WEC | Toyota domina: si uccide Le Mans se non si cambia il BoP
La Ferrari gioisce per il secondo posto di Portimao, ma i dati della gara portoghese testimoniano che la GR010 ha una superiorità prestazionale esagerata per un campionato che deve essere equilibrato dal Balance of Performace. I tecnici di FIA e ACO devono rivedere certi parametri se non vogliono che la 24 Ore nell'edizione del Centenario si trasformi in una passerella giapponese con Ferrari, Porsche, Cadillac e Peugeot a fare da comparse. Giusto avvicinare anche le LMDh alle LMh.
Due gare, due domini incontrastati della Toyota. Certamente più sfacciati di quanto la Red Bull abbia finora dimostrato in Formula 1. Eppure stupisce come nel mondo dei GP si sia aperto un grande dibattito su come si possa arginare l’egemonia della RB19, mentre la strepitosa superiorità nel WEC della GR010 viene data per scontata, quasi fosse ovvia per l’enorme bagaglio di esperienza che la Casa giapponese ha maturato negli anni in cui ha corso quasi da sola.
Il primo dato che balza all’occhio è che la Formula 1 ha delle norme molto prescrittive, ma non pone vincoli alle prestazioni, per cui è giusto riconoscere alla Red Bull di aver svolto un lavoro decisamente migliore alla concorrenza, mentre il Mondiale Endurance è regolato dal famigerato BoP (Balance of performance) che dovrebbe equilibrare le prestazioni delle Hypercar.
E, allora, dopo due appuntamenti disputati (Sebring e Portimao) è giusto iniziare a fare delle valutazioni in vista della 24 Ore di Le Mans. Prima dell’edizione del Centenario della corsa dell’ACO ci sarà ancora la 6 Ore di Spa-Francorchamps, in programma fra due weekend, e la corsa belga potrebbe essere il terreno giusto dove calibrare le forze per arrivare alla gara che dura un giorno con valori bilanciati.
#50 Ferrari 499P: Antonio Fuoco, Miguel Molina, Nicklas Nielsen
Photo by: JEP / Motorsport Images
La squadra diretta da Pascal Vasselon dispone di un vantaggio tecnico che sembra incolmabile senza un correttivo del BoP: la Toyota a Sebring è stata presa in contropiede dal giro di Antonio Fuoco che in qualifica si è inventato la pole position con la Ferrari 499P. La partenza al palo del Cavallino, al rientro dopo 50 anni di assenza dalla classe regina, ha avuto un impatto mediatico mostruoso che ha un po’ messo in ombra lo strapotere Toyota.
Vantaggio Toyota in qualifica quasi 1"5
| Vettura | Tempo Q |
| Toyota GR010 Hybrid | 1'30"171 |
| Ferrari 499P | 1'31"596 |
| Porsche 963 | 1'32"404 |
| Cadillac V-Series.R | 1'32"582 |
I giapponesi, infatti, temendo la rossa, a Portimao hanno sparato in qualifica un tempo di 1’30”171 con le gomme soft, lasciando la Ferrari a un secondo e mezzo, con Porsche e Cadillac ben oltre i due secondi. Un’eternità! È vero che la 499P ha usato pneumatici a mescola più dura lavorando di più sul passo gara, per cui il distacco certamente poteva essere più contenuto, ma l’allarme fra gli avversari della Toyota è scattato nei primi dieci giri della gara, quando tanto la GR010 di Conway-Kobayashi-Lopez (titolare del giro più veloce della corsa al giro 3 in 1’32”135) che la vettura gemella, poi vittoriosa con Buemi-Hartley-Hirakawa hanno imposto un ritmo insostenibile per tutti.
| Vettura | Giro 1 | Giro 2 | Giro 3 | Giro 4 | Giro 5 |
| Toyota GR010 Hybrid |
1'33"713 | 1'32"710 | 1'32"135 | 1'32"421 | 1'32"481 |
| Ferrari 499P | 1'35"001 | 1'33"734 | 1'33"940 | 1'34"340 | 1'34"036 |
| Porsche 963 | 1'36"500 | 1'34"351 | 1'33"956 | 1'34"351 | 1'34"367 |
| Cadillac V-Series.R | 1'38"403 | 1'35"641 | 1'34"346 | 1'34"466 | 1'34"378 |
Analizzando la gara, viene spontaneo pensare che in Toyota temessero il potenziale di una Ferrari che sembrava essersi coperta, perché i nipponici hanno lasciato campo libero ai loro equipaggi che hanno cominciato la 6 Ore con un ritmo che ha spezzato le reni ai rivali nei primi dieci passaggi, giusto il tempo che il muretto giapponese si convincesse dell’incapacità degli avversari di reggere il passo e “consigliasse” i suoi piloti di ridurre il ritmo per manifesta superiorità.
| Vettura | Giro 6 | Giro 7 | Giro 8 | Giro 9 | giro 10 |
| Toyota GR010 Hybrid |
1'32"729 | 1'32"845 | 1'33"131 | 1'34"364 | 1'33"964 |
| Ferrari 499P | 1'33"948 | 1'33"829 | 1'33"946 | 1'34"227 | 1'35"681 |
| Porsche 963 | 1'34"111 | 1'35"195 | 1'34"523 | 1'34"793 | 1'36"268 |
| Cadillac V-Series.R | 1'34"318 | 1'34"979 | 1'34"725 | 1'35"073 | 1'36"254 |
Ma non bisogna essere degli addetti ai lavori per capire che nell’avvio della corsa è… scappato il piede alla Toyota, temendo una Ferrari che… non c’era. La squadra di Maranello sta crescendo e alla terza piazza americana, aggiunge un prestigioso posto d’onore. Ma il secondo posto di Fuoco-Molina-Nielsen è frutto del quarto d’ora di stop ai box (7 giri) della GR010 per la sostituzione dell’intero corner posteriore sinistro a causa del mancato funzionamento del sensore di coppia FIA sul semiasse.
La Toyota GR010 - Hybrid vittoriosa a Portimao con Sébastien Buemi, Brendon Hartley, Ryo Hirakawa
Photo by: JEP / Motorsport Images
La direzione gara ha obbligato la Toyota #7 a rientrare ai box per la sostituzione, ma il danno non è dipeso dalla vettura, quanto al black out del sistema di controllo federale che ha impedito una doppietta nipponica. Il team di Vasselon ha dimostrato l’incredibile efficienza raggiunta in una riparazione fatta in tempi record.
Le velocità massime a Portimao
| Vettura | Velocità max km/h |
| Toyota GR010 | 316.7 |
| Ferrari 499P | 315.7 |
| Porsche 963 | 312.1 |
| Cadillac V-Series.R | 316.7 |
La FIA e gli uomini dell’ACO dovranno rileggersi i dati con cura se non vorranno una 24 Ore di Le Mans con due Hypercar a fare una gara solitaria, con gli altri separati di molti giri. Perché il secondo (ma il distacco medio nel rush iniziale era nettamente maggiore) su un circuito corto come Portimao diventa di oltre tre sul tracciato della Sarthe.
La domanda che è lecito farsi è se il BoP che è entrato in funzione in Portogallo, diverso da quello iniziale di Sebring, sia congruo. A giudicare dall’analisi dei tempi e delle prestazioni, verrebbe da dire che ha centrato l’obiettivo con tutti, tranne che con la Toyota, macchina che si può definire… fuori concorso.
Ecco il Bop previsto fino a Le Mans
| Vettura | Peso kg | Potenza kW |
| Toyota GR010 Hybrid |
1.043 | 512 |
| Ferrari 499P | 1.040 | 509 |
| Porsche 963 | 1.045 | 516 |
| Cadillac V-Series.R | 1.035 | 516 |
La GR010 pesa 3 kg più della Ferrari, ma la Toyota dispone di più potenza: 512 kW rispetto ai 509 della 499P. La sensazione è che la vettura giapponese si possa permettere regolazioni aero più cariche potendo spendere una maggiore cavalleria. Questo senza stressare le gomme: è parso piuttosto evidente che la rossa e, in generale, le inseguitrici siano state costrette a ridurre il loro passo per evitare un pit stop in più, segno che il leader del campionato vanta un vantaggio prestazionale indiscutibile.
#6 Porsche Penske 963
Photo by: Paul Foster
#2 Cadillac V-Series.R
Photo by: Paul Foster
E, volendola dire tutta, sarebbe giusto trovare anche una più efficace equivalenza fra le LMh e le “americane” LMDh: la Porsche nella gara IMSA di Long Beach ha vinto la prima gara con la 963, mentre la stessa vettura del team Penske a Portimao ha concluso terza, ma a un giro dalla Toyota.
Ci si aspettava di più dalla Cadillac, che è rimasta fuori dal podio: la V-Series.R di doppiaggi ne ha subiti due. Avendo sbagliato la strategia ha rischiato di essere tampinata anche da una Peugeot che, con Glickenhaus e Vanwall, al momento sembra fuori dalla partita delle posizioni che contano. I francesi si devono dare una svegliata perché Le Mans ormai è alle porte…
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