Iscriviti

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia
Intervista

WEC | Rigon: "Ferrari 296 ha richiesto tempo, ora si guida bene"

Il portacolori di AF Corse è convinto che quest'anno la nuova vettura di Maranello possa giocarsela in LMGT3 contro tanti marchi forti in uno scenario che sarà più equilibrato con il nuovo BoP e dove la differenza la faranno gli equipaggi.

#54 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Davide Rigon

La Ferrari 296 GT3 si appresta a fare la sua prima apparizione nel FIA World Endurance Championship per la stagione 2024.

E' trascorso un anno dall'esordio nelle competizioni per la neonata vettura GT del Cavallino Rampante e in 12 mesi sono già arrivati podi e vittorie, come quelle ottenute nelle prestigiose e durissime 24h di Nurburgring e Daytona.

Ora è tempo di vedersela anche nella esordiente Classe LMGT3 della massima serie endurance e il team AF Corse si sta preparando al meglio per schierare le sue due vetture.

Al volante della #54 vedremo all'opera Davide Rigon, Francesco Castellacci e Thomas Flohr, mentre sulla #55 ci saranno François Heriau, Simon Mann ed Alessio Rovera, pronti a fare del loro meglio con le vetture griffate Vista Jet.

#54 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Thomas Flohr, Francesco Castellacci, Davide Rigon

#54 AF Corse Ferrari 488 GTE EVO: Thomas Flohr, Francesco Castellacci, Davide Rigon

Photo by: JEP / Motorsport Images

La carica è alta, anche perché la 296 ha mostrato una crescita enorme nell'arco di un anno, come ha spiegato Rigon nella riunione coi giornalisti organizzata dal WEC cui ha preso parte Motorsport.com.

"Siamo molto motivati in vista della nuova stagione, vogliamo ottenere le migliori prestazioni con la nostra vettura, che per la categoria LMGT3 è nuova. E' vero che abbiamo alle spalle l'esperienza di un anno, per cui vedremo di prepararci al meglio", spiega il veneto.

"Sia Thomas che Francesco si sono allenati molto e non vediamo l'ora di iniziare l'avventura in Qatar assieme a Ferrari, che sta facendo moltissimo per metterci a disposizione la miglior auto".

La fiducia è data anche dal recente trionfo ottenuto a Daytona, con una vettura che aveva un Balance of Performance simile a quello del 2023, ma che si è espressa decisamente meglio rispetto alla prima uscita.

"Rispetto allo scorso anno, a Daytona abbiamo avuto un BoP leggermente migliore perché c'era più equilibrio con le altre vetture, che sono state un po' più rallentate in confronto al 2023", sottolinea Rigon.

"Allora per noi fu la prima gara in assoluto con la 296, cercammo di prepararci al meglio possibile, ma non riuscimmo ad essere perfetti".

"Quest'anno siamo molto più preparati e in modo migliore, siamo contentissimi del bilanciamento della vettura e pure delle strategie".

"Anche fra noi piloti siamo messi meglio, la 296 necessita di più cambiamenti nello stile di guida tra uno e l'altro rispetto alla 488. Una novità che non ci ha permesso di essere subito al vertice all'inizio e che ha richiesto un anno per scoprire come gestire il tutto".

#62 Risi Competizione Ferrari 296 GT3: Daniel Serra, Davide Rigon, Alessandro Pier Guidi, James Calado

#62 Risi Competizione Ferrari 296 GT3: Daniel Serra, Davide Rigon, Alessandro Pier Guidi, James Calado

Photo by: Jake Galstad / Motorsport Images

In LMGT3 ci sarà sempre il BoP a cercare di livellare le prestazioni dei vari mezzi, che fra l'altro sono aumentati come numero di marchi presenti rendendo la griglia molto più variegata e interessante.

Come avviene sulle Hypercar-LMDh, anche qui ci sarà un sensore di coppia applicato alla vettura per monitorare la potenza, il che garantirà una giusta raccolta dati per avere un quadro della situazione più completo, come si aspettano tutti i piloti.

"Ogni nuovo Costruttore penso sia il benvenuto, specialmente nel WEC. Per me è molto bello che ci siano così tanti nuovi marchi in griglia, consentono al campionato di crescere di livello e con il nuovo BoP tutte le auto potranno essere più equilibrate, dando modo ai piloti di combattere maggiormente tra loro, anche tra Silver, Bronze e Gold/Platinum. Alla fine vincerà il miglior equipaggio".

"Grazie al nuovo sistema di controllo dei dati per il BoP, sono convinto che avremo una situazione molto più equilibrata tra tutti, il che sarà bello anche per i piloti Bronze perché potranno migliorare gara per gara ed essere più vicini tra loro, divertendosi".

"Per noi PRO si tratterà di completare il lavoro, lottare nelle ultime ore e mostrare il meglio che possiamo".

Be part of Motorsport community

Join the conversation
Articolo precedente WEC | Andlauer e Caygill completano le rose di Proton e United
Prossimo Articolo WEC | Isotta Fraschini-Duqueine: ecco la nuova livrea per il 2024

Top Comments

Non ci sono ancora commenti. Perché non ne scrivi uno?

Sign up for free

  • Get quick access to your favorite articles

  • Manage alerts on breaking news and favorite drivers

  • Make your voice heard with article commenting.

Motorsport prime

Discover premium content
Iscriviti

Edizione

Italia