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WEC | Rammarichi Ferrari-AF: "Siamo stati forti, ma non perfetti"

A Imola la 499P di Kubica/Ye/Hanson si è rivelata competitiva fin dalle prime fasi, ma durante la gara alcune scelte non hanno pagato e il 4° posto assoluto finale lascia un po' di amarezza, mentre arriva la seconda affermazione di fila e l'allungo tra i privati HYPERCAR.

#83 AF Corse Ferrari 499P: Robert Kubica, Yifei Ye, Philip Hanson

#83 AF Corse Ferrari 499P: Robert Kubica, Yifei Ye, Philip Hanson

Foto di: Shameem Fahath

La AF Corse ha conquistato il suo secondo successo di fila nella FIA World Cup for Hypercar Teams del FIA World Endurance Championship al termine di una 6h di Imola a due volti.

La Ferrari 499P #83 condotta da Phil Hanson, Robert Kubica ed Yifei Ye si è ben comportata fin dalle prime fasi di Prove Libere, confermandosi da vertice anche nelle qualifiche dove ha ottenuto la seconda piazza assoluta e il via dalla prima fila al fianco della Rossa #51 in Hyperpole.

Come in Qatar, sembrava che il prototipo in livrea Giallo Modena potesse essere da primi tre posti generali, ma la seconda parte di gara sulle rive del Santerno ha rimescolato le carte, quando prima una Safety Car e poi il traffico hanno negato alla formazione del team piacentino un buon piazzamento.

Come spiegato nel post-gara dall'Ingegnere ferrarista Giuliano Salvi, la scelta di montare 4 gomme morbide avrebbe sicuramente pagato nel caso in cui fosse venuto a piovere e, soprattutto, girando con pista libera in temperature più basse.

Purtroppo le altre squadre hanno optato per effettuare soste più brevi rabboccando solo carburante ed energia, e la 499P #83 si è trovata invischiata nel traffico, con conseguente surriscaldamento delle coperture che sono andate ad usurarsi, impedendole di poter riguadagnare terreno nelle ultime fasi.

La sosta finale, pur breve per un velocissimo rifornimento, ha visto la vettura gialla rientrare alle spalle di BMW e Alpine, che le hanno soffiato il podio assoluto dietro alla vincitrice Ferrari #51, il che lascia un po' di amarezza e rammarichi al termine di un fine settimana dove, comunque, è arrivata la seconda affermazione di fila nella classifica dei team privati HYPERCAR, incrementando il vantaggio sulla Porsche #99 di Proton Competition.

#83 AF Corse Ferrari 499P: Robert Kubica, Yifei Ye, Philip Hanson

#83 AF Corse Ferrari 499P: Robert Kubica, Yifei Ye, Philip Hanson

Foto di: Paul Foster

“Penso che la nostra sia stata una gara discreta. L'esecuzione non è stata perfetta, abbiamo sbagliato qualcosa nella strategia, resa ancora più complicata dall'intervento della Safety Car. Credo che stavolta alcuni siano riusciti a guadagnare un vantaggio su di noi sfruttando meglio alcune situazioni e rimanendo fuori dal traffico", ha ammesso Hanson.

"Un Full Course Yellow nel finale avrebbe cambiato completamente il quadro e ci avrebbe garantito il secondo posto, ma purtroppo non è stato così. Ma possiamo guardare il lato positivo: è stato un weekend davvero eccezionale per tutte le Ferrari".

"Una Hyperpole, tre vetture costantemente competitive e ovviamente la #51 che ha ottenuto una meritata vittoria. Significa molto per tutti i ragazzi del team e sono felice di questo risultato”.

Anche Kubica resta un po' deluso e perplesso: “È stata una gara complicata e non so come riassumere quello che è successo, devo ricontrollare alcuni dati prima. Puntavamo al secondo posto, ma siamo finiti quarti, perdendo due posizioni, e dobbiamo ancora capire bene il motivo".

"Abbiamo dato il massimo, i ragazzi sono stati molto bravi tutto il weekend e ci tengo a ringraziarli per il duro lavoro. Abbiamo un buon gruppo, dobbiamo solo cercare di ottimizzare le cose”.

Ye aggiunge: “Purtroppo abbiamo avuto una gara difficile dopo una buona partenza. Alla fine della 6 Ore abbiamo perso il podio per pochissimo e dobbiamo analizzare cosa avremmo potuto fare meglio".

"È stata comunque una grande giornata per la vettura #51, che ha vinto a casa della Ferrari. Speriamo di fare meglio a Spa-Francorchamps”.

Il Direttore Generale, Giuseppe Petrotta, chiosa: “Dopo una buona qualifica siamo stati piuttosto competitivi nella parte iniziale della gara, prima che la Safety Car rimescolasse le carte. All'arrivo diverse vetture erano racchiuse in pochi secondi, quindi era facile guadagnare o perdere molte posizioni con una piccola sbavatura".

"Abbiamo tagliato il traguardo appena fuori dal podio assoluto, ma siamo comunque riusciti a vincere per la seconda volta consecutiva tra i privati. Possiamo ritenerci soddisfatti, anche se a Spa- Francorchamps cercheremo di fare ancora meglio”.

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