Pietro Fittipaldi: "La Porsche 919 ha un grip incredibile"

Il neo campione della WSR è salito sulla 919 Hybrid senza aver ricevuto alcuna istruzione in precedenza e senza avere mai simulato. Buoni i suoi tempi e grande entusiasmo nei confronti della vettura campione del mondo.

Pietro Fittipaldi ha stupito parecchia gente, perché è salito sulla Porsche 919 Hybrid privo di qualsiasi conoscenza della vettura, dei suoi sistemi complessi. Eppure il giovane brasiliano, neo campione WSR con la Formula 3.5, è andato bene, sufficientemente veloce. Niente male per uno che non ha avuto la fortuna, come era accaduto a Montoya due anni fa, di potere imparare tutti i segreti della vettura campione del mondo leggendo almeno il libretto di oltre 100 pagine d'uso della vettura.

"Guarda mi sono preparato mentalmente a questo test solo sabato sera quando ho avuto la certezza aritmetica di aver vinto il titolo. Ragion per cui pensa il timore di sbagliare al volante di una vettura come la Porsche e di fronte ad alcuni dei suoi piloti. Fortunatamente credo di essere andato oltre quelle che erano le mie aspettative. La Porsche 919 è una vettura divertentissima da guidare e devo ringraziare gli uomini del team che  hanno fatto un gran lavoro per mettermi a mio agio e Timo Bernhard per avermi spiegato tante cose della vettura. È stato un ottimo punto di riferimento per me per cui nelle ultime sessioni della mattina mi sono divertito per davvero".

Certo che adattarsi subito provenendo dalle monoposto deve essere stato difficile...
"Ho avuto l'esperienza delle vetture Nascar e mi aspettavo un sacco di caldo dentro la 919. Perché un conto è guidare nei videogame, un altro in pista. Anche il fattore del rumore poteva rappresentare un'incognita. Per cui per i primi giri ho cercato di guidare usando la massima attenzione possibile, cercando di comprendere le reazioni e a poco a poco ho iniziato a spingere cercando di raggiungere un limite accettabile. Ci sono riuscito".

"Ciò che davvero mi ha lasciato stupefatto è stata l'accelerazione della vettura. Il telaio genera molta aderenza ma la difficoltà è rappresentata dalla frenata. Mi spiego meglio: devi essere molto concentrato a usare i sistemi, frenare quando lo richiedono, né prima né dopo e non è molto facile. Poi c'è un grip che devi gestire e comprendere. La macchina ha una tenuta incredibile".

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A proposito di questo articolo
Campionati WEC
Evento Bahrain, test di Novembre
Sub-evento Domenica
Circuito Bahrain International Circuit
Piloti Pietro Fittipaldi
Team Porsche Team
Articolo di tipo Intervista