Vai al contenuto principale
Ultime notizie

WEC | Regolamenti in discussione, dilemma Peugeot: come fare la nuova LMH?

FIA, ACO e IMSA, assieme ai Costruttori, stanno dialogando costantemente su convergenze e revisioni dei regolamenti LMDh e LMH attuali, ma la Casa del Leone comincia ad avere fretta perché vuole procedere con la creazione della nuova auto per il 2027, dunque servono linee guida chiare per non ripetere l'esperienza 9X8.

#93 Peugeot Totalenergies Peugeot 9x8: Paul Di Resta, Mikkel Jensen, Jean-Eric Vergne

Foto di: Nikolaz Godet / Motorsport.com

Mentre la stagione 2025 del FIA World Endurance Championship si avvia alla conclusione con le gare di Fuji e Bahrain da affrontare, dietro le quinte i vertici della massima serie di durata stanno lavorando alacremente per capire quale sarà il futuro, immediato o prossimo.

ACO, FIA, più IMSA e i rappresentanti dei Costruttori che corrono nei campionati principali dei prototipi si riuniscono costantemente per discutere di quello che sarà o arriverà; se da un lato il discorso idrogeno viene più che altro pompato dal lato francese legato a Le Mans (ma con ancora parecchi dubbi su come metterlo in pratica, visto che abbiamo già avuto il posticipo al 2032 di queste norme), dall'altro si continua a disquisire sulla tanto strombazzata convergenza.

E anche qui le fazioni sono due: chi ha una Hypercar difende il proprio operato a spada tratta, sottolineando l'impegno con investimenti ingenti che i concorrenti armati di vetture LMDh non sono obbligati a sborsare, essendo l'auto in questione basata su parti comuni e quindi più economiche nel loro insieme.

#93 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Paul Di Resta, Mikkel Jensen

#93 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Paul Di Resta, Mikkel Jensen

Foto di: FIAWEC - DPPI

Il guaio è sempre legato al famigerato Balance of Performance, che per livellare modelli così diversi concettualmente tra loro, a volte fa scontenti tutti, ma comunque resta l'unica soluzione (per altro già in essere da decenni in questo ambiente).

Una delle ultime proposte riguarderebbe togliere la trazione anteriore ibrida alle LMH (che entra in funzione solo da una determinata velocità in avanti, ricordiamolo) e mettere ogni macchina nelle medesime condizioni di accelerare con l'asse posteriore, sempre mantenendo il tutto legato ad un sistema ibrido, come infatti hanno le LMDh.

Una 'piattaforma comune' è da tempo promossa da Porsche Motorsport, che se di base può anche avere consensi positivi in termini ideologici, dall'altro è anche un tema tirato fuori da una Casa che ha ancora in dubbio se portare avanti l'attività. Il che fa storcere il naso a chi invece sta arrivando o è già dentro da anni.

E fra questi ultimi, la posizione peggiore si trova a ricoprirla, suo malgrado, Peugeot Sport: già ritrovatasi con i regolamenti cambiati in corso d'opera quando la 9X8 era a buon punto di progettazione, la Casa del Leone ha pure finito i Joker Evo per aggiornarla ed ora deve capire come mettere giù i piani futuri con una nuova LMH in cantiere.

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Loic Duval, Malthe Jakobsen, Stoffel Vandoorne

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Loic Duval, Malthe Jakobsen, Stoffel Vandoorne

Foto di: Andreas Beil

“Ci sono molte discussioni in corso, anche con i Costruttori, su regolamenti e prestazioni, e su come faremo funzionare il tutto nel 2026. Ce ne saranno ulteriori, al momento comunque sono molto intense e lo erano già tra Le Mans e San Paolo, ma ora lo stanno diventando ancora di più. Presumo che la situazione si chiarirà nelle prossime settimane”, ha detto il Direttore Tecnico, Olivier Jansonnie, come riporta DSC.

“Attualmente, la situazione non è cambiata molto rispetto a quanto si era detto a Le Mans. Il regolamento tecnico è stato prolungato e alcuni team come il nostro, che partecipano al campionato sin dall'inizio, devono in qualche modo avere la possibilità di aggiornare le vetture".

Con il prolungamento dei regolamenti attuali fino appunto al 2032, sono stati aggiunti anche gettoni da spendere per lo sviluppo (uno all'anno) per ogni stagione aggiuntiva rispetto alla propria omologazione.

Il problema di Peugeot è che ormai la 9X8 attuale non può più andare oltre certe prestazioni, essendo legata ad una base 'sbagliata' in partenza, ma bisognerà anche capire come progettare la nuova auto da omologare e secondo quali criteri, tutto entro presumibilmente l'anno prossimo se si vuole portarla in pista nel 2027.

A questo possiamo aggiungere che i francesi non sono gli unici, poiché anche Genesis, che debutterà nel 2026 e già sta girando, più McLaren (già presentata) e Ford hanno in cantiere le rispettive LMDh del 2027, quindi con un regolamento tecnico alla mano che, se dovesse essere modificato, porrebbe davanti a cambi in corso d'opera poco graditi e non scontati da mettere in pratica.

"Questo è ciò che è stato discusso: cercare di trovare il giusto equilibrio tra un'apertura moderata e una eccessiva, in modo da non dover affrontare un aumento complessivo dei costi e cercare di mantenere l'equità tra i nuovi Costruttori arrivati e i team che sono presenti da molto tempo. Non è facile, tra l'altro; questo è il motivo per cui ci vuole così tanto tempo. Ci sono molte cose che l'organo di governo deve assicurarsi di proteggere in qualche modo".

“Siamo sempre impegnati nella valutazione delle varie questioni. Cerchiamo sempre di capire i punti deboli dell'auto attuale e cosa può essere migliorato. Lo facciamo continuamente, è uno sviluppo costante. È una delle differenze che abbiamo tra LMH e LMDh, ovvero che noi possiamo sviluppare le auto. Non ci è permesso omologarne di nuove ogni anno, ma continuiamo a generare concetti".

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Loic Duval, Malthe Jakobsen, Stoffel Vandoorne

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Loic Duval, Malthe Jakobsen, Stoffel Vandoorne

Foto di: Jakob Ebrey / LAT Images via Getty Images

Jansonnie ha infine voluto sottolineare e ribadire che il gruppo Stellantis Motorsport e Peugeot hanno sposato il concetto Hypercar e continueranno su questa linea anche per la futura vettura, ma auspicando di non ripetere l'esperienza della 9X8, praticamente già pronta e poi ritrovatasi con norme modificate.

"Penso che siamo pronti, non vediamo l'ora di avere la possibilità di fare qualcosa e vorrei procedere, qualunque cosa sia, sulla base di regolamenti scritti e chiari. Ma Peugeot deve evitare al 100% ciò che è successo a noi all'inizio del regolamento LMH, quando le norme sono cambiate e l'auto era già stata progettata".

"Per noi, il punto delicato è che qualunque cosa accada deve essere chiarita, e poi le regole devono essere assolutamente chiare per tutti. Servono tempistiche e sapere ciò che è permesso fare o meno. Deve essere equo e coerente".

“Abbiamo già spiegato tempo addietro perché abbiamo adottato le regole LMH e non quelle LMDh: questo non è cambiato. In pratica, l'unica cosa che potrebbe essere rivista riguarda la complessità di una vettura LMH, generalmente più difficile da mettere insieme in termini di ambizione tecnica. Bisogna progettare un'auto completa, quindi è più complicato, e questo è chiarissimo".

"Ma le ragioni in termini di marketing e posizionamento di Peugeot con ciò che vogliamo fare nelle gare endurance non sono cambiate. Quindi per noi il regolamento LMH è il migliore. Siamo felici di discutere quale potrebbe essere l'evoluzione delle regole, con la possibilità di convergere tutto, ma per noi convergenza non significa passare alla LMDh. Significa convergere davvero e cercare di creare qualcosa di intermedio. La domanda è: quando potremo farlo e quanto è realistica questa cosa?"

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Loic Duval, Malthe Jakobsen, Stoffel Vandoorne

#94 Peugeot Totalenergies Peugeot 9X8: Loic Duval, Malthe Jakobsen, Stoffel Vandoorne

Foto di: FIAWEC - DPPI

In tutto questo, la Peugeot ben presto dovrà fare i conti anche con il parco piloti: per il momento il 'Capitano' resta Jean-Eric Vergne, già rinnovato dal Gruppo Stellantis anche in qualità di pedina fondamentale per la Formula E, al quale si uniranno i due nuovi appena annunciati, Nick Cassidy e Théo Pourchaire.

Il neozelandese è ad una nuova sfida e potrà contribuire allo sviluppo della LMH che verrà, così come il giovane francese, promosso a titolare dopo un anno da collaudatore. Il punto interrogativo rimane per quanto riguarda Paul Di Resta e Loic Duval, anch'essi comunque preziosi in termini di esperienza da mettere al servizio della futura 9X8 (o come si chiamerà).

Salutato Stoffel Vandoorne, che andrà in Genesis Magma Racing, pare che abbiano già la valigia in mano anche Mikkel Jensen e Malthe Jakobsen, sempre più propensi ad ascoltare e seguire le sirene di McLaren, mentre ricordiamo che Nico Pino non è più pilota-collaudatore di Stellantis Motorsport, ma a questo punto non sarebbe da escludere un suo possibile reintegro nei ranghi.

Articolo precedente WEC | Conway iscritto dalla Toyota alla 6h del Fuji, ecco l'elenco completo
Prossimo Articolo WEC | La 6h del Fuji è la 100a gara del Mondiale, ecco il logo speciale

Top Comments

Ultime notizie