato cauto mentre guidavo tra i vigneti. Avevamo comunque trovato il giusto assetto per le fasi successive. Ero anche l'unico ad aver fatto la scelta giusta riguardo le gomme. Avevo montato le Michelin Hard. Dopo aver centrato il successo nella PS9 stavo spingendo per cercare di attaccare Ott Tanak e salire al quinto posto della graduatoria generale".

Dopo aver passato la notte in ospedale, come vi sentite?
Moreau: "Quando ho visto lo stato della vettura mi sono subito sentito abbastanza fortunato. La cellula di sopravvivenza e i vari elementi dell'equipaggiamento hanno fatto il loro lavoro, soprattutto le sezioni rinforzate che non sono obbligatorie, ma sono state aggiunte per migliorare la nostra sicurezza. Abbiamo avuto molto supporto sia da parte del personale medico che dalla famiglia. Ci vorrà un po' di tempo prima che queste fratture guariscano, ma sono determinato a recuperare nel più breve tempo possibile".

Lefebvre: "Così come Gabin, penso che siamo stati molto protetti dalla vettura. E' impossibile controllare l'ambiente esterno dalla strada e questa volta abbiamo pagato caro questa uscita. Ci serve tempo per tornare a camminare sulle nostre gambe. L'unica cosa che davvero mi disturba è il fatto che potrei non riuscire a partecipare al Tour de Corse...".

Cosa farete nelle prossime settimane?
Lefebvre: "Per il momento sto solo leggendo e rispondendo a tutti i messaggi che abbiamo ricevuto. E' stato davvero toccante ricevere i messaggi di sostegno da parte dei nostri colleghi del WRC e dagli appassionati. I medici mi hanno detto che se il mio recupero dovesse andare bene, potrei tornare in Francia la prossima settimana. Sto pensando soprattutto a quando potrò tornare al volante di un'auto da corsa e spero che sia il più presto possibile!".

Moreau: "Sono d'accordo con Stéphane. E' stato molto bello ricevere il supporto di tutto l'ambiente del WRC. Ho avuto un'operazione per ridurre una frattura a una gamba e tutto è andato bene. Secondo i medici sarà in grado di tornare a casa a metà della settimana prossima. Tornerò all'attività sportiva non appena sarà possibile".

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A proposito di questo articolo
Campionati WRC
Evento Rally di Germania
Sub-evento Tappa 2
Piloti Stéphane Lefebvre , Gabin Moreau
Articolo di tipo Ultime notizie