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Intervista

WEC | Vosse sorride: "Ora in BMW-WRT c'è la consapevolezza di cosa stiamo facendo"

Il Team Principal della squadra belga comincia ad essere soddisfatto dei risultati ottenuti tra Spa, Le Mans e San Paolo, grazie ad una M Hybrid V8 migliorata assieme a tutti coloro che ci lavorano, ma predicando calma e senza voler fare previsioni per il resto della stagione.

#20 BMW M Team WRT BMW M Hybrid V8: Robin Frijns, Rene Rast, Sheldon Van Der Linde

Foto di: Emanuele Clivati | AG Photo

Mentre il FIA World Endurance Championship è in pausa estiva, al Team WRT non ci si ferma un attimo vista la quantità di attività che la compagine belga ha in essere nei vari campionati GT ed Endurance di tutto il mondo.

Sta di fatto che sul lato del Mondiale, la sosta è arrivata nel migliore dei modi, grazie alla prima vittoria ottenuta in quel di San Paolo dalla M Hybrid V8 #15 di Raffaele Marciello, Dries Vanthoor e Kevin Magnussen, andando a bissare quella dalla gemella #20 di Robin Frijns, René Rast e Sheldon Van Der Linde arrivata a Spa-Francorchamps.

Questi ultimi erano anche stati in lizza per la vittoria alla 24h di Le Mans, concludendo secondi per pochissimo, ma non per questo delusi; il binomio BMW-WRT sta infatti compiendo dei reali passi avanti dopo i primi due anni di apprendistato con qualche sofferenza in più, mentre adesso si concretizza ogni risultato con relativa semplicità, che in realtà fa parte di una consapevolezza del proprio bagaglio tecnico.

Vincent Vosse, Team Principal WRT

Vincent Vosse, Team Principal WRT

Foto di: Francesco Corghi

"Finalmente, alla terza stagione del programma in Classe HYPERCAR, abbiamo raggiunto una certa maturità. Non si può affermare che siamo stati impeccabili, ma diciamo che ogni dettaglio comincia ad avvicinarsi alla perfezione", dice il team principal Vincent Vosse parlando con Motorsport.com in un incontro avvenuto con altri giornalisti, affrettandosi comunque a placare l'entusiasmo.

"C'è ancora del lavoro da fare, ma come già visto in passato, non eravamo poi così lontani dagli altri e la velocità c'era, ma proprio per via di piccoli dettagli non riuscivamo a giocarcela".

#15 BMW M Team WRT BMW M Hybrid V8: Kevin Magnussen, Raffaele Marciello, Dries Vanthoor

#15 BMW M Team WRT BMW M Hybrid V8: Kevin Magnussen, Raffaele Marciello, Dries Vanthoor

Foto di: JEP

Cos'è che mancava?
"A volte siamo partiti in prima o seconda fila, siamo saliti sul podio, ma senza che avessimo la reale consapevolezza di come riuscissimo a raggiungere certi risultati. Invece adesso abbiamo una vettura migliore nel suo complesso, magari non la più veloce, ma ad esempio a Spa siamo riusciti a vincere grazie alla differenziazione delle strategie, e lo stesso è avvenuto a Le Mans e in Brasile".

Non ci sono rimpianti per Le Mans?
"La cosa importante è che non abbiamo nulla da rimproverarci, ogni scelta è stata adottata nella maniera giusta e le rifaremmo esattamente allo stesso modo, in tutte le gare. A Le Mans abbiamo chiuso secondi a 10" dalla vittoria, è vero. Ma il podio è arrivato proprio grazie alle decisioni che abbiamo preso e quindi, anche qui, non c'è assolutamente nulla da recriminare".

Ora manca la vittoria in IMSA...
"Sì, la stiamo aspettando, ma sono convinto che arriverà. Quello, però, è un campionato diverso dove stiamo ancora imparando, dato che abbiamo messo insieme la squadra in tre mesi. Siamo riusciti a raggiungere un buon livello, ma ancora non la perfezione e c'è ancora da fare".

#24 BMW M Team WRT BMW M Hybrid V8: Dries Vanthoor, Sheldon van der Linde, Philipp Eng

#24 BMW M Team WRT BMW M Hybrid V8: Dries Vanthoor, Sheldon van der Linde, Philipp Eng

Foto di: Brandon Badraoui / Lumen via Getty Images

Rispetto al WEC a che punto siete?
"Anche nel WEC non siamo esattamente al livello che vorremmo, però ci siamo quasi. In IMSA sono diverse le cose che possono essere sistemate, ma quando vedo come procedono le riunioni, ho la convinzione che ci stiamo avvicinando a ciò che vorremmo. Le persone della squadra sono ottime, semplicemente è un modo diverso di correre. Non dico che sia migliore o peggiore del WEC, è un'altra cosa, ma mi piacciono molto queste competizioni e penso che siamo sulla buona strada".

Quando dici che avete capito meglio la vettura, è anche grazie agli aggiornamenti introdotti quest'anno?
"Sì, diciamo che dal punto di vista della gestione in gara va meglio. Ho la sensazione che abbiamo perso qualcosina in Qualifica, ma è tutto gestibile. Durante l'inverno abbiamo lavorato per riuscire a migliorare l'auto in gara e le novità sono arrivate solamente un paio di mesi prima del via della stagione, quindi è servito un po' di tempo per assimilare il tutto".

#20 BMW M Team WRT BMW M Hybrid V8: Rene Rast, Robin Frijns, Sheldon Van Der

#20 BMW M Team WRT BMW M Hybrid V8: Rene Rast, Robin Frijns, Sheldon Van Der

Foto di: JEP

Cosa ne pensi della scelta di correre le ultime due gare del WEC a Barcellona e Monza, con meno punti in palio?
"Francamente non ci penso, in questo momento. Prima ci sono Austin e Fuji, dopo di che vedremo come saremo messi in classifica. Può essere che la situazione sia migliore o peggiore rispetto ad oggi, non lo sappiamo e quindi non ce ne preoccupiamo. A seguire, vedremo come affrontare queste due gare da 6h, e con relativi punti in palio, ma al momento non c'è motivo di pensarci".

Dal punto di vista LMGT3, sei soddisfatto?
"Ad Imola abbiamo vinto, a Spa è andata male, ma ci siamo rifatti a San Paolo. Sono curioso di vedere come andranno le prossime gare, sono convinto che le nostre formazioni di piloti siano buone e che la vettura sia ben bilanciata, come dimostrato prima e dopo Spa".

 

 

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