WEC | Sarah Bovy sarà Grand Marshal della 24h di Le Mans, premi per David Clark e Frédéric Sausset
L'ACO ha scelto la pilota belga per aprire la 94a edizione della gara francese, alla quale dopo tanti anni non potrà prendere parte dato che il programma Iron Dames si è fermato. Il premio Spirit of Le Mans andrà invece al britannico di Jota, il francese che corse da quadriamputato l'edizione 2026 sarà ospite d'onore.
In occasione della 24h di Le Mans di quest’anno (10-14 giugno), l’ACO renderà omaggio a tre grandi personalità del mondo dell’automobilismo.
Sarah Bovy, Grand Marshal della 94ª edizione della 24 Ore di Le Mans
La pilota di fama internazionale Sarah Bovy avrà l’onore di aprire il giro di ricognizione delle 62 vetture in griglia durante la procedura di partenza sabato 10 giugno, poco prima delle 16;00.
Simbolo delle moderne corse endurance, la belga ha gareggiato ai massimi livelli con il team Iron Dames. Rinomata per le sue abilità di guida nel GT, ha lasciato il segno nel FIA WEC e alla 24 Ore di Le Mans dimostrando velocità e costanza notevoli.
Oltre alla sua vasta esperienza, Sarah è fortemente impegnata nel futuro dell’endurance. Questo, unito al suo amore per le corse e alla sua energia comunicativa, la rende la Grand Marshal ideale per la 94ª edizione della 24h di Le Mans.
«Essere Gran Marshal della 24h di Le Mans 2026 è un grande onore, e sono immensamente grata all’ACO per la fiducia accordatami", ha commentato la Bovy.
"Desidero inoltre ringraziare di cuore Iron Dames e Deborah Mayer, poiché ho avuto il privilegio di partecipare cinque volte alla 24h di Le Mans con questo progetto. Senza di loro non avrei mai avuto questa opportunità".
"Farò del mio meglio per essere all’altezza di questa responsabilità, contribuendo a promuovere e rappresentare l’automobilismo in tutto il mondo.”
David Clark, Spirit of Le Mans 2026
Il trofeo Spirit of Le Mans rende omaggio alle donne e agli uomini che sostengono i valori delle gare endurance: coinvolgimento, impegno, solidarietà e spirito sportivo. Il vincitore di quest'anno è David Clark.
Imprenditore con una grande passione per gli sport motoristici, David si è unito a Sam Hignett alla guida di Jota Sport più di 15 anni fa, formando una coppia dinamica che guida lo sviluppo del Gruppo. Vive a Londra ed è stato coinvolto per tutta la vita sia nel mondo degli sport motoristici che in quello delle auto d’epoca, il che gli ha permesso di crearsi un’incredibile rete di contatti in entrambi i settori.
Nel suo precedente ruolo di direttore di McLaren Cars, David era responsabile della vendita e del marketing dell'iconico progetto di auto da strada F1. Il momento clou del loro programma motoristico è stata la vittoria sia a Le Mans che nel campionato BPR nel 1995; la preparazione perfetta per il suo ruolo di leadership in uno dei team privati di maggior successo del WEC.
Spinto dal desiderio non solo di creare una scuderia da corsa di prim'ordine, ma anche di mantenere una dinamica di squadra fiorente e felice al Cadillac Hertz Team Jota, David riconosce l'importanza di attrarre e trattenere i migliori talenti.
Frédéric Sausset, ospite d'onore
Per celebrare il decimo anniversario della sua impresa storica, Frédéric Sausset è l’ospite d’onore di quest’anno. Nel 2016, il francese è entrato nella storia come primo tetraplegico a prendere il via (e a tagliare il traguardo!) nella più grande gara endurance del mondo a bordo di un prototipo appositamente adattato.
Il suo coraggio e la sua determinazione hanno dato vita a uno dei momenti più emozionanti nella storia della gara e continuano a essere fonte di ispirazione ben oltre gli ambienti dell’automobilismo. A distanza di dieci anni, Frédéric continua a dimostrare le qualità onnipresenti alla 24 Ore di Le Mans: audacia, grinta e passione.
Ogni anno, in collaborazione con l’ACO, il pilota organizza un evento di beneficenza chiamato “La Piste aux Etoiles”, raccogliendo fondi per migliorare le condizioni delle persone con disabilità in un ospedale locale e contribuendo a un progetto di handisport gestito dall’Institut du Cerveau e da Telmah. Lo scorso novembre, l’evento ha raccolto 140.000 euro.
“La 24 Ore di Le Mans è più di una gara. È una storia di persone, passione, determinazione e superamento dei limiti. Grazie a Sarah Bovy, David Clark e Frédéric Sausset, la 94ª edizione della gara punta i riflettori su tre persone straordinarie che, ciascuna a modo proprio, incarnano lo spirito di Le Mans", ha commentato Pierre Fillon, Presidente dell’Automobile Club de l’Ouest.
"Essi dimostrano la ricca diversità della nostra disciplina, ricordandoci che le gare di endurance riguardano soprattutto le persone e che la nostra vitalità è alla base del nostro sport".
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