Citroen, Loeb ammette: "Ho fatto un buon test. Torno? Non ho deciso"

Il 9 volte iridato WRC ha debuttato ieri sullo sterrato al volante della C3 ma non ha ancora sciolto le riserve su un suo possibile rientro nel Mondiale. "Sono contento di come sono andato, ma non ho riscontri con gli altri".

Se l'esordio assoluto al volante della Citroen C3 WRC Plus era avvenuto sotto una pioggia battente, questa volta ad accogliere Sébastien Loeb è stato un sole splendido. Il 9 volte iridato di WRC ha compiuto ieri il primo test su sterrato al volante della vettura realizzata da Citroen Racing per dare la caccia ai Mondiali Rally dopo un anno sabbatico.

Il test è stato svolto in Catalogna, a pochi chilometri da Lloret de Mar, luogo molto frequentato soprattutto nel periodo estivo essendo una delle mete marittime preferite della costa est della Spagna. Questa volta, però, niente musica, DJ e danze sfrenate, ma solo il rombo del motore e dei 380 cavalli della C3.

Il fondo sterrato è apparso in perfette condizioni e ha permesso a Loeb di sfruttare bene la giornata e prendere nota delle prime sensazioni. Queste erano molto attese, perché avrebbero potuto indirizzare il futuro del "Cannibale" verso un ritorno parziale nel Mondiale 2018 o allontanarlo definitivamente portandolo a curare altre sfide come la Dakar 2018 e Rallycross.

Per Loeb è stato un ritorno su sterrato dopo tanto tempo. L'ultima volta, infatti, avvenne ben 4 anni fa (Argentina 2013). Dopo essersi scrollato di dosso un po' di comprensibile ruggine, Séb ha affermato: "Non so quanti chilometri ho fatto, ma ne ho fatti certamente tanti e le sensazioni sono state buone".

Un inizio promettente per Sébastien: "E' stato davvero bello tornare a girare con una vettura WRC sullo sterrato. Erano circa 5 anni che non lo facevo. Per me l'interrogativo era se fossi in grado di correre con una WRC sullo sterrato. Volevo vedere se fossi ancora competitivo. Le sensazioni sono state abbastanza buone sin da subito. Mi sento bene in macchina. Per me è stata una bella sensazione".

Poco dopo, però, ha anche tentato di frenare gli entusiasmi: "Non ho riferimenti con questa generazione di vetture, quindi non so come sono andato rispetto agli altri. Non ho avuto un confronti diretto". Inoltre, a rendere un po' perplesso Loeb è stato il comportamento del posteriore della vettura in alcune sezioni: "Nelle sezioni tortuose mi sembra molto facile da guidare. In quelle veloci mi è sembrata un po' nervosa, con un comportamento simile a quella che ha sull'asfalto e fatico un po' a sentire il posteriore".

"Ad eccezione di queste cose, la vettura è OK, va bene e stiamo lavorando per trovare più grip e stiamo cercando di lavorare su soluzioni differenti e che possano funzionare meglio di quelle attuali".

L'attenzione si è inevitabilmente spostata sul futuro di Loeb. Da qualche settimana è chiaro che, se questo test avesse dato buoni riscontri, ci sarebbero state ottime possibilità di vederlo tornare nel WRC 2018 per affrontare qualche rally da pilota ufficiale Citroen Racing: "Nulla è ancora stato deciso riguardo il mio futuro. Dovevo concentrarmi prima di tutto sul test di oggi", è stato il breve ma schietto commento.

Ora Loeb cederà il volante della C3 a Meeke, Lefebvre ed Al-Qassimi, che prepareranno il Rally di Catalogna previsto nel primo fine settimana di ottobre. I riferimenti dei tre serviranno probabilmente a fare comparazioni su assetti e sui crono del francese. Solo tra qualche giorno Loeb potrebbe sciogliere le riserve sul suo futuro.

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A proposito di questo articolo
Campionati WRC
Evento Sébastien Loeb Citroen, test sullo sterrato
Sub-evento Mercoledì
Piloti Sébastien Loeb
Team Citroën World Rally Team
Articolo di tipo Test