WEC | Marciello: "BMW è qui per fare meglio, non ci arrendiamo"
Il debutto di 'Lello' con la M Hybrid V8 #15 assieme a Wittmann/Vanthoor si è concluso con un 16° posto figlio anche di un problema al sensore dell'acceleratore, ma entrambe le LMDh di WRT sono rimaste fuori dai punti e bisognerà lavorare alacremente per essere più competitivi già ad Imola.
Non è stato un esordio facile quello di Raffaele Marciello e BMW M Motorsport nel FIA World Endurance Championship alla 1812 Km del Qatar.
Chiaramente il fine settimana di Lusail doveva servire alla Casa bavarese e al Team WRT per cominciare a conoscere la Classe Hypercar, dopo aver corso per un anno intero con la M Hybrid V8 in IMSA nelle mani del Team RLL.
I test svolti durante i mesi passati e la condivisione dati con la squadra americana sono stati molto utili per la compagine belga nel capire come funziona e far funzionare il prototipo ibrido con telaio Dallara.
Marciello, al volante della BMW #15 condivisa con Dries Vanthoor e Marco Wittmann ha iniziato il duro e lungo lavoro di apprendimento nei test del Prologo e in Qualifica è arrivata una 15a posizione davanti alla gemella #20 di Sheldon Van Der Linde/René Rast/Robin Frijns.
Al via qualche posizione è stata recuperata, poi la gara si è sviluppata come fosse un laboratorio per entrambe le LMDh tedesche, cercando di capirne di più su strategie e consumo gomme, fino a quando il sensore del pedale dell'acceleratore si è messo a fare le bizze sulla #15 costringendola a rientrare ai box ad un paio di ore dal termine.
Grazie ad un paio di KO altrui, la #20 è così risalita al 12° posto a 3 giri dalla Porsche vincitrice, mentre la #15 si è dovuta accontentare del 16° con 8 tornate di ritardo. Un risultato che non è certo soddisfacente in termini di piazzamento, ma dal quale si dovrà ripartire per cercare di migliorare, come lo stesso Marciello sottolinea a fine gara.
#15 BMW M Team Wrt BMW M Hybrid V8: Dries Vanthoor, Raffaele Marciello, Marco Wittmann
Photo by: JEP / Motorsport Images
"E' stata sicuramente una gara molto dura e non abbiamo certamente raggiunto il risultato che volevamo ottenere", ammette 'Lello'.
"Abbiamo imparato tantissimo in questo weekend e ancora ne abbiamo, per cui analizzeremo bene il tutto e cercheremo di fare meglio ad Imola".
"Credo veramente che ci sia il potenziale per andare meglio ed è per questo che siamo qui, non ci arrendiamo”.
Il suo compagno di squadra Vanthoor gli fa eco: "Sicuramente non è il risultato che speravamo, ma alla fine era la nostra prima gara e sappiamo che abbiamo ancora del lavoro da fare".
"Mi sono divertito in macchina e credo che fosse abbastanza piacevole da guidare, il che è un vantaggio. Ora sappiamo dove migliorare, quindi dobbiamo concentrarci e fare in modo di riprenderci come si deve".
#20 BMW M Team Wrt BMW M Hybrid V8: Sheldon Van Der Linde, Robin Frijns, Rene Rast
Photo by: JEP / Motorsport Images
Dall'altro lato del box, ecco cosa ne pensa Van Der Linde: "È stato molto deludente per l'intero team mancare i punti con una gara completamente pulita dall'esterno e senza veri errori di esecuzione. D'altra parte, abbiamo davanti più gare per migliorare quest'anno, con altri 7 eventi, quindi spero che potremo fare dei passi da gigante sulla macchina".
"Stiamo imparando molto con il Team WRT al nostro fianco, quindi penso che abbiamo uno dei migliori nel settore per crescere parecchio. Un grande ringraziamento al team per il duro lavoro svolto nelle ultime settimane per questa prima gara nel FIA WEC, senza questi ragazzi non saremmo qui".
Il Team Principal di WRT, Vincent Vosse, aggiunge: "Il Qatar è stato un weekend difficile. Finire al 12° e 16° posto non è il risultato che cercavamo, ma abbiamo raccolto molti dati e abbiamo molto lavoro da fare".
"Alla fine, ci sono mancati alcuni strumenti per lottare per un miglior piazzamento, quindi ora ci metteremo all'opera per presentarci più forti alla prossima gara!"
#15 BMW M Team Wrt BMW M Hybrid V8: Dries Vanthoor, Raffaele Marciello, Marco Wittmann
Photo by: JEP / Motorsport Images
Andreas Roos, Responsabile di BMW M Motorsport, chiosa: "Siamo tornati nel FIA WEC ed è stata la nostra prima gara insieme al Team WRT nel Mondiale. Di certo non è stato l'esordio stagionale che tutti noi avevamo desiderato, ma credo che nella classe Hypercar sia apparso subito evidente che non potevamo mostrare il ritmo giusto in gara".
"Ora dobbiamo analizzare attentamente la situazione e prendere le misure necessarie per ottenere il massimo. L'aspetto positivo è che, al debutto, tutte le procedure hanno funzionato molto bene. Ora dobbiamo fare leva su questo perché puntiamo a vincere gare e campionati".
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