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WEC | Marciello incolpevolmente a muro: Pino lo ha ostacolato a causa di un problema al cambio

Al Fuji si è verificato un episodio controverso che ha visto'Lello' sbandare a gomme fredde dopo che la Porsche-Proton lo aveva appena superato: le indagini del post-gara hanno evidenziato che la 963 ha rallentato improvvisamente davanti alla BMW per un guaio tecnico, sorprendendo l'incolpevole svizzero che ci ha rimesso.

#15 BMW M Team WRT BMW M Hybrid V8 - Raffaele Marciello

Foto di: FIAWEC - DPPI

Il singolare incidente che ha visto Raffaele Marciello finire K.O. alla 6h del Fuji è stato provocato da un problema tecnico occorso alla Porsche di Nico Pino che lo aveva appena superato.

Nel corso della terza ora del penultimo round del FIA World Endurance Championship, 'Lello' era appena salito sulla M Hybrid V8, dotata di gomme nuove, dunque stava procedendo scaldando le Michelin senza correre alcun rischio.

Arrivato nel tratto delle curve 6-7-8, lo svizzero è stato affiancato e superato dalla 963 #99 del cileno, ma improvvisamente la BMW ha sbandato fineno rovinosamente contro le barriere di sinistra, con il pilota uscito fortunatamente illeso dal botto.

Sul momento sembrava essere stato un errore dovuto appunto alle gomme fredde, anche se le doverose perplessità c'erano considerata l'esperienza di Marciello, che infatti via radio ha subito sbottato con un eloquente, "Questo non è correre", come a discolparsi dell'accaduto accusando l'avversario.

Le successive immagini onboard hanno infatti mostrato che mentre il rossocrociato proseguiva accorto sulla propria linea, la Porsche che di Pino - appena passata all'esterno - gli ha tagliato la strada rallentando improvvisamente, costringendo il portacolori del team BMW-WRT a frenare bruscamente sterzando e perdendo di conseguenza il controllo proprio a causa degli pneumatici non ancora in temperatura ottimale.

 

"Credo che le immagini parlino da sole, quello è un tratto in cui si procede a gas aperto, non è una curva da staccata. E' un peccato finire la gara in questo modo", aveva successivamente detto Marciello rientrando ai box, con la grande delusione stampata giustamente in volto, consapevole di essere innocente.

La direzione gara ha messo sotto investigazione l'accaduto per capire se, effettivamente, Pino avesse cercato di ostacolare di proposito il rivale e dal controllo dei dati scaricati dalle telemetrie della Porsche, è emerso che il ragazzo di Proton Competition ha sofferto di un momentaneo problema al cambio, perdendo di fatto velocità proprio mentre completava il sorpasso della BMW.

"Dopo aver esaminato le prove video, ascoltato entrambi i piloti e i rappresentanti dei team e verificato i dati disponibili forniti dai commissari tecnici e da entrambi i team, i commissari hanno stabilito che la #99 era davanti alla #15 quando, al raggiungimento della curva 8, ha improvvisamente rallentato, costringendo la #15 a uscire di pista per evitare una collisione. La #15 ha subìto gravi danni e non era più in condizioni di continuare la gara", si legge nel bollettino ufficiale FIA.

"A seguito delle indagini e dell'analisi dei dati della vettura #99, con l'assistenza dei delegati tecnici, è stato stabilito che, in linea con la dichiarazione del suo pilota, l'auto ha avuto un problema al cambio mentre il motore girava ad alti regimi".

"Il sistema elettronico del cambio ha rifiutato il cambio di marcia. Il pilota ne ha tentato un secondo nelle stesse condizioni, ma il sistema ha nuovamente rifiutato di innestarsi. Di conseguenza, il sistema elettronico ha interrotto l'iniezione di carburante, causando un'improvvisa decelerazione dell'auto #99".

"I dati hanno anche confermato che il pilota dell'auto #99 ha mantenuto l'acceleratore completamente premuto per tutto questo periodo, tranne che nei brevi momenti in cui il sistema ha interrotto l'iniezione di carburante".

In questo modo, i giudici hanno quindi potuto sollevare da ogni responsabilità sull'incidente Pino, ma di conseguenza anche lo stesso Marciello da ogni colpa su eventuali errori di guida commessi a gomma fredda, cosa su cui c'erano ovviamente grandi dubbi.

"Date le circostanze, i commissari hanno stabilito che la decelerazione della vettura #99 non era intenzionale e non era il risultato di un'azione deliberata da parte del pilota. Di conseguenza, si è deciso di non intraprendere ulteriori azioni".

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