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WEC Spa-Francorchamps

WEC | Spa, 2a Ora: Porsche-Proton al comando, la Ferrari sale 2a

Grandissima prova (con un brivido) fino ad ora dei piloti della 963 #99, con la 499P che conquista la piazza d'onore in rimonta superando le Porsche ufficiali. Safety Car in pista per un incidente che ha messo KO la BMW #46 e la Porsche-Jota #38, quindi Valentino Rossi non correrà più.

#99 Proton Competition Porsche 963: Harry Tincknell, Neel Jani, Julien Andlauer

Un caldo sole sta illuminando Spa-Francorchamps, dove sono andati in archivio i primi 120' di questa 6h valida come terzo round del FIA World Endurance Championship 2024.

Porsche e Ferrari sono attualmente in lizza per le posizioni di vertice, dopo un avvio che aveva visto le 963 comandare la scena. Alla partenza era stata la #5 di Frédéric Makowiecki a tenere il primato davanti alla Cadillac di Alex Lynn, che poi ha rallentato il ritmo per preservare le gomme scivolando indietro e lasciando il podio virtuale alle LMDh tedesche di Julien Andlauer (#99) e Laurens Vanthoor (#6), con le Ferrari a farsi largo in mezzo al gruppo recuperando alcune posizioni.

La Toyota è invece stata costretta a scontare uno Stop&Go di 5" per troppa energia utilizzata con l'ERS sulla #8 scendendo al 16° posto, mentre un paio di Full Course Yellow per raccogliere detriti hanno rallentato il gruppo, tant'è che la prima girandola di soste si è aperta sul finire della prima ora per le Hypercar, precedute di alcuni giri dalle LMGT3.

Andlauer intanto si era preso il primato con una grandissimo sorpasso ai danni di Makowiecki al giro 15 approfittando del rallentamento del francese portacolori del Team Penske quando è arrivato alle spalle di una Lexus a 'Blanchimont'.

In questo modo il transalpino della Proton Competition è divenuto leader assoluto, nonché della Classe Team privati Hypercar, prendendo un po' di margine sulla 499P #51 di Giovinazzi, che sfruttando le gomme nuove di sinistra dopo il pit-stop ha sopravanzato la Porsche di Makowiecki, che dietro ha la Ferrari #83 di Robert Kubica e il suo compagno di squadra Laurens Vanthoor, alle prese col cambio di volante alla sosta per la sua #5.

A metà della seconda ora il primo colpo di scena: nel traffico dei doppiaggi, contatto in prossimità del tornantino 'Bruxelles' tra la BMW #20 di René Rast e la Porsche #38 di Phil Hanson; quest'ultimo ha perso il controllo girandosi in testacoda e centrando in pieno la BMW #46 dell'incolpevole Ahmad Al Harthy, con la M4 e la 963 di Jota demolite andando contro le barriere.

Virtual Safety Car per recuperare le vetture e Valentino Rossi a sacramentare, giustamente, ai box capendo che il ritiro era inevitabile. In questo modo tutti ne hanno approfittato per effettuare la seconda sosta mentre entrava in pista la Safety Car.

E qui altro colpo di scena incredibile perché al pit-stop Andlauer ha lasciato spazio a Neel Jani, che però è ripartito senza riuscire a chiudere la portiera cominciando a sbatterla violentemente, fino a quando finalmente i ganci hanno fatto il loro lavoro e lo svizzero ha tirato un sospiro di sollievo.

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

#51 Ferrari AF Corse Ferrari 499P: Alessandro Pier Guidi, James Calado, Antonio Giovinazzi

Foto di: Marco Losi / KAPPAEMEDIA

Con le barriere da riparare, attualmente sono tutti incolonnati e Jani ha alle spalle James Calado, salito sulla Ferrari #51 al posto di Giovinazzi, incalzato dalle Porsche #5 e #6 di Michael Christensen ed André Lotterer, con la Ferrari #83 di AF Corse che ora è condotta da Yifei Ye.

Dopo una avvio cercando di non esagerare per preservare le gomme, Nicklas Nielsen è riuscito a risalire al sesto posto con la Ferrari #50, ora nelle mani di Miguel Molina, che era stata relegata all'ultimo per la penalità in qualifica.

La Alpine #35 è invece settima, con la Porsche #12 di Jota passata davanti alla Toyota #7 e alla Peugeot #93, le quali completano la Top10.

Dopo la penalità la Toyota #8 è 11a, avendo superato la Alpine #36 e la Cadillac, con BMW #20 e #15 a seguire tenendosi dietro la Lamborghini, Isotta Fraschini e la Peugeot #94, che dopo 15' è dovuta rientrare ai box per risolvere un problemino perdendo terreno.

In Classe LMGT3 la spettacolare Sarah Bovy aveva preso il largo con la Lamborghini #85 delle Iron Dames, ma ora ha perso tutto il margine e si ritrova incalzata dalla McLaren #59 di United Autosports e dalla Porsche #91 di Manthey EMA.

In Top5 ci sono anche la Lexus #78 di Akkodis-ASP e la Ferrari #54 di AF Corse, mentre la 296 #55 è scesa 12a per un Drive Through da scontare in seguito a Track-Limits non rispettati.

FIA WEC - 6h di Spa: Classifica LIVE

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