WEC | Toyota: multa sospesa di 10.000€ per lamentele sul BoP!
L'intervista rilasciata dal Direttore del team, Rob Leupen, all'edizione olandese di Motorsport.com non è passata inosservata e FIA-ACO hanno subito sventolato un cartellino giallo per l'infrazione all'assurdo articolo del Regolamento Sportivo, in quella che sta diventando una caccia alle streghe.
C'è una Spada di Damocle del valore di 10.000€ che pende sulla testa della Toyota, ossia una multa 'sospesa' comminatale per le dichiarazioni rilasciate a Motorsport.com da Rob Leupen riguardo l'applicazione del Balance of Performance nel FIA World Endurance Championship.
La settimana scorsa, il Direttore del team TGR aveva rilasciato una intervista all'edizione olandese, rispondendo alle domande del nostro collega Laurens Stade, che fra i vari temi toccati gli ha chiesto un parere anche sul sistema che dovrebbe livellare le prestazioni di chi prende parte al campionato.
Dallo scorso anno, però, FIA e ACO hanno introdotto un Articolo nel Regolamento Sportivo che vieta a tutti i diretti interessati di parlarne, come si può leggere al punto 6.2.1.
"Costruttori, Concorrenti, Piloti e qualsiasi persona o entità associata alle loro iscrizioni non devono cercare di influenzare la definizione del BoP o commentare i risultati, in particolare attraverso dichiarazioni pubbliche, media e social network".
"Qualsiasi infrazione ai principi di cui sopra sarà sanzionata dai Commissari Sportivi, in qualsiasi della competizione, incluso il post-gara".
Una decisione che aveva lasciato sbigottiti in molti e che metteva di fatto un vero e proprio... bavaglio sulla bocca dei protagonisti in maniera preventiva, come se si volessero evitare polemiche su decisioni e scelte sportivo-politiche degli arbitri della competizione.
Alla fine, in un modo o nell'altro (citando o meno il famigerato BoP), questi malumori restano sempre all'ordine del giorno e fra le righe di chi parla lo si può comprendere senza tanti giri di parole.
Rob Leupen, Toyota Racing team director
Foto di: Erik Junius
Nel caso della Toyota, più volte i suoi portacolori non hanno mancato occasione per lamentarsi; come non ricordare le prime Prove Libere del 2021 a Spa, all'esordio delle Hypercar e quella che si rivelò poi una vera e propria 'supercazzola' millantando scenari con le LMP2 a suonarle ai prototipi di nuova generazione, salvo poi ritrovarsi a dominare la scena in lungo e in largo, ridendo sotto i baffi.
Quest'anno è altresì verissimo che nelle prime gare il BoP non è stato per niente a favore del team Campione in carica (in Qatar, soprattutto). Nel caso di Leupen, il sistema è stato nominato e tirato in ballo con la richiesta - a ben ragione, tutto sommato - di capire come viene applicato e con quali criteri, in modo da avere più chiarezza in generale.
E il tutto non è passato inosservato agli ineffabili controllori di FIA e ACO, che nella giornata di domenica hanno emesso la Decisione n.7 riguardante proprio l'intervista e la sanzione di 10.000€ sospesa per tutto il resto del 2024, con la seguente spiegazione.
#7 Toyota Gazoo Racing Toyota GR010 - Hybrid: Mike Conway, Kamui Kobayashi, Nyck de Vries
Foto di: JEP / Motorsport Images
"Le dichiarazioni del Sig. Leupen alla stampa, in cui afferma che nel 2023 la FIA ha pubblicato il BoP una settimana prima della 24h di Le Mans, che 'non era conforme ai regolamenti applicabili', che nel 2024 il processo della FIA 'non è trasparente' e che 'in futuro è richiesta l'onestà', costituiscono complessivamente una violazione dell'Articolo 12.2.1.f del Codice Sportivo Internazionale".
"Queste dichiarazioni mettono in dubbio l'imparzialità della FIA, gettano sospetti sulla sua integrità e causano quindi un danno morale, soprattutto se si considera che l'articolo di stampa in questione è stato diffuso in più Paesi".
"Inoltre, questi commenti hanno la conseguenza diretta di mettere in dubbio l'integrità dei risultati sportivi del Campionato e di danneggiarne la credibilità. Di conseguenza, queste dichiarazioni costituiscono anche una violazione dell'ultimo paragrafo dell'Articolo 6.2.1 del Regolamento Sportivo del WEC".
"I Commissari Sportivi ritengono che questa sia una grave violazione del regolamento, ma dato che si tratta della prima applicazione di questo regolamento nel campionato, hanno scelto di sospendere l'ammenda per tutto il 2024, a condizione che non ci siano ulteriori violazioni di questo regolamento da parte di nessuno associato al concorrente. Tutti i concorrenti sono avvisati che le future violazioni non potranno ricevere la sospensione della sanzione".
La Toyota potrà eventualmente presentare appello, ma per il momento si è vista solamente sventolare sotto al naso un cartellino giallo, in una situazione che ormai - al netto di una regola che (per quanto opinabile) va rispettata e fatta rispettare, se c'è - sta diventando sempre più una surreale caccia alle streghe.
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