Bernhard e quell'inizio difficile

Il vincitore spiega le difficoltà avute nel primo stint disputato con il musetto danneggiato

La cavalcata trionfale della Porsche 919 Hybrid di Timo Bernhard-Mark Webber-Brendon Hartley ha rischiato di essere bruscamente interrotta nelle prime fasi della 6 Ore del Nurburgring quando un pezzo in carbonio dello splitter si è staccato costringendo Timo Bernhard, in quel momento al volante, a rallentare. " È stata una situazione curiosa, perché stavo andando veloce e ho visto il pezzo staccarsi. Ho perso un po'di bilanciamento ma sapevo che dovevo resistere perché avevo le Audi molto vicine e in alcuni frangenti minacciose. In quei momenti ho perso tantissimo terrero da Jani. Perlò sono riuscito a mantenere una discreta velocità sul dritto Poi il musetto è stato sostuito ai box nella nostra prima sosta-ndr anticipata rispetto ai compagni e ai piloti dell'Audi-e da allora le cose sono cambiate in meglio, perché tutto è filato liscio, non abbiamo mai accusato problemi di sorta. Mi dispiace per i ragazzi della numero 17 che hanno avuto una corsa parecchio complicata a causa della vicissitudine dovuta alla penalizzazione. Per quanto mi riguarda, dopo il primo stop, tutto è tornato alla normalità. Credo sia una vittoria molto importante sia per il campionato sia per noi che ci confermiamo dopo Le Mans".

Al tedesco, poi, non è sfuggiro il grande afflusso di pubblico giunto al Nurburgring per la corsa: 62.000 spettatori nel corso del week end. "Spero vivamente che nel calendario del 2017 ci sia ancora posto per una tappa in Germania, perché qui c'è una grande passione, ci sono tantissimi fans delle corse di endurance ed è stato davvero commovente correre vedendo le tribune piene e avvertire il tifo di chi è giunto qui".

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Campionati WEC
Piloti Timo Bernhard
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