WEC | Un giro di Le Mans con il motore Ford LMDh
A pochi giorni dal debutto in pista per i primi test, la Casa dell'Ovale Blu mostra le immagini del propulsore Coyote V8 da 5.4 litri impegnato virtualmente sul Circuit de la Sarthe. E il suono è già stupendo...
Motore Ford LMDh
Foto di: Ford
Ford Racing si sta preparando per l'esordio in pista della sua nuovissima LMDh con la quale esordirà in Classe HYPERCAR nel FIA World Endurance Championship per la stagione 2027.
Tra pochi giorni il prototipo telaiato Oreca percorrerà i primi giri al Paul Ricard, dando il via ufficialmente al percorso di test di sviluppo che da qui a fine anno porteranno poi all'omologazione definitiva del mezzo.
Qualche settimana fa, il marchio dell'Ovale Blu aveva mostrato in anteprima il video del motore V8 da 5.4 litri di derivazione 'Coyote' per la prima volta montato sul telaio francese e acceso in officina, potendo così sentire come canta questo gioellino dal puro sound americano.
Costruito nella sede di Dearborn, il propulsore, abbinato al sistema ibrido, ha fatto un suo percorso in parallelo con le simulazioni per cominciare a gettare le basi della vettura vera e propria e oggi abbiamo anche le immagini di un primo giro virtuale del Circuit de la Sarthe di Le Mans, in attesa di averlo in azione realmente a giugno 2027.
"Ogni volta che accendiamo il nostro banco prova a Dearborn, nella sala cala il silenzio: il motore si avvia, i giri salgono e, per qualche minuto, non siamo più nel Michigan. Siamo a Le Mans. È proprio questo che state vedendo nel nostro ultimo filmato: il nostro motore che percorre un giro completo simulato del Circuit de la Sarthe proprio qui sul banco di prova", spiega Christian Hertrich, responsabile del Powertrain in Ford Racing.
"Ogni cambio di marcia, ogni zona di frenata in entrata a Mulsanne, ogni accelerazione a tutto gas verso la chicane Ford, tutto modellato in tempo reale. Il motore non si accorge della differenza, ma il vostro orecchio capisce quando è in pieno e sfreccia oltre i 9.000 giri/min".
"È questo che vi offre un banco prova virtuale di livello mondiale, e questo lavoro sul motore va avanti dietro le quinte ormai da mesi. Non aspettiamo di arrivare in pista per iniziare a imparare, non possiamo permettercelo. Costruito il motore, lo analizziamo e lasciamo che siano i dati a indicarci dove concentrare il lavoro. È una lezione che Ford Racing ha trasferito dai suoi vari altri programmi di sport motoristici alle gare endurance".
Motore Ford LMDh
Foto di: Ford
"Stiamo inoltre traendo insegnamenti dal primo programma in assoluto ad aver intrapreso questa strada: quello di Le Mans degli anni '60 con la GT40. Infatti, la camera di prova che stiamo utilizzando per l’Hypercar si trova a poca distanza dal luogo in cui, più di 60 anni fa, abbiamo svolto il lavoro originale sulla GT40. Ciò che abbiamo imparato allora guida ciò che facciamo oggi, e ciò che facciamo oggi guiderà il futuro".
"È questo che rende questo programma così entusiasmante. Tuttavia, il motore rappresenta solo metà del lavoro: ecco perché questo filmato vi porta anche al nostro Centro Tecnologico in North Carolina, dove i nostri piloti stanno testando il prototipo e prendendo confidenza con l’auto prima ancora di aver fatto un solo giro in pista".
"Ogni dettaglio viene perfezionato perché, quando loro saranno a Le Mans, non ci potranno essere sorprese. Mancano pochi giorni al nostro primo test in Francia, ma ogni sessione sul banco prova e ora trascorsa su quel prototipo sono fondamentali per la nostra preparazione. Intendiamo arrivare pronti. E lo saremo".
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