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Le migliori gare del 2021: Rovanpera all'Acropoli non fa prigionieri

Prosegue la nostra review PRIME delle gare più belle del 2021. Questa volta è il turno del Rally dell'Acropoli di WRC, con Rovanpera che coglie il secondo successo in carriera dopo il Rally d'Estonia, ma è il primo in cui domina in lungo e in largo. Non c'è mai stata storia e il futuro sembra suo.

Kalle Rovanperä, Jonne Halttunen, Toyota Gazoo Racing WRT Toyota Yaris WRC

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La prima volta, di qualunque cosa si tratti, non si scorda mai. Figurarsi nel mondo del motorsport, dove la concorrenza è sempre spietata e, si sa, a vincere è sempre e solo un pilota. Gli altri, invece, sono costretti a guardarlo gioire pensando all'evento o al Mondiale successivo.

Anche per Kalle Rovanpera la prima volta, o meglio, la prima vittoria nel WRC non la scorderà mai. E' avvenuta al Rally Estonia, al suo secondo anno da titolare nel Mondiale Rally. Eppure, per la nostra kermesse di gare più belle del 2021, quel successo non trova spazio. Il perché è presto detto: Rovanpera si trovò a correre sul fondo preferito - terra battuta, percorso veloce - senza il rivale principale. Quell'Ott Tanak che l'anno prima vinse dominando dalla prima all'ultima prova speciale.

Il ritiro dell'estone, di fatto, gli ha spianato la strada. Il vero capolavoro del giovane diamante di Toyota Gazoo Racing è arrivato qualche mese più tardi, su un fondo sempre sterrato, ma dalle caratteristiche molto differenti rispetto a quello estone.

Irregolare, insidioso, pieno di pietre taglienti e molta più polvere. E' in questo scenario che Rovanpera ha estratto il vero coniglio dal cilindro della sua stagione, che lo ha visto terminare meritatamente al quarto posto nel Mondiale Piloti dopo 12 eventi in cui è cresciuto tappa per tappa. Un palcoscenico molto lontano dalle sue preferenze, tanto da lasciare stupita non solo la concorrenza, ma anche gran parte degli addetti ai lavori.

Si sa, vincere aiuta a vincere. Questo adagio non è una frase fatta, è semplicemente il modo perfetto di riassumere un concetto più volte verificatosi nel corso della storia del motorsport. Non ha fatto eccezione il Rally dell'Acropoli, seconda vittoria di Rovanpera nel WRC e gara che prendiamo in esame in questo appuntamento della nostra rubrica PRIME dedicata alle gare migliori del 2021.

 

Il 21enne, dopo la vittoria in Estonia, ha cambiato marcia e lo ha fatto su tutti i fondi. Prima un podio strepitoso dietro l'imprendibile Thierry Neuville, un vero diavolo sulle strade di casa. Poi, appunto, il successo all'Acropoli. Un evento in cui Kalle non è partito tra i favoriti, ma lo è diventato di fatto dopo poche speciali.

La forza di Rovanpera è stato palese sin dal venerdì, ma è al sabato che ha sbaragliato la concorrenza. Le 4 prove speciali firmate in apertura di giornata (PS7,8,9,10), quella centrale dell'evento, hanno annichilito la concorrenza. Da quel momento in poi, Kalle non ha dovuto fare altro che gestire l'enorme vantaggio accumulato.

Anche in questo Rovanpera ha mostrato di essere pronto e maturo. Un risultato tutt'altro che scontato, specialmente se si prende la classifica a mano e si nota come, alle sue spalle, ci fossero piloti del calibro di Ott Tanak, secondo a 42"1, e di Sébastien Ogier, terzo e staccato di 1'11"3. Insomma, gli ultimi 2 campioni del mondo WRC nel corso dei 9 anni appena trascorsi. Gli unici capaci di raggiungere il titolo iridato in un lasso di tempo così vasto.

Spesso, poi, i campioni tendono a pretendere di apporre la classica ciliegina sulla torta già realizzata da pasticceri di alto livello. In quel fine settimana - il rally si è tenuto dal 10 al 12 di settembre - Rovanpera ha deciso di lasciare agli avversari solo le briciole. Alla domenica mattina subito la vittoria nella PS13, la terzultima stage dell'evento. Poi, ecco il capolavoro finale: trionfare vincendo anche nella Power Stage, portando così a casa il bottino pieno: 30 punti che fanno da piatto elegante al dominio servito in un weekend senza storia.

Rovanpera non è stato in lotta per il Mondiale Piloti 2021. Quello è stato affare esclusivo dei suoi compagni di squadra Sébastien Ogier ed Elfyn Evans. Ma quello che conta, spesso, è il percorso che porta ad arrivare all'obiettivo. Il Rally Acropoli ha dato un segnale ben preciso a Toyota, agli avversari, a tutto il WRC: Kalle Rovanpera sta arrivando. Chi vorrà vincere il titolo iridato nei prossimi anni, dovrà fare i conti con lui. In fondo, è solo questione di tempo.

 

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