WEC | Vandoorne, ufficiale il dietrofront: dopo l'addio... resta con Peugeot nel 2026
Dopo aver dato l'addio dello scorso settembre, il belga fa dietrofront rivedendo la propria decisione e correrà con Peugeot nel WEC anche nel 2026. Sfumato l’accordo con Genesis Magma perché voleva mantenere un ruolo attivo anche in FE, il belga sarà riserva Jaguar nei test per la Gen 4 e figura chiave nello sviluppo della Hypercar Peugeot 2027.
C’è un cambio di rotta in casa Peugeot. Dopo l’addio al marchio francese annunciato a fine settembre, Stoffel Vandoorne ha fatto un passo indietro rivalutando la propria decisione e ha ufficializzato che sarà al via con Peugeot nel campionato WEC anche nella stagione 2026.
Si tratta di una scelta matura dopo settimane piuttosto agitate. Già congedato prima della 6 Ore del Fuji, ultima uscita sulla 9X8 #94, il pilota belga sembrava ormai avviato verso un futuro con Genesis Magma Racing.
L’intesa, però, non si è concretizzata. Come raccontato su Motorsport.com negli scorsi giorni, Vandoorne puntava a conservare un ruolo anche in Formula E, dove ha corso negli ultimi anni, mentre il team principal Cyril Abiteboul pretendeva un impegno totale sul nuovo progetto GMR-001.
#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Stoffel Vandoorne
Foto di: Jakob Ebrey / LAT Images via Getty Images
Negli ultimi anni Vandoorne ha saputo alternare l’impegno con Peugeot nel WEC al ruolo di pilota ufficiale in DS e Maserati in Formula E, fino alla conclusione della sua esperienza nella serie elettrica al termine della scorsa stagione. Il belga ha sondato anche la possibilità di restare nella serie elettrica come pilota ufficiale, dato che quest'anno sono cambiate diverse line-up, ma senza trovare un sedile.
Saltato l'accordo con Genesis, nel frattempo, Vandoorne ha trovato spazio in Jaguar FE, ma solo come pilota di riserva, con l’opportunità di prendere parte ai test della nuova Gen4. Una possibilità resa ancora più concreta dall’incertezza che circonda il futuro di Mitch Evans, pilota ufficiale e veterano del team, il cui contratto non è stato ancora rinnovato e che, per questo motivo, è stato escluso dal programma di sviluppo della futura monoposto.
Il rientro in Peugeot si colloca in un contesto più ampio: la casa francese era alla ricerca di un pilota esperto che possa guidare lo sviluppo della Hypercar attesa per il 2027, e Vandoorne, già familiare con ambiente e programmi, si conferma una risorsa importante. Con la decisione di restare legato a Peugeot, per lui si apre ora una nuova fase: un ritorno che gli consente di continuare a essere protagonista su due fronti, tra endurance e monoposto elettriche.
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