Citroen presenta la C3 R5: dovrà vincere subito il titolo WRC2

condivisioni
commenti
Citroen presenta la C3 R5: dovrà vincere subito il titolo WRC2
Giacomo Rauli
Di: Giacomo Rauli
26 mar 2018, 17:30

La vettura dovrà convincere subito per avere più richieste da parte dei team clienti. Lefebvre sarà chiamato a vincere subito il titolo WRC2. Allo sviluppo ha contribuito anche Paolo Andreucci.

Stéphane Lefebvre, Citroën C3 R5
Assemblaggio di una Citroen C3 R5
Zona di assemblaggio delle Citroen C3 R5
La livrea della Citroen C3 R5
Citroen C3 R5
Citroen C3 R5
Citroen C3 R5

Operazione: vincere. La Citroen C3 R5 è stata presentata questo pomeriggio dopo aver ottenuto la settimana passata (23 marzo) l'omologazione da parte della Federazione Internazionale dell'Automobile. E ora è giunto il momento di spedire le due vetture preparate nei giorni scorsi a Satory in Corsica per il debutto ufficiale, che avverrà all'inizio del mese di aprile al Tour de Corse.

Per Citroen Racing la C3 R5 avrà una duplice importanza. La prima è legata ai risultati sportivi, perché da subito i vertici del team ambiranno a vincere il titolo mondiale WRC2. La seconda - ma il nostro elenco non è stato fatto in ordine d'importanza - è legata a un aspetto prettamente economico. La R5 dovrà ben figurare sin da subito per cercare di avere tante richieste da team clienti. Ricordiamo infatti che sono le R5 a essere un vero e proprio rientro economico per tutte le Case, non certo le WRC Plus.

La R5 subito affidabile e veloce

La C3 R5 ha attraversato un periodo molto lungo in cui è stata messa alla frusta da piloti e ingegneri, che l'hanno fatta crescere per arrivare pronta all'omologazione. Il programma di sviluppo è partito al termine del 2016 e si è protratto per tutto il 2017 sino ad arrivare a poche settimane fa. I primi test su strada sono stati effettuati a settembre dell'anno scorso e sin dalle prime uscite tutto è andato nel migliore dei modi. Nessun guasto di notevole o lieve importanza. Questo ha permesso di lavorare in breve tempo sugli assetti base per asfalto e sterrato.

Citroen ha potuto usufruire di piloti di alto livello che hanno dato i loro pareri sulla strada da intraprendere per svilupparla, tra questi figurano Stéphane Lefebvre, Yoann Bonato, Craig Breen, Kris Meeke, Yohan Rossel, Paolo Andreucci e Simone Tempestini. Proprio il 10 volte campione italiano che corre per Peugeot Sport Italia aveva detto a Motorsport.com: "E' andato bene. La vettura deve essere certamente sviluppata, però ha delle basi molto buone. Posso certamente affermare che la macchina sta crescendo bene e devo dire che mi ha fatto davvero una buona impressione".

La C3 R5 dovrà vincere subito il titolo WRC2

"L'obiettivo di Stéphane Lefebvre è correre nel WRC2 con la nuova Citroen C3 R5 e vincere il titolo di categoria 2018", ha dichiarato Pierre Budar, direttore di Citroen Racing. Una responsabilità importante per il francese, che avrà non solo il compito di mostrare il potenziale della vettura e fare risultati comparabili, ma anche essere il primo viatico che dovrà portare team clienti a bussare alla porta di Satory per ordinare la R5.

"Sarà molto importante anche dal punto di vista delle vendite. Stéphane sarà sotto i riflettori, sotto lo sguardo interessato di tutti. Dovrà mostrare il meglio del brand Citroen e della vettura. Dalla sua parte ha tanti giorni di test alle spalle, conosce bene la vettura e anche le gare che affronterà".

Il programma gare della C3 R5

Dopo il Tour de Corse, gara in cui farà il suo debutto assoluto, la C3 R5 sarà impiegata anche al Rally del Portogallo e sarà in gara anche al Rally Italia Sardegna. "Al termine di questi tre appuntamenti vedremo a che livello sarà la vettura e penseremo al programma per le gare successive. Siamo però fiduciosi delle prestazioni e nella consistenza della vettura", ha continuato Pierre Budar.

La vettura avrà a disposizione 10 gettoni di sviluppo nei prossimi 4 anni. 5 per i primi 2 anni (anche se due di questi saranno utilizzabili per motivi di sicurezza e affidabilità) e altrettanti per quelli seguenti, dunque un regolamento più restrittivo rispetto a quello WRC. Sarà dunque fondamentale non commettere errori quando dovranno essere omologate nuove componenti, così da far progredire sempre di più la vettura e farla diventare appetibile per il mercato mondiale (WRC2), quello europeo (ERC) e per i campionati nazionali.

Prossimo Articolo
Scopriamo i segreti del Reparto Corse Citroen e Peugeot di Satory

Articolo precedente

Scopriamo i segreti del Reparto Corse Citroen e Peugeot di Satory

Prossimo Articolo

Hyundai, brutto crash per Neuville in Corsica: è precipitato da un ponte!

Hyundai, brutto crash per Neuville in Corsica: è precipitato da un ponte!
Carica commenti

Su questo articolo

Serie WRC
Team Citroën World Rally Team
Autore Giacomo Rauli