WEC | Un grattacapo per la nuova Toyota: "Siamo rimasti indietro sulle gomme"
L'introduzione degli aggiornamenti aerodinamici sulla rinnovata TR010 Hybrid ha visto tecnici e piloti dividere il lavoro su due fronti, ma con le nuove Michelin in arrivo ci sarà da comprenderne meglio rendimento e caratteristiche nelle prime gare.
Toyota TR010 Hybrid
Foto di: Toyota Racing
La stagione 2026 del FIA World Endurance Championship pone la Toyota davanti ad un paio di aspetti da valutare molto bene.
L'introduzione del nuovo pacchetto aerodinamico per la rinnovata e ribattezzata TR010 Hybrid mira a riportare la LMH giapponese ai vertici della Classe HYPERCAR nella lotta per titoli e successo alla 24h di Le Mans.
Di questa cosa ne abbiamo parlato già in precedenza, ma c'è anche un secondo tema, come sempre molto caldo e interessante, che riguarda le gomme e il loro rendimento nell'arco dei vari stint di gara.
Quest'anno Michelin introdurrà una nuova specifica dei suoi Pilot Sport, confermando le mescole morbide/medie/dure da alternare nell'arco degli otto eventi del calendario, con due tipologie da portare ad ogni tappa.
E' già da un paio d'anni che il fornitore francese ha avviato le varie prove per le squadre, dando così modo ai Costruttori di cominciare a prendere le misure e raccogliere dati ed informazioni, oltre chiaramente a fornire le proprie indicazioni in merito allo sviluppo della carcassa stessa.
Ma quando si lavora in parallelo per creare qualcosa di nuovo anche sulla vettura stessa, ecco che allora la questione si complica parecchio nell'analisi del tutto, come spiega David Floury.
Foto di: Michelin
“Il calendario dei test di sviluppo degli pneumatici non è esattamente allineato con quello del pacchetto aerodinamico e, al momento, non abbiamo ancora una comprensione approfondita delle mescole 2026", ha avvertito il Direttore Tecnico di Toyota Racing in un incontro con la stampa al quale ha preso parte anche Motorsport.com.
"Abbiamo partecipato alle sessioni in cui sono stati invitati i Costruttori; c'è chi le ha fatte tutte, come noi, e chi ne ha saltata qualcuna, ma in quelle prove ci si dividono i compiti tra le varie Case, dunque non sempre monti la specifica finale".
"Nel nostro caso, abbiamo provato solo due set di quel tipo, il che è molto limitato, quindi ad inizio anno dovremo recuperare sotto questo aspetto".
TR010 Hybrid
Foto di: Toyota
Una prima 'rimonta' dettata non solo dal fatto che Toyota ha introdotto il suo nuovo pacchetto aerodinamico sulla propria LMH, che dunque comporterà dei cambiamenti nella gestione dell'usura, ma anche per il fatto che marchi come Aston Martin, BMW e Cadillac avranno il vantaggio di correre in IMSA.
La 24h di Daytona apre infatti la stagione 2026 della serie statunitense a fine gennaio, mentre prima della 1812km del Qatar si svolgerà la 12h di Sebring, quindi tutti km in più e in condizioni multiple che daranno loro un primo margine di comprensione rispetto a chi non è impegnato oltreoceano.
"La priorità è stata data all'IMSA per il test di omologazione a novembre e per la 24h di Daytona, quindi chi sarà là conoscerà sicuramente meglio le gomme 2026 rispetto a noi. Dovremo fare un ottimo lavoro per massimizzare l'apprendimento e arrivare in Qatar il più preparati possibile".
"Ad esempio, non abbiamo provato le gomme medie e tutte le specifiche sono state modificate o cambiate rispetto al 2025. Avevamo solamente due treni a disposizione, c'è chi ha dato priorità alle slick o ad una mescola, per cui è difficile dire chi è messo meglio".
A Lusail, che è un tracciato molto particolare riguardo l'usura del pneumatico, andrà anche approfondito fin dai test del Prologo l'argomento delle temperature ottimali e come scaldare bene la copertura in uscita dai box.
"Sarà uno dei fattori che farà la differenza e dovremo tenerne conto. Inizieremo la stagione in Qatar, che è una pista molto particolare sotto molti aspetti, il che la rende ancora più impegnativa. Sarà sicuramente una sfida, ma non solo per noi".
"C'è Genesis al debutto e Alpine, BMW e Cadillac che hanno studiato aggiornamenti, ma non è chiaro come stanno lavorando tutti tra aerodinamica e gomme, quindi sarà un inizio di stagione interessante. E poi non sappiamo ancora come sarà il BoP, quindi non possiamo fare previsioni".
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