WEC | Un Natale in rosso Ferrari: l'iridato Pier Guidi celebrato tra le colline di casa
Domenica 21 dicembre, a Pecetto di Valenza il pranzo di Natale dello Scuderia Ferrari Club Alessandria si trasforma in una grande festa dedicata ad Alessandro Pier Guidi, tra emozioni, ricordi, affetto dei tifosi e lo sguardo già rivolto alle prossime sfide del WEC.
Tra le colline dell’Alessandrino, avvolte dall’atmosfera raccolta e autentica che solo il Natale sa regalare, domenica 21 dicembre il piccolo comune di Pecetto di Valenza ha ospitato uno degli appuntamenti più sentiti dell’anno per i tifosi del Cavallino Rampante. Qui si è svolto il tradizionale pranzo di Natale dello Scuderia Ferrari Club Alessandria, una giornata di festa interamente dedicata ai soci del club: tra gli iscritti che hanno partecipato all'evento c'era anche Alessandro Pier Guidi, pilota della Ferrari 499P #51 campione del mondo endurance e orgoglio del territorio.
Un’edizione speciale, carica di significato. Alessandro è arrivato al ristorante accompagnato dalla sua compagna di vita Sara, a pochi giorni dalla grande parata Ferrari di Maranello organizzata per celebrare i titoli mondiali conquistati nella stagione 2025. Una celebrazione resa ancora più simbolica dal fatto che si è svolta nel giorno del compleanno del pilota di Tortona, suggellando un momento sportivo e personale irripetibile.
L’accoglienza, come da tradizione, è stata calorosa ed emozionante. All’ingresso del ristorante Alessandro è stato accolto da un abbraccio collettivo fatto di applausi, sorrisi e affetto sincero. Un tributo sentito, che ha confermato ancora una volta quanto il campione Ferrari sia profondamente legato alla sua terra e a questa comunità di tifosi. Un’emozione evidente, quella di Pier Guidi, travolto dall’affetto di una platea che non lo considera soltanto un campione, ma uno di famiglia.
Alessandro Pier Guidi ospite del pranzo di Natale organizzato da Scuderia Ferrari Club Alessandria
Foto di: Rodolfo Pozzi
Nel corso della giornata, Alessandro ha ripercorso il valore del titolo mondiale conquistato, sottolineando come non sia corretto parlare di un’attesa lunga oltre cinquant’anni, piuttosto di un progetto iniziato tre anni fa e cresciuto passo dopo passo. Ha spiegato come Ferrari, all’inizio del programma endurance, si fosse posta obiettivi a medio termine, tra i tre e i cinque anni, puntando soprattutto alla vittoria della 24 Ore di Le Mans. Un traguardo che non solo è stato raggiunto, ma superato, con tre vittorie consecutive a Le Mans e la conquista del titolo mondiale, andata persino oltre le aspettative iniziali della Casa di Maranello.
Pier Guidi ha ricordato con particolare gioia la prima Le Mans vinta insieme a James Calado e Antonio Giovinazzi, quella del Centenario, un successo che ha segnato il ritorno della Ferrari al vertice dell’endurance mondiale. Un trionfo che ha avuto un significato speciale, così come il fatto di aver riportato il titolo iridato a Maranello. Grande spazio anche al rapporto con i tifosi e con lo Scuderia Ferrari Club Alessandria. Alessandro ha ribadito quanto l’affetto ricevuto ogni anno in questa occasione sia unico, diverso da qualsiasi altro, nonostante l’abitudine, per chi veste i colori Ferrari, a sentire costantemente il calore del pubblico.
Qui, nella sua Alessandria, ogni incontro ha un sapore speciale, anche grazie al legame umano costruito negli anni con il presidente Franco Giuliani. Ha raccontato come questo pranzo sia diventato una sorta di rito beneaugurante, una tradizione che sembra sempre portare fortuna e che alimenta la curiosità su cosa ci sarà da festeggiare l’anno successivo, nella consapevolezza che vincere non è mai scontato. Guardando al futuro, Pier Guidi ha spiegato che l’obiettivo della squadra sarà quello di confermarsi, pur sapendo quanto sia difficile ripetersi ai massimi livelli.
Il primo appuntamento chiave sarà il Qatar, seguito poi dalla 24 Ore di Le Mans. La possibilità di conquistare una quarta vittoria consecutiva a Le Mans con Ferrari è stata definita “estremamente complicata”, ma non impossibile, lasciando spazio alla determinazione e alla voglia di provarci fino in fondo. Solo dopo Le Mans, ha sottolineato, sarà possibile capire quali reali possibilità ci saranno per puntare nuovamente al titolo mondiale.
A fare gli onori di casa è stato il presidente dello Scuderia Ferrari Club Alessandria, Franco Giuliani, che ha parlato di Alessandro con parole cariche di stima e affetto. Per Giuliani, Pier Guidi rappresenta un vero idolo, non solo per i risultati sportivi, ma soprattutto per l’uomo che è: una persona umile, posata, capace di calcolare ogni dettaglio, tenace e forte, qualità che secondo il presidente spiegano perfettamente le sue grandi capacità in pista.
Alessandro Pier Guidi ospite del pranzo di Natale organizzato da Scuderia Ferrari Club Alessandria
Foto di: Rodolfo Pozzi
Giuliani ha poi raccontato la crescita dello Scuderia Ferrari Club, nato nel 2017 grazie a lui e alla moglie Claudia e diventato in pochi anni una realtà solida, con oltre 400 iscritti. Un traguardo importante, frutto di un lavoro costante e di una cura quotidiana, fatta di eventi organizzati durante tutto l’anno e culminata, come da tradizione, nel pranzo di Natale. Un appuntamento che ogni anno riesce ad avere come ospite Alessandro, sempre presente per condividere con i tifosi i successi e i traguardi della stagione appena conclusa. Una giornata che, come ha sottolineato Giuliani, non è solo una festa per i soci, ma un momento di ritrovo tra amici, perché lo Scuderia Ferrari Club Alessandria è prima di tutto “una grande famiglia”.
Tra Franco Giuliani e Alessandro Pier Guidi esiste un legame profondo e sincero, nato nel 2018 a Monza e cresciuto nel tempo fino a diventare una vera amicizia. Un rapporto fatto di rispetto, fiducia e disponibilità reciproca, rafforzato anche dal rapporto con Sara, con la quale il dialogo va ben oltre il mondo dei motori, toccando la vita quotidiana e creando un legame autentico e umano.
La giornata si è infine conclusa all’insegna delle sorprese, del buon cibo e dell’intrattenimento, grazie ai giochi di magia del bravissimo "Lirius”, capace di lasciare tutti a bocca aperta. Giochi che hanno stupito anche Alessandro, che – tra un sorriso e una risata – sta probabilmente ancora cercando una spiegazione razionale a ciò che ha visto...
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