Vai al contenuto principale

WEC | Toyota fa i conti coi soliti fantasmi del passato: "Così è dura da digerire"

Il KO dei giapponesi ad Austin a soli 11' dalla fine rievoca altre gare simili, come la Le Mans di una decina di anni fa, ma anche la seconda TR010 Hybrid ha avuto problemi, nonostante una rimontissima fino a prendere punti preziosi.

#7 Toyota Gazoo Racing Toyota TR010: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Nyck De Vries

Toyota ha ammesso che il problema tecnico verificatosi nel finale della Lone Star Le Mans, che le ha fatto sfumare una vittoria ormai acquisita, è un colpo duro da digerire.

I giapponesi sembravano avviati verso il terzo successo stagionale nel FIA WEC 2026, con Nyck De Vries che aveva staccato il gruppo degli inseguitori durante la ripartenza dalla Safety Car nell’ultima ora di gara.

Tuttavia, a 11' dalla fine, l’olandese è uscito di pista a causa di un problema improvviso, prima di rientrare a fatica ai box e ritirarsi dalla gara.

All’origine c’era un guasto idraulico, che ha causato la perdita del servosterzo sulla TR010 Hybrid #7 condivisa con Kamui Kobayashi e Mike Conway e il ritiro ha segnato l’ennesima delusione per la Toyota al Circuit of the Americas, dove sta ancora inseguendo la sua prima vittoria.

"È stata una gara davvero sfortunata per noi - ha dichiarato Kobayashi, che ricopre anche il ruolo di team principal - Eravamo stati competitivi per tutto il tempo. Per quasi sei ore abbiamo disputato un’ottima gara. Ovviamente, quando si perde l’impianto idraulico, non c’è nulla che si possa fare. Abbiamo dovuto ritirare la vettura". 

“Era una grande occasione per noi di conquistare molti punti, quindi ovviamente è difficile da accettare. Ma queste sono le gare endurance. Dobbiamo imparare e migliorare per poter tornare più forti in occasione della nostra gara di casa.” 

 

La Toyota #7 ha preso il via alla gara di sei ore di Austin dalla nona posizione in griglia, dietro alla gemella #8 guidata da Sébastien Buemi, Brendon Hartley e Ryo Hirakawa.

Mentre quest'ultima ha adottato una strategia andando fuori sequenza, la #7 è rimasta in linea con gli altri, risalendo fino al quarto posto entro la terza ora.

È stato dopo l’intervento della safety car a metà gara che l’equipaggio della #7 si è affermato come serio contendente alla vittoria, grazie a una serie di manovre impressionanti compiute da De Vries che gli hanno permesso di conquistare il comando.

Kobayashi ha portato avanti l’ottimo lavoro del collega nella quinta ora, prima di restituirgli la vettura per l’ultimo stint. Le immagini televisive hanno ripreso un De Vries abbattuto, con la testa tra le mani, dopo aver riportato ai box il prototipo in panne.

“Ovviamente, è stata una conclusione molto triste di una giornata fantastica. Abbiamo davvero dato il massimo e penso che abbiamo fatto un ottimo lavoro. Avevamo una macchina fantastica e abbiamo dato il meglio di noi quando contava. Purtroppo, però, questo è uno sport in cui la tecnica conta molto e oggi ci ha traditi", ha commentato.

Le speranze Toyota sono quindi state riposte nell’equipaggio #8, che alla fine ha concluso al sesto posto. Andando sulla strategia diversificata, Hirakawa era arrivato terzo alla penultima ora, ma ha preso un Drive-Through per eccesso di velocità nella corsia dei box.

Tuttavia, l’infrazione non è stata causata da un errore del pilota, ma da un malfunzionamento tecnico che lo ha portato a superare il limite di velocità mentre accelerava all’uscita dalla sua piazzola.

“Avevamo il ritmo giusto, ma non era la nostra giornata. Purtroppo, quando sono salito in macchina per il mio turno, c’è stato un problema al sistema che ci ha fatto perdere tempo in partenza, causando poi un eccesso di velocità nella corsia dei box e quindi una penalità", si rammarica il giapponese. 

“Mi dispiace davvero per quanto accaduto alla #7. Questa non è stata la nostra gara, ma dobbiamo comunque lavorare sodo per migliorare ed evitare che si ripeta una situazione del genere. La prossima gara è al Fuji, dove vogliamo tornare sul podio.”  

Nonostante un risultato deludente ad Austin, l’equipaggio della #7 continua a guidare a pari merito la classifica piloti, mentre la Toyota detiene ora un vantaggio di 9 punti nella classifica costruttori.

 

Leggi anche:
Articolo precedente WEC | Ferrari, quando la fortuna aiuta gli audaci: "Dimostrazione che non molliamo"
Prossimo Articolo WEC | Robert Shwartzman firma con Peugeot e torna nel Mondiale per il 2027

Top Comments

Ultime notizie