WEC | Titolo e riconferma in Porsche-Manthey per Pera: "Sensazione incredibile!”
Il toscano ha messo le mani sul Mondiale LMGT3 con la 911 #92 e si è guadagnato un nuovo accordo con il team tedesco, che per il 2026 lo schiererà anche in Asian LMS ed IMSA GTD a Daytona.
Foto di: Shameem Fahath / Motorsport Network
Alla fine è arrivato anche il titolo nella Classe LMGT3 del FIA WEC per Riccardo Pera, dopo la splendida vittoria alla 24h di Le Mans a giugno scorso.
La Porsche 911 #92 del team Manthey si era presentata in Barhain con solo 11 punti di vantaggio e l’imperativo era restare davanti la Ferrari #21 di AF Corse del trio Rovera/Mann/Heriau, visto il coefficiente che assegnava al primo 38 punti essendo, quella di Sakhir, una gara da 8 Ore.
Dovuto ad un BoP non certo favorevole alla Porsche, complice anche il caldo del deserto, fin dalle Prove Libere la situazione non era delle più rosee per la casa di Stoccarda, andando a sfociare ad una disastrosa qualifica con entrambe le vetture tedesche relegate in ultima fila, in 17a e 18a posizione.
Ma una squadra ufficiale con ben 35 persone al seguito non lascia niente di intentato e in una notte, grazie a studi e simulazioni di set-up da parte degli ingegneri, si è riusciti a “rivoltare” le due 911.
Con Hardwick alla guida nelle prime 2h40' è riuscita una rimonta fino alla settima posizione, dopo di che è arrivato il turno di Pera, che con giri record e costanti è risalito fino al secondo posto.
Lietz ha invece chiuso la gara gestendo e stando lontano dai guai, cedendo posizioni a Mercedes ed Aston Martin e tagliando il traguardo quarto. Con la Ferrari #21 quinta, la festa è doverosamente iniziata e dopo le vittorie di Imola (unica tappa italiana del WEC) e alla 24h di Le Mans, si chiude una brillante stagione con 2 successi su 8 gare, e 14 punti di vantaggio sulla Ferrari di Rovera.
“Incredibile, un sogno che si avvera! Il mio sincero ringraziamento va al team Manthey e ai miei compagni", ha dichiarato il toscano.
"Non riesco nemmeno a esprimere a parole o a comprendere appieno un simile trionfo in un Campionato Mondiale. Ma è il giorno più bello della mia carriera fino ad ora ed è una sensazione incredibile!”
Per Pera è stato il week-end perfetto e il coronamento di una carriera iniziata a 4 anni su un go-kart. Gia’ dal mercoledì antecedente la gara, Manthey si è assicurata il giovane lucchese con un contratto irrinunciabile, impegnandolo nella stagione 2026 per Asian La Mans Series, ancora il WEC, e il programma IMSA in GTD.
Questo perché nelle settimane precedenti l’ultima tappa del Bahrain si era fatta sotto la Corvette con buone proposte per la stagione 2026, ma alla fine l’offerta di Manthey ha rafforzato il legame fra Pera e Porsche, che dura da quando appena 9 anni fa, a 16 anni, Riccardo debuttò nel Campionato Italiano con la Cayman GT4 Cup vincendo al debutto con Ebimotors.
Nel frattempo Pera è rimasto a Sakhir anche dopo la gara; lunedì e martedì ha provato con Manthey la nuova 911 GT3 Evo, poi tornerà a Lucca per un veloce cambio valigia e già sabato 15 e domenica 16 volerà ai test IMSA che si terranno a Daytona, sempre con la nuova Evo, per preparare la 24h che affronterà con il forte pilota Bronze, Ryan Hardwick.
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