WEC | Tarquini fissa l'obiettivo Genesis: "Abbiamo tutto per lottare coi migliori molto presto"
Conto alla rovescia in vista di Imola già iniziato nel team del marchio coreano e il 'Cinghiale' sottolinea quanto sia importante tornare a vivere l'adrenalina di un weekend di competizioni vere e proprie, ma predicando anche calma e concentrazione per crescere coi giusti tempi e modi.
Gabriele Tarquini, Sporting Director Genesis Magma Racing
Foto di: Genesis
Fra qualche giorno il tracciato di Imola accoglierà i protagonisti del FIA World Endurance Championship e in casa Genesis Magma Racing il conto alla rovescia è già cominciato per la prima tappa della stagione 2026.
Sarà l'esordio assoluto in Classe HYPERCAR per il marchio coreano e molti dei suoi uomini, a cominciare dal Direttore Sportivo, Gabriele Tarquini, che vedremo per la prima volta al muretto a dirigere le operazioni della squadra assieme a Cyril Abiteboul.
Per il mitico 'Cinghiale' l'avventura in questa nuova veste è già partita da mesi, ma è chiaro che arrivare al fine settimana della gara vera e propria è già di per sé un traguardo importante per chi affronta una sfida inedita sotto tanti punti di vista.
Genesis Magma Racing GMR-001
Foto di: Genesis
"Imola non è solo un weekend di gara per Genesis Magma Racing, ma la nostra prima gara in assoluto. È un momento molto importante nella nostra storia", sottolinea Tarquini.
"Tutta la squadra non vede l’ora di partire e, una volta partiti, sono sicuro che troveremo ancora più motivazione per la stagione. Anche dopo un lungo periodo di test, per quanto il tempo dedicato alle prove non sia mai abbastanza, ci mancano davvero lo stress e l’adrenalina della vera competizione".
Competizione che i terzetti formati da Lotterer/Derani/Jaubert e Juncadella/Jaminet/Chatin conoscono benissimo come si affronta, anche se avere tra le mani una vettura totalmente nuova comporta altre priorità.
"Il nostro obiettivo per la prima gara è che entrambe le GMR-001 si schierino in griglia senza errori e che la portino a termine", evidenzia l'abruzzese.
"Questo è il primo passo per la nostra crescita e voglio vedere come si comporteranno in gara i nostri piloti, che hanno lavorato molto bene insieme durante i test".
"Sappiamo che i nostri concorrenti sono molto forti e molto esperti, ma sono sicuro che abbiamo tutto ciò che ci serve per iniziare a lottare con loro molto presto".
Cyril Abiteboul, Team Principal Genesis Magma Racing
Foto di: Genesis
Anche Abiteboul è ben consapevole che non sarà una passeggiata, quella sulle rive del Santerno: "Imola rappresenta un momento fondamentale per tutti noi e sono molto orgoglioso del lavoro che abbiamo svolto come squadra per arrivare a questo traguardo, così come della fiducia che il nostro Presidente, Vice Presidente e Direttore creativo Luc Donckerwolke ha riposto in noi per portare Genesis nel mondo delle corse".
"Essendo nuovi arrivati, sappiamo che all’inizio della stagione non saremo in grado di puntare alle prestazioni. Ci concentreremo invece sugli aspetti che possiamo controllare, come l’affidabilità e le operazioni, assicurandoci di fare bene le piccole cose prima di poter sperare in prestazioni e risultati in gara".
"Il weekend a Imola sarà un successo se riusciremo a portare entrambe le nostre GMR-001 al traguardo con problemi tecnici o penalità minimi, e se l’intero team lavorerà bene insieme. Una volta iniziata la gara, aspetterò con ansia la bandiera a scacchi".
Justin Taylor, Race Engineer Genesis Magma Racing
Foto di: Genesis
A dare man forte ai piloti ci sarà l'Ingegner Justin Taylor, reclutato proprio per mettere a frutto le esperienze maturate nelle sue precedenti uscite con Ferrari e Cadillac nel Mondiale: "Imola è un circuito unico, non solo per la sua storia, ma anche per alcune delle sue caratteristiche, in particolare i cordoli e i dossi. Per essere veloci bisogna sfruttare i cordoli e assorbire i dossi, il che comporta un compromesso in termini di aerodinamica".
"Abbiamo acquisito un’esperienza inestimabile in pista durante i test di febbraio e partiremo da quelle basi durante il Prologo ufficiale, concentrandoci sull’adattamento della GMR-001 alle sfide di un evento WEC completo, con il traffico delle altre Hypercar e LMGT3, cosa impossibile da testare in altro modo".
"C’è un mix di sensazioni all’idea di correre finalmente dopo un intenso lavoro di sviluppo. Ovviamente, c’è ansia derivante dall’incertezza su come si comporterà la vettura rispetto al resto del gruppo. Allo stesso tempo, proviamo grande entusiasmo all’idea di superare una tappa fondamentale in cui i tempi sul giro e i risultati contano davvero".
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