WEC | Rovera: "Ferrari 296 in corsa per il titolo, è una motivazione in più"
In Brasile le 296 hanno la possibilità di essere protagoniste in LMGT3 grazie alle caratteristiche del tracciato; la #21 avrà 30kg di zavorra e bisognerà cercare di prendere più punti possibili come sottolinea il varesino.
#21 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3: Francois Heriau, Simon Mann, Alessio Rovera
Foto di: Shameem Fahath
Dopo il secondo posto alla 24 Ore di Le Mans firmato dalla 296 LMGT3 numero 21, le Ferrari tornano in scena nel FIA World Endurance Championship con la 6 Ore di San Paolo, quinto appuntamento stagionale, che prenderà il via domenica 13 luglio.
Lo storico tracciato di Interlagos, inaugurato nel 1940, ospita per il secondo anno consecutivo un round del FIA WEC, dopo aver in precedenza accolto il circus iridato in tre edizioni. La pista è la più breve tra quelle in calendario, con una lunghezza di 4,309 chilometri, e presenta un layout tecnico e ricco di cambi di pendenza.
I due equipaggi di Vista AF Corse si presentano a San Paolo dopo una prima parte di stagione positiva, che ha visto entrambi salire sul podio.
La vettura #21, affidata a François Heriau, Simon Mann e al pilota ufficiale Alessio Rovera, arriva in Brasile sulla scia di una vittoria a Spa-Francorchamps e un secondo posto alla 24 Ore di Le Mans, mentre la #54 di Thomas Flohr, Francesco Castellacci e dell’ufficiale Davide Rigon cerca il riscatto dopo il ritiro in Francia.
#21 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3: Francois Heriau, Simon Mann, Alessio Rovera #88 Proton Competition Ford Mustang LMGT3: Stefano Gattuso, Giammarco Levorato, Dennis Olsen #54 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3: Thomas Flohr, Francesco Castellacci, Davide Rigon
Foto di: Shameem Fahath
“A livello di guida ho dei bei ricordi di Interlagos, pista molto bella che richiede tecnica, è un po’ vecchio stile e con tanti saliscendi. Semplice nel disegno, ma impegnativa come piace a me", sottolinea Rovera.
"Quest’anno le nuove riasfaltature potrebbero aiutarci con la questione del degrado pneumatici e in genere la 296 LMGT3 si adatta bene su questa tipologia di fondi e di tracciati".
"Purtroppo, e non sarà un dettaglio marginale, dobbiamo scontare 30 kg di peso in più come handicap perché abbiamo vinto a Spa e siamo secondi in classifica. Dobbiamo ugualmente cercare di marcare punti importanti. Siamo in corsa per il campionato e questo deve fornirci una motivazione ulteriore, soprattutto nel cercare di non commettere errori”.
#54 Vista AF Corse Ferrari 296 LMGT3: Thomas Flohr, Francesco Castellacci, Davide Rigon, #27 Heart Of Racing Team Aston Martin Vantage AMR LMGT3: Ian James, Zacharie Robichon, Mattia Drudi
Foto di: Eric Le Galliot
La storia
Come anticipato, l'iconico impianto paulista - che quando venne fondato, negli anni Quaranta del secolo scorso, si caratterizzava per un tracciato molto veloce, che includeva curva sopraelevate; nel corso dei decenni il layout ha subito modifiche sino a raggiungere l'attuale configurazione - aveva ospitato tre edizioni della 6 Ore, valida per il FIA WEC, tra il 2012 e il 2024.
In questo triennio Ferrari firmò due successi in classe LMGTE Pro con la 458 Italia GT2, condotta da Giancarlo Fisichella e Gianmaria Bruni, nel 2012 e nel 2013.
Le classifiche
La 296 LMGT3 #21 di Heriau-Mann-Rovera è seconda in campionato con 76 punti, a sole cinque lunghezze dalla vetta, grazie a due podi consecutivi. Ottavo posto a 31 punti per la vettura gemella #54, affidata a Flohr-Castellacci-Rigon, che ha un terzo posto a Spa come miglior risultato stagionale.
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